Saperi

La conoscenza affina il gusto

L’affermazione dell’olio extra vergine di oliva ha contribuito a cambiare i consumi di grassi. Le insalate di un tempo, per esempio, non avevano il gusto di quelle che oggi si apprezzano. A sostenerlo è Tiziana Zuccoli, colei che ha dato il via a Olio Capitale a Trieste. E’ cambiato l’olio, certo, ma sicuramente si è diventati anche più esigenti

L. C.

La conoscenza affina il gusto

Dopo una prima esperienza in una società di studi e ricerche economico-aziendali, Tiziana Zuccoli ha lavorato per diversi anni presso la Fiera di Trieste SpA, quale responsabile dell’Ufficio Relazioni esterne e organizzazione. Ha seguito l’organizzazione generale delle manifestazioni, contatti con le aziende espositrici e con autorità, media, operatori economici nazionali ed esteri. Si è occupata dell’organizzazione di convegni, seminari, conferenze stampa, dall’ideazione e realizzazione del materiale promozionale ai contatti con relatori. Tiziana Zuccoli ha avuto inoltre un ruolo importante, contribuendo all’ideazione, realizzazione e crescita della manifestazione “Olio Capitale”.

Quale idea di olio lei si è fatta nel corso dell’infanzia? L’olio di quegli anni è stato quello ricavato dalle olive o un olio di semi?
Non ho particolari ricordi dell’olio della mia infanzia. Ricordo però la cucina di mia madre più “grassa” e con un uso del burro a cui oggi non sono più abituata. Non si usava moltissimo olio di oliva quanto piuttosto quello di semi. E quello che posso sicuramente ricordare è che le insalate non avevano il gusto di quelle che oggi apprezzo.

Una curiosità: i sapori e i profumi dell’olio della sua infanzia coincidono con quelli che invece percepisce e apprezza oggi?
No, certamente no: oggi i sapori e i profumi dell’olio sono diversi, più intensi o più delicati a seconda del cibo. Non ricordo nella cucina di una volta il piacere di cambiare l’olio per esaltare al meglio i gusti del cibo preparato. Sicuramente però sono anch’io diversa e più esigente: la conoscenza del prodotto e delle sue caratteristiche ha contribuito ad affinare il mio gusto.

Cosa apprezza di più in un olio extra vergine di oliva?
Apprezzo la persistenza degli aromi. Ci sono oli che esaltano il cibo e il piacere nel mangiarlo è doppio.

Quanto sarebbe disposto a spendere per una bottiglia di extra vergine?
Cercando la qualità, non mi sono mai posta il problema del prezzo. E poi non sempre la qualità coincide con un prezzo eccessivo. Ritengo però che circa 10 euro al litro possa essere il prezzo giusto.

A tal proposito, per lei la bottiglia che frequentemente acquista di quant’è? Da 250, 500, 750 ml o da litro?
Usualmente la bottiglia da 750 ml.

In tutta sincerità, senza alcun senso di colpa o imbarazzo, qual è il suo condimento preferito tra tutti i grassi alimentari?
Senza ombra di dubbio l’olio extra vergine di oliva, non riesco a pensare ad alcun altro condimento, nemmeno per le fritture.

Basta olio. Veniamo al suo lavoro. A cosa sta lavorando?
Un paio d’anni fa ho fatto un’importante scelta di vita. Dopo aver lavorato per tanti anni, senza orari e con grande impegno, ho deciso di dedicarmi alla famiglia e ai molti interessi cui ho dovuto sempre rinunciare. E, almeno fino ad ora, non mi sono mai pentita della scelta. Il tempo a disposizione è un dono prezioso.

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