Saperi

Puttanelle appuntite

Per salutare l’olivagione 2014, vi proponiamo una intensa e immaginifica lirica del poeta siciliano Bartolo Cattafi. Le olive, lustre matrone, piccole novizie che si lasciano spogliare

Olio Officina

Puttanelle appuntite

L’immagine di apertura è un particolare tratto da una vignetta di Valerio Marini, che proponiamo nella sua interezza subito dopo la poesia. I versi che vi presentiamo, invece, sono di un poeta che abbiamo molto amato.

Se non conoscete Bartolo Cattafi, cercate di fare il possibile per leggerlo (QUI). Ne vale la pena. E’ un grande autore italiano, da valorizzare. Per farlo è sufficiente procurarsi i suoi libri. Se non li trovate in libreria, andate allora nelle biblioteche, ma fatelo.

La lirica che riportiamo è tratta da L’aria secca del fuoco, volume pubblicato da Mondadori nel 1972.

Lustre matrone
piccole novizie con la faccia in ombra
puttanelle appuntite
vi spoglio del vostro
velo di cellulosa
segretissime polpe
trame sottili che dall’avana andate
al nero antracite
amiche con offerte fantasiose
quattro sensi portate
su piste di decollo
olive drupe fiale
d’essenze altamente volatili
olio in lunghezza larghezza spessore
olio carezzevole e concreto
timidi stormi boschivi
funghi frutti fondenti
rose in un soffio raggrinzite
affumicate
spiccioli d’un sole fumicoso
cibarie sparpagliate sopra i rami
ancora aeree
ancora aclorurate
alunne a volte d’un forte
acido oleico felicemente fenico
vene che passano
d’ottobre e novembre in posti caldi
chi nel vetro vi vede
accalcate malconce confuse
con finta salute
sapore di veleno
vorrebbe rifare il cammino
della scala a pioli
riportarvi ai rami
a una plurima sorte
al cielo dei vostri voli.

Bartolo Cattafi

Per commentare gli articoli è necessario essere registrati
Se sei un utente registrato puoi accedere al tuo account cliccando qui
oppure puoi creare un nuovo account cliccando qui

Commenta la notizia