Saperi

La via dell’arciere

L’importanza della comunicazione in un romanzo sui generis, trattata da un grande esperto di programmazione neuro-linguistica, Carlo Pettinelli. Una storia singolare, da leggere e rileggere con attenzione, e su cui riflettere

Ilaria Santomanco

La via dell’arciere

Il soprannome “Squalo”, affibbiato in ufficio ad Andrea, lascia presagire il carattere arrogante e senza scrupoli del protagonista, un manager finanziario di successo, sposato e padre di due gemelle sedicenni. Litigi, insulti e porte sbattute per dare rilievo alle sue affermazioni sono all’ordine del giorno. E così la dirigenza lo obbliga, suo malgrado, a seguire un originale corso individuale sulla comunicazione, della durata di una settimana.

Il percorso è ispirato al Kyudo, l’arte del tiro con l’arco giapponese, perché, come avverte uno degli insegnanti, “Tu scocchi la freccia, per cui tu rispondi dell’esito del tiro”.
Obtorto collo e di pessimo umore, Andrea affronta la nuova esperienza, cambiando ogni giorno istruttore, argomento, modo di approccio, mentre l’affascinante Karen coordina il programma e supporta l’allievo nell’intero processo, aiutandolo a riordinare le idee e dare un senso logico alle diverse prove. Una settimana, dunque, per concentrarsi, scavare nel proprio intimo, imparare a prestare attenzione agli altri, smussare le asperità del carattere.

Il training cui è sottoposto, dalla comunicazione verbale, alla gestualità del corpo, per citare solo alcuni dei temi trattati, non è frutto di invenzione narrativa. Infatti, l’autore, Carlo Pettinelli, è specializzato in programmazione neuro-linguistica e, dopo aver ricoperto ruoli dirigenziali nelle Risorse umane di un gruppo industriale, è oggi trainer e life&business coach, certificato come PCC (Professionale Certified Coach) e responsabile della Formazione e Sviluppo Talenti. In questo romanzo ha attinto alla sua lunga esperienza personale per proporre alcune possibili soluzioni atte a migliorare la comunicazione e la relazione con gli altri.

Una storia singolare, da rileggere con attenzione e su cui riflettere con calma, perché ogni rilettura aggiunge spunti e particolari. E dà una nuova visione dell’insieme.
I diritti d’autore sul libro sono stati devoluti a favore della Fondazione Francesca Rava per le scuole di strada in Haiti.

Nella foto in basso, Carlo Pettinelli presenta il suo romanzo presso la sede milanese della Fondazione Francesca Rava insieme a Diletta Grella.


Carlo Pettinelli
La via dell’arciere
Rapsodia Edizioni
206 pagine
16 euro

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