Saperi

Pensieri di fiume e di mare

Una poesia per affrontare in versi gli ultimi giorni del 2020, in attesa del nuovo anno, un 2021 su cui si pongono grandi speranze: “Non ci piegheranno né l'abbaglio della luce né il calare del buio. Un viaggio dove l'illusione conoscerà la fatica. Dove la vita s’interrogherà del senso”

Massimo Cocchi

Pensieri di fiume e di mare

Saliremo sulle onde dei mari...

Cammineremo sulle dune dei deserti...

Ci arrampicheremo sulle rocce delle montagne...

Non ci piegheranno né l'abbaglio della luce né il calare del buio...

Un viaggio dove l'illusione conoscerà la fatica...

Dove la vita s’interrogherà del senso...

Dove cercheremo di varcare il nostro confine...

Dove ritroveremo la nostra anima e la pace...

 

Tronchi dal Po al mare

Ritornano sulla terra di sabbia

E riposano, scheletri spogli

Disegnano figure improbabili

Cercano la vita

 

Il mare ascolta i pensieri

Carpisce i desideri

Avvolge le pene di schiuma

E le semina nel vento

Perché non ritornino

 

Come in acqua bastarda

Vorrei

Il dolce del fiume e il sale del mare

 

Un giorno di Sole d’azzurro

Un giorno di Sabbia di Mare

Un giorno Solo

Un giorno stelle di mare

Ti lasceranno un racconto

Sarà bagnato d’amore

Un giorno lascerai sulla spiaggia

Impronte di te

Inafferrabili, sciolte nel sale di riva

Un giorno, quando stelle di cielo

Ti illumineranno gli occhi

Sarà il tuo amore ritrovato

Un giorno, avvolta di sole

Fra sabbia e vento

Ti sfiorerà un ricordo

Un giorno colpevole, mi rovina

Addosso

Non ho saputo tacerlo, perdono

Parole di un giorno arrivano

Dentro

Ed è per sempre

Vento e gocce di mare

Seduta sulla riva

Ti danzano intorno

Fra i capelli di sole

Si illumina il viso

E gli occhi specchiano la vita

Un giorno ricorderai

Parole come perle bianche

Pensieri come rugiada, da bere

Un molo

Luci di mare e un canto

Voci di noi, nel buio

Emozioni dentro

Si affacciano

In un sorriso

Il tuo sorriso

In un giorno

Che si abbaglia di luce

D’acqua e schiuma

La tua veste

Nell’onda di riva, si giace

Pensiero

D’infinito

E volare

Vorrei ritrovarti

Alla settima bocca del grande fiume

Sulla sabbia di rami spezzati

Lascio il pontile

Di bricole spezzate

Al sole dell’alba

Una nenia di risacca

Mi parla di te, non ci sei

 

In apertura, foto di Olio Officina

TAG: Poesia

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