Saperi

La via dell'olio diventa, con Ismea, una web serie tivù

Viaggiare, ma da casa, alla scoperta dell’olio extra vergine di oliva nei territori d'Italia. Si scopre un variegato e articolato patrimonio di biodiversità, certamente unico al mondo, con oliveti e frantoi che combinano le tecnologie più all’avanguardia con saperi di secoli di esperienza maturata in campo

Olio Officina

La via dell'olio diventa, con Ismea, una web serie tivù

È tempo di "confinamento", causa coronavirus, ovvero: di "lockdown", come molti, oggi, esterofili, amano dire. La sostanza però non cambia. Il Covid-19 ci ha fatto rintanare e desiderare le gite fuori porta, i tanto amati fine settimana, o le stesse vacanze. Abbiamo perso le occasioni di festa e di svago, ma d'altra parte c'è sempre l'imponderabile. Ecco allora in soccorso, in attesa di poter ricominciare a uscire e a viaggiare, l’iniziativa di Ismea, che in questo mese di aprile ha pensato bene di proporre una webserie interamente dedicata al mondo dell’extra vergine di oliva, con uno sguardo sull'Italia e in particolare sule produzioni di qualità. Queste puntate - tre in tutto - sono state pensate per essere concepite in modo spensierato, attraverso una narrazione leggera, e anche ironica, come sostiene in una nota stampa che ci ha trasmesso Ismea. Il cast è fatto da giovani di talento, pensato, dicono in Ismea, per ingaggiare anche le nuove generazioni. 

La via dell’olio - I capolavori dell’extra vergine questo il titolo della serie, racconta in tre episodi, il viaggio di un giovane food influencer e delle sue tre amiche attraverso alcune delle regione più importanti per l’olivicoltura Italiana: Umbria, Puglia e Sicilia. Un viaggio che li porterà a conoscere e ad apprezzare l’immenso patrimonio olivicolo italiano, le sue mille sfumature di colore, profumo e sapore e a toccare con mano il lavoro appassionato dei tanti olivicoltori e frantoiani d’Italia.

Oltre alla serie, a un sito web (QUI) e alla comunicazione sui profili social, l’Ismea ha realizzato uno spot pubblicitario che vedremo presto on air, e organizzato diverse attività sul territorio che riprenderanno presto in altre modalità per rispettare le esigenze di distanziamento sociale imposte dall’attuale emergenza sanitaria.

Il progetto - si legge sempre in questa dettagliata nota stampa - è stato realizzato dall’Ismea nell’ambito della campagna informativa e di comunicazione istituzionale nel settore dell’olio d’oliva promossa dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali con lo scopo di diffondere la cultura dell’extravergine di qualità presso il grande pubblico, colmando il gap tra una conoscenza ancora piuttosto carente del consumatore e il desiderio di saperne di più.

Sono tre, dunque, gli episodi realizzati. Si possono vedere collegandosi al canale video su Youtube @Ismeaofficial. A partire dal primo episodio ambientato in Umbria, e seguire con il secondo episodio che ha come teatro la Puglia, e, infine, il terzo episodio ambientato in Sicilia, programmato per lunedi 27 aprile. 

Abbiamo più volte citato l'Ismea, in questa iniziativa, e magari qualcuno non sa cosa vi sia dietro tale acronimo. Ebbene, Ismea sta per Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare. Si tratta di un ente pubblico economico italiano, istituito con l'accorpamento dell'Istituto per Studi, Ricerche e Informazioni sul Mercato Agricolo (già Ismea) e della Cassa per la Formazione della Proprietà Contadina, con decreto legislativo 29 ottobre 1999 n. 419, concernente il "riordinamento del sistema degli enti pubblici nazionali" e per ultimo con l'accorpamento dell'Istituto sviluppo agroalimentare Spa (Isa) e la Società gestione fondi per l'agroalimentare srl (Sgfa) con Legge 28 dicembre 2015, n. 208.

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