Saperi

L’ulivo albero della vita

Signa atque verba civitatis Butunti. Una mostra di Nicola Petta al Museo Archeologico di Bitonto.L’ulivo accoglie fra i suoi rami le varie testimonianze scritte, contenute in forme circolari; queste si armonizzano agli astri, il sole e la luna, che scandiscono il trascorrere del tempo

Olio Officina

L’ulivo albero della vita

Signa atque verba civitatis Butunti. Tecnica: tempera al tuorlo d’uovo su legno e doratura a guazzo con oro zecchino. L’opera dell'artista Nicola Petta si ispira alla ricca iconografia antica e medievale dell’albero della vita e riporta i vari riscontri scritti del nome di Bitonto, dalle origini fino al Boccaccio. L’intento è quello di coltivare, con misura, il senso di una cittadinanza consapevole, attraverso il recupero delle radici storiche. 

L’operazione si avvale anche di suggestioni visive che ci appartengono fin dall’infanzia, nella frequentazione dei luoghi della nostra città. Ecco allora che l’arco a sesto acuto evoca l’Arco Pinto. Il lembo di mare e il lontano rilievo ci ricordano la vista del Gargano, di cui si gode nelle terse giornate di Maestrale. I motivi degli ornamenti aurei si estrapolano da quelli della nostra Cattedrale: ambone e pergamo.                

E’ quasi superfluo ribadire il significato dell’ulivo come “Albero della Vita”, nella nostra storia. In esso sono leggibili simbolicamente le generazioni che si avvicendano, nell’intreccio degli elementi del tronco. L’ulivo accoglie fra i sui rami le varie testimonianze scritte, contenute in forme circolari; queste si armonizzano agli astri, il sole e la luna, che scandiscono il trascorrere del tempo.


Stile delle citazioni

Una specifica nota richiede lo stile calligrafico utilizzato nei vari testi, nel rispetto di quello che quasi certamente doveva essere usato all’epoca della stesura di ciascuno scritto. 

Procedendo dal basso verso l’alto, si passa dalle monete ai papiri e alle pergamene. 

Nello stesso senso, dal basso verso l’alto, si usano i vari stili.

1)    Stile rozzo,per Peucezi e monete

2)    Capitale rustica,per il periodo imperiale: Plinio,  Marziale, Antonino Augusto e Frontino.

3)    Onciale,per il periodo post imperiale: Itinerarium Burdigalense e Anonimo Ravennate.

4)    Minuscola carolina,per Guidone, con titolo in capitale romana

5)    “Decameron”, titolo, in capitale longobarda

6)    “Decameron”, citazione, in gotica rotunda.

7)    Titolo dell’opera, intorno al grifone, in capitale romana; stile che si continuò ad usare a lungo per le iscrizioni importanti.

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