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Agende

Narrazioni. Una vita segnata, nero su bianco, su un’agenda, appuntando ogni cosa fatta. Di anno in anno. Nessun pensiero, banalmente solo azioni. Tutto documentato, nulla lasciato al caso. Con registrazioni minuziose e dettagliate, maniacali. Poi la decisione irrevocabile, voltando pagina

Mariapia Frigerio


Una visione geografica dell’olio

Cosa è accaduto a Genova giovedì 25 giugno, alla presenza di Luigi Caricato. Presentiamo tutto nel dettaglio, compresi tre video e una breve narrazione per capire cosa si è detto, e visto, in un luogo culturale prestigioso in cui l’olio da olive, il re dei grassi, ha avuto un ruolo di assoluto primo piano

Tree Dream


Oro liquido

Narrazioni. Gli esploratori e i mercanti erano i più numerosi. Ma tutti, senza distinzione di sesso, età e occupazione, avevano risposto all’appello degli Esperti. Eva attese che il clamore dei presenti si spegnesse, quindi rispose, sicura: «Olio d’oliva, come nei tempi più antichi»

Bianca Garavelli


Guarda ‘sti tronchi: alivi

Prima di presentarvi la recensione del volume Olio Nostrum, di cui sono autori Manfredi Barbera e Carlo Ottaviano, riportiamo una intensa lirica di Renzino Barbera, dal titolo “Matri Terra”, contenuta nel volume ad apertura del primo capitolo: è tuttu sangu miu, / misu ‘nta terra mia

L. C.

Erotismo del gusto

Un saggio sulla passionalità del gusto a firma di una filosofa e teorica del linguaggio tra le più apprezzate e originali, ci fa comprendere come il cibo sia effettivamente una materia complessa, tutta ancora da scoprire. I piaceri del palato e quelli dell’amore condividono la porta d’ingresso, la bocca, che ci è stata data per mangiare, per sussurrare parole dolci e anche per baciare. L’atto di mangiare, come l’atto sessuale, è l’atto di assimilazione e di riunificazione per eccellenza.

Rosalia Cavalieri


L’olio artigiano secondo Aifo

Abbiamo letto i due volumi editi da Agra con il titolo comune Il valore dell’olio e siamo rimasti contenti e nel contenpo delusi. La nostra recensione fa emergere alcuni aspetti che non ci convincono. Anche perché dopo poco meno di 500 pagine e tante erudizioni a buon mercato scopriamo che in fondo l’olio artigiano è semplicemente un olio a regola d’arte

Luigi Caricato


L’altro modo di possedere la terra

Non esiste soltanto la distinzione tra proprietà pubblica e privata, c’è anche una terza via, che in realtà precede tutte le altre: la proprietà collettiva, ovvero un patrimonio che non appartiene né allo Stato, né alle Regioni, né agli enti locali anche se talvolta è imputato catastalmente ai comuni. Tali patrimoni possono essere sottratti alla gestione dei comuni. Un insigne giurista e storico del diritto, Paolo Grossi, ha fornito un’interpretazione della storia delle proprietà collettive da una prospettiva nuova e originale

Alfonso Pascale


Le due amiche

Narrazioni. Si considerava una zitella acida, e lo diceva ai quattro venti. E nemneno tralasciava di aggiungere di non amare i bambini. Nonostante ciò, era una donna piena d’amore. Per tutti. Anche se mai l’avrebbe ammesso

Mariapia Frigerio

Quando si dice territorio

Si dice polisemìa del linguaggio, quando una parola esprime molteplici significati. È nel territorio che viene inventata l’agricoltura mediante l’accumulo di un sapere tecnico ed esperienziale che si tramanda di generazione in generazione. Oggi cresce la consapevolezza che per creare le premesse di una modernità sostenibile occorra rimettere al centro l’agricoltura, nella sua dimensione non solo produttiva ma anche culturale

Alfonso Pascale


Archibald

Narrazioni. Era alta e slanciata. Bionda con gli occhi azzurri. La classica svedese. Forse per questo attraeva. Il fascino del nord. Andava a dormire molto presto. Si infilava sotto le coperte come una suora: le lenzuola a mo’ di scudo fino alle ascelle, le braccia fuori lungo i fianchi

Mariapia Frigerio


Il cibo non è un gioco

Marchesi è un’icona. E’ l’unico cuoco con il cognome aggettivabile. La direzione della sua Accademia è stata  affidata con grande saggezza a una donna: Anna Prandoni. La quale sostiene con convinzione l’idea che la cucina debba ripartire dalla cultura. Quando capiremo che quel che mangiamo diventa “noi”, forse avremo vinto la scommessa. E questo vale per l’olio ma anche per tutto il resto

Luigi Caricato


Ed è Libero Olio in libero Stato

La giuria del Premio internazionale del Museo delle Paste alimentari ha assegnato il trofeo d’argento, per la sezione mercato-editoria, sia all’autore, Luigi Caricato, sia all’editore, Zona Franca. Si tratta di un libro, un severo pamphlet, intorno al complesso mondo degli oli da olive, pubblicato nel settembre 2013. La prefazione al volume a firma di Gualtiero Marchesi

Gualtiero Marchesi

Guarda ‘sti tronchi: alivi

Prima di presentarvi la recensione del volume Olio Nostrum, di cui sono autori Manfredi Barbera e Carlo Ottaviano, riportiamo una intensa lirica di Renzino Barbera, dal titolo “Matri Terra”, contenuta nel volume ad apertura del primo capitolo: è tuttu sangu miu, / misu ‘nta terra mia

L. C.


Due vecchi scrittori

Angelo Ponsi e Manlio Cancogni in una visione narrativa di Mariapia Frigerio. Ponsi, in particolare, è uno scrittore anomalo. La prima cosa che diceva di sè è di essersi interessato per tutta la vita di rubinetti. E in effetti, oltre a essere stato uno scrittore, ha fatto anche l'industriale, necessitato a mandare avanti l’azienda di famiglia. Tra i due vi era una affinità elettiva. Ponsi ha salutato il mondo lo scorso 26 maggio

Mariapia Frigerio


Fame e sazietà

Quali regole si prospettano a livello globale? I nuovi termini della fame e della sazietà sono ormai nell’agenda di tutte le sedi formali e informali a livello internazionale. Sta infatti crescendo la consapevolezza che tali temi si possano affrontare solo in una dimensione globale. Expo 2015 è un’occasione formidabile per discutere nuove regole e nuovi assetti dell’economia e della società

Alfonso Pascale


L’olio rende simpatici

Proprio così: ne basta un cucchiaio al giorno, purchè sia un olio da olive. Parola di Nobuo Nishimura, editore e uomo di cultura giapponese. Nel lontano 1964, in tempi in cui il cibo non era ancora di moda, organizzò addirittura un corso di cucina italiana per cuochi e maestre giapponesi

Felice Modica

Il gusto rivolto al futuro

Il ritorno all’invenzione delle tradizioni porta con sé una trasformazione del gusto da intendere come la dimensione corporea, sensoriale e cognitiva dell’individuo capace di scegliere modalità, luoghi e prodotti di consumo nella mutevolezza dell’agire quotidiano; di associare le sensazioni concesse dall’esperienza della relazione con un alimento o una bevanda alle motivazioni ideali che possono indurre a sostenere determinati progetti imprenditoriali socialmente responsabili

Alfonso Pascale


Che ci faccio qui?

Come si presenta il mondo del vino italiano in Giappone? Per i lettori di Olio Officina Magazine, riportiamo l’intervento del vignaiolo, olivicoltore e giornalista Felice Modica al club degli amatori del vino italiano, pronunciato lo scorso 12 maggio al ristorante della casa editrice Bunryu di Tokyo: “Penso che la cucina sia una cosa maledettamente seria: una scienza esatta, come la matematica. Le invenzioni possono permettersele in pochi”

Felice Modica


Dire Rioja significa dire vino

Potete saggiarne la bellezza a Expo, questa settimana. Il 21 maggio sarà tra l’altro possibile degustare anche gli oli da olive Redondilla e Royuela. L’ideale è farc un salto per una vacanza, visitando la regione più piccola della Spagna, appena cinquemila chilometri quadrati, magari percorrrendo in bicicletta o a cavallo i numerosi vigneti

Olio Officina


Un triciclo

Narrazioni. Donne che si curavano. Donne che si dedicavano del tempo. Io ero al massimo un fai da te dell’estetica. Mi decoloravo baffi e peli in casa con certe bustine che trovavo in commercio. Con il risultato che peli e baffi rimanevano. Anche se biondi. Se non sei bella gli uomini ti schiaffano quei loro occhi indagatori addosso come se volessero dirti: «Ma che ci fai qui?»

Mariapia Frigerio

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La complessità del verbo educare

Non c’è un rapporto meccanico e automatico tra educazione e sviluppo economico. Chi ha fatto propria questa semplificazione ha preso un abbaglio gigantesco. Impegnarsi, come si è fatto, facendo leva soprattutto sulle discipline tecniche e scientifiche, non è stata una scelta azzeccata. Il progressivo ridimensionamento delle materie umanistiche nei programmi scolastici è stata una svista enorme

Alfonso Pascale


C’è tanta filosofia nel cibo

Il libro del professor Franco Riva, fresco di stampa per le edizioni Castelvecchi, offre un punto di vista inedito sul cibo. In tempi in cui ogni aspetto legato al mangiare è al centro delle attenzioni fino all’inverosimile, entra in scena una pubblicazione che scardina molti luoghi comuni

Luigi Caricato


Agricoltori separati in casa

Ovvero le cinque giornate dei viticoltori di Asti nell’estate del 1968. Un episodio di cui in pochi sanno, poiché nessuno coltiva più la memoria e nessuno studia la storia. Poliziotti e carabinieri affluirono dalle regioni vicine per intimidire i partecipanti, bloccare la circolazione dei trattori e far fallire la manifestazione. Anche allora la Coldiretti creò non poche difficoltà agli agricoltori nel far valere le proprie ragioni. C’era chi aveva un proprio particolare interesse a lasciare le cose com’erano

Alfonso Pascale


Il vino nei romanzi

Appena usciti, freschi di stampa, i nuovi lavori narrativi di Sveva Casati Modignani, con La vigna di Angelica, e il giallo di Giovanni Negri, Il vigneto Da Vinci, dove tra l’altro l’assasinato è addirittura il professor Attilio Scienza. Tanti gli autori che hanno scelto la bevanda di Bacco come protagonista. Senza trascurare il romanzo d’esordio di Monica Sommacampagna, L’Uomo senza etichetta, segnaliamo una serie di altri titoli ispirati al mondo enoico

Olio Officina

Le conseguenze di Expo 2015

Non si nutre il pianeta se tutti adottano politiche protezionistiche. Il paradosso di dover liberalizzare i mercati e, nello stesso tempo, proteggere gli agricoltori si può risolvere solo in un modo: con liberalizzazioni e protezioni a geometria variabile

Alfonso Pascale


Le chiavi di san Pietro

Narrazioni. Io ho sempre amato san Pietro. No, san Paolo, no. Troppo facile. Il santo guerriero, il santo della conversione, la via di Damasco, la lunga spada, la fluente barba scura… Pasolini non avrebbe mai scritto nulla su san Pietro! Io invece lo amo. Così umano, forse anche meschino, magari un po’ borghese. Un santo che rinnega, che ha paura, che si addormenta quando dovrebbe essere di sostegno a Cristo nell’orto degli ulivi

Mariapia Frigerio


Coldiretti uguale mafia?

Secondo il sociologo Gilberto Antonio Marselli, allievo di Manlio Rossi-Doria, la nota organizzazione non è di fatto un sindacato ma un aggregatore di interessi sotto lo stretto controllo della chiesa cattolica. Così, anziché utilizzare le risorse finanziarie che arrivavano alla Federconsorzi dallo Stato per rafforzare lo spirito cooperativistico dei coltivatori e puntare alla loro crescita professionale, si impiegavano per corrompere la Dc e condizionarla nelle scelte parlamentari e di governo al fine di consolidare il proprio potere economico

Alfonso Pascale


Agricoltura sociale

Dieci anni fa il primo convegno a Roma, poi il resto è storia nota. Una iniziativa coraggiosa e socialmente responsabile, anche perché all'epoca nessuno immaginava cosa fosse. E' stato, nel corso degli anni da allora, un percorso virtuoso di cui essere orgogliosi. Un motivo in più per ricordare da dove eravamo partiti

Alfonso Pascale