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L’Accademia Italiana della Cucina

Quando Orio Vergani la fondò, emerse, netta ed evidente, la valenza politica di una scelta culturale. Nulla nacque dal caso, vi era una precisa progettualità. Pensare a un’associazione che si battesse con tutte le forze per salvare le tradizioni gastronomiche italiane è stato indubbiamente un gesto politico. Al centro la salvaguardia delle identità nazionali, anche se tutelare le tradizioni non significa contrastare le novità, ma vigilare sul fatto che queste poggino su solide basi

Felice Modica


Il viaggio

Narrazioni. Ci volle del tempo prima che si accorgesse che nelle concerie si davano tutti del tu: padroni, segretarie, magazzinieri e persino gli operai che stavano alle spruzzatrici e quelli ai bottali. Era un mondo tutto sommato democratico, là dentro. La differenza era fuori. Ed era una differenza esclusivamente di tipo economico. Venne poi il momento di iniziare a pensare al bagaglio. Serviva innanzi tutto un valigia decente

Mariapia Frigerio


Confagricoltura ieri e oggi

Come ha influenzato il mondo della campagne italiane questa organizzazione di rappresentanza e interessi? Che bilancio possiamo trarne? Cosa la differenzia da Coldiretti? E perché, rispetto a quest’ultima, non cerca popolarità a buon mercato in cambio di ingenti risorse pubbliche? E, soprattutto, perché non cede a slogan come Campagna Amica e altre amenità simili?

Alfonso Pascale


La profezia di Cittàstella

Guido Conti è un narratore nato, visionario, con una conoscenza sterminata della letteratura italiana e una idea ben chiara della scrittura. Ama tuffarsi nei classici per avere una prospettiva più ampia e sedimentata anche dei luoghi che conosce meglio: quelli della natia Parma e del suo territorio, dove continua a vivere e a lavorare

Daniela Marcheschi

Le mode della pancia piena

Esiste anche un’agricoltura vegana, o vegetaliana. Da non confondere con l’alimentazione vegetariana, però. E poi c’è anche un altro neologismo in corso: il flexitariano. Non mancano nemmeno le pubblicità macabre, per carità. C'è poco da stupirsi: un agricoltore vegetaliano, di fronte a un cinghiale che stanziava nei suoi campi, lo avrebbe apostrofato così: “ puoi passare, puoi mangiare, ma non buttarmi per aria tutto…”. Siamo, insomma, nell’era degli interdetti. È la moda del momento, finché dura. Intanto, però, si mettono i bastoni tra le ruote a tutta l’agricoltura produttiva, con gran danno per tutti

Alberto Guidorzi


La mosca spiegata ai bambini

Sarà una olivagione decisamente più favorevole alla Bactrocera oleae. Il dittero Tefritide infeudato alle specie del genere Olea, è il protagonista principale della campagna olearia da poco iniziata. I tanti esemplari in circolazione nelle campagne italiane, da sud a nord, stanno facendo una grande scorpacciata di olive. Gli agricoltori però le odiano, dicono che sono ingorde

Maria Carla Squeo


Un focus sull’olio da olive

Si è appena conclusa a Ostuni una due giorni dedicata all’alimento cardine della dieta mediterranea. Per quanti non hanno potuto esserci, presentiamo i dieci abstract di coloro che sono intervenuti sotto la illuminante guida del responsabile scientifico, la professoressa Antonia Tamborrino. Tanti i temi affrontati, tra cui la qualità, l’impatto dell’olio sulla salute, la valenza ecologica dell’olivicoltura, e le teorie dell’analisi sensoriale. Tra i relatori Carmela Barracane, Antonio Capurso, Luigi Caricato, Gianfranco Ciola, Donato Coppola, Alfredo Marasciulo, Gaetano Paparella e Gabriella Stansfield

Olio Officina


Libri che val la pena leggere

Cosa dobbiamo fare per lasciare un solco profondo nella nostra personalità? Leggere, confrontandosi con chi ha scritto storie e approfondito temi portanti cui non si può rinunciare. Lo scrittore Ferdinando Camon, nel suo dialogo con i lettori che lo seguono anche sui social, ha confidato quali siano questi libri di riferimento

Olio Officina

Un nuovo linguaggio per l’olio

Quello che manca, è un nuovo stile, un nuovo approccio, e, soprattutto, un nuovo lessico. Per rilanciare gli oli da olive, occorre un atto di coraggio e azzerare tutto. La buona comunicazione è quella che da’ risultati nel lungo periodo, non quella che crea illusioni nel presente

Luigi Caricato


Il silenzio della vigna

Una lirica di Nicola Dal Falco, autore cui è stato assegnato nel 2016 il Premio Montale fuori di casa, per la sezione poesia di viaggio. Le sue plaquette sono conservate alla British Library, alla Fondazione Ragghianti e alla Biblioteca Nazionale  di Lucca, alla Biblioteca del Mart di Rovereto, alla Biblioteca di Palazzo Sormani a Milano, alla Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia e alla Biblioteca dell’Istitut Ladin Micurà de Rü  di San Martin de Tor

Nicola Dal Falco


Il piccolo ruffiano

Narrazioni. Ai bambini basta che qualcuno li voglia, che qualcuno li cerchi. Per quale motivo poco importa. Sono disposti a tutto per un po’ di attenzione. Un giorno la zia decise di non volerne più sapere dei viaggi verso il mare e verso la grande città del porto. Decise che per lei il tempo dell’amore era finito

Mariapia Frigerio


La misericordia a senso unico

E’ possibile farsi qualche domanda sui contenuti e sul concetto della stessa misericordia di Dio? Oppure fa parte di quei concetti intoccabili, che vanno presi così alla lettera, senza discussione? In realtà proprio quei concetti che usiamo continuamente rischiamo di utilizzarli in modo sbagliato e, così, finiscono per non dire più niente di significativo né per il credente e meno ancora per i non credenti

Sante Ambrosi

Adattarsi ai terremoti?

Spesso ci dimentichiamo che, all’interno di un dato e particolare paesaggio, esiste in Italia un’anti-risorsa costituita dai terremoti. Il nostro, per esempio, è un paesaggio agrario verticale, così come lo ebbe a definire Emilio Sereni, con tutte le conseguenza del caso. Può allora, dopo situazioni disastrose e terribili, una storia sociale come la nostra contribuire a cambiare l’abito mentale della popolazione italiana?

Alfonso Pascale


Il dogma dell’Assunta

I temi religiosi sono oggi sempre più al centro dell’attenzione. Non sono mai mancate le occasioni, in verità, per riflettere su alcune festività comandate, come nel caso di Ferragosto, dimenticando troppo spesso che dietro tale data - il 15 agosto, appunto - vi sia un dogma che la Chiesa Cattolica ha definito solo nel 1950. L’assunzione in cielo di Maria, anche con il corpo, è qualcosa di indicibilmente grandioso. Lo stesso Jung, il grande psichiatra, ne scrisse come di un evento religiosamente importante ed epocale

Sante Ambrosi


I racconti di Chiara Coricelli rendono più moderna la comunicazione sull’olio

Ha riscontrato un grande successo la webserie di cui è testimonial, in veste di mamma, moglie e imprenditrice, la stessa titolare della nota azienda olearia umbra. Se vogliamo collocarla sulla quantità di visualizzazioni, ne ha ottenute oltre 100 mila, ma anche sul fronte dell’efficacia qualitativa spicca per originalità e inventiva

Maria Carla Squeo


L’armatrice

Narrazioni. ‹‹Affascinante›› commentarono quasi all’unisono. Si recò alla cassa e chiese all’amico: ‹‹Ci prendiamo una cioccolata calda? Dubito che la sappiano fare come si deve. Qui non è il posto giusto… ma sì, proviamo›› si rispose da solo. Le signore si chiesero che rapporto ci fosse tra i due

Mariapia Frigerio

L’olio sulla pelle

Quello ricavato dalle olive si rivela preziosissimo nel prendersi cura del nostro epidermide. Non c’è solo l’effetto cosmetico, ma anche quello più strettamente protettivo da tenere in grande considerazione. Il derma ha sempre bisogno di essere nutrito bene, e l’olio da olive è un ottimo nutriente soprattutto per pelli che tendono a diventare secche. Non solo l’olio, non è nemmeno da trascurare le virtù, ancora poco conosciute e apprezzate, delle foglie d’olivo

Luigi Caricato


Dov'è Dio se c'è il male?

Questa lacerante domanda se l’è posta lo stesso Papa Francesco a Cracovia, durante  la  “Via Crucis”, al termine di una giornata intensa e soprattutto dolorosa, perché avvenuta subito dopo la visita ai campi di sterminio di Auschwitz e Birkenau

Sante Ambrosi


I giardini di Pia Pera

Le malattie, si sa, a volte si traducono in una condanna, soprattutto quando si è certi della fine e le speranze sono ormai vane. Lo sapevamo tutti, anche perché la stessa autrice lo ha pubblicamente, e serenamente, confidato in un libro, Al giardino ancora non l'ho detto, toccante ed esemplare nei toni e nei contenuti, là dove parla alle sue piante come fossero figlie. Coltivando la terra - recita il sottotitolo di un suo libro - si coltiva anche la felicità

Olio Officina


Saggistica per l’estate

Che cosa leggere in queste vacanze, tra i vari titoli di recente pubblicazione. La nostra selezione su alcune tematiche chiave, che abbiamo ritenuto degne di attenzione e approfondimento

Olio Officina

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La casa delle creature

Strategie alternative del vivere in natura. Un interessante workshop di autocostruzione di spazi per l’ospitalità dei bambini nel Parco agricolo dei Paduli nel Salento. Una iniziativa in programma presso l'uliveto pubblico di San Cassiano, in provincia di Lecce. L'edizione 2016 del progetto “Nidificare i Paduli” va da giovedì 4 a domenica 7 agosto

Olio Officina


L’Isis non uccida le nostre anime

Il grave pericolo di questa nuova violenza è che essa colpisca non solo il corpo umano, attraverso devastazioni incredibili, ma che spenga anche lo spirito che abbiamo maturato lungo i secoli. Sarebbe veramente grave, non solo per noi occidentali, ma anche per il mondo intero, perché vorrebbe dire che morirebbero i nostri grandi valori che con Kant pensiamo siano diventati valori universali

Sante Ambrosi


Estate 2016 da leggere

Una selezione di titoli di narrativa per chi decide di fare, di un periodo di relax, anche l’occasione per nutrire e arricchire la propria mente. Iniziamo con alcuni volumi freschi di stampa. Non resta altro che andare in libreria

Olio Officina


Gli eroi dell'olivicoltura estrema

Ricostruire la cattedrale degli olivi è possibile. Occorre solo crederci, e scommettere tutta la propria vita. Ci vuole dedizione e tenacia, perché si tratta di una sfida quasi impossibile, anche se a ben riflettere non è affatto utopia. C’è un nuovo modo di "fare impresa" che richiede una nuova coscienza civica del consumatore e il pieno sostegno del progetto di "alcuni sognatori" che si riconoscono nei valori di TreeDream

Giuseppe Stagnitto

L’atto del mangiare nel tempo

Come ci rapportiamo con il cibo? La politica e il potere economico hanno portato avanti una progressiva apertura dei mercati, ma il consumatore non ha ancora ben capito il rapporto di causa ed effetto dei cambiamenti. Non tutti sono consapevoli che siamo giunti in un’epoca in cui industria alimentare, grande distribuzione, movimenti ambientalisti, medicina salutistica e politica stanno favorendo il proliferare di forme patologiche nei riguardi del cibo

Alberto Guidorzi


L’arte antidoto alla paura

L’arte rappresenta un elemento fondamentale per ciascuno di noi. L' energia prodotta dall'educazione alla sensibilità artistica ci mette in movimento e ci fa interagire con l’altro. Ci rende creativi e capaci di coltivare l’innovazione, creando le basi dell’economia della conoscenza, laddove il valore si concentra nelle idee e nel senso che diamo alle nostre vite, moltiplicandosi con il digitale, nelle reti che connettono flussi e luoghi. Non c'è d’altra parte sviluppo se le arti non sono poste al centro di tutti i programmi di apprendimento

Alfonso Pascale


Il doppio sguardo di Sophia

L’eterno femminino e il diavolo. Il libro di Carla Stroppa ci apre a una nuova visione. L'affannosa rincorsa a un’idealizzata parità risponde solo a un miraggio, a una menzogna. Le donne, simultaneamente padrone e schiave della propria ambivalente natura, introverse e intuitive, salvifiche e demoniache, spirituali ed erotiche, sono vittime privilegiate di questa subdola seduzione che può condurre alla dissolvenza. Eppure smascherare la sceneggiata è possibile. Lo insegna la mitologia, lo insegna la letteratura, lo insegna la clinica

Paola Cerana


En ascenseur

Narrazioni. Il solito corpo a corpo negli strettissimi ascensori parigini. Lei, lui. La solita richiesta del piano. Il solito aprire cancelletto e porta. Il solito arrivederci. Il solito sorriso. E così anche un altro giorno, trovò il solito signore. «Che combinazione» pensò. «Neanche ci fossimo dati appuntamento». Si ritrovarono infine a una mostra, e così, insieme, quasi avessero preparato la parte, esclamarono: «Comme c’est curieux! Comme c’est bizarre! et quelle coïncidence!». E risero, alla comune citazione di Ionesco

Mariapia Frigerio