Saperi

Sapore deciso, non invasivo

Cosa pensa la giornalista Cinzia Montagna dell’olio da olive? Lei ci confida che è sempre stato l’olio che l’ha accompagnata sin da bambina. Era per lei qualcosa di buono, che “faceva bene”. E sostiene anche che “deve” essere percepito più come ingrediente che come condimento

Olio Officina

Sapore deciso, non invasivo

Cinzia Montagna, giornalista, lavora nell’ambito della promozione territoriale ed enogastronomica, occupandosi di progetti di ricerca con l’impegno a valorizzare gli elementi identificativi di ogni luogo sul quale concentra la propria attenzione.

Da responsabile della comunicazione, svolge in particolare la mansione di ufficio stampa per conto di varie realtà; e rientra inoltre tra le sue attività anche la ricerca documentale, in continuità con la sua formazione di storica. Dalla continua e intensa ricerca di dati e fonti, oltre alle varie pratiche progettuali, riesce a far scaturire anche alcuni romanzo storici, l'ultimo dei quali E' tornato il cane nero. Gli enigmi di Camilla Faà, è stato pubblicato lo scorso maggio dalle edizioni I Marchesi del Monferrato.


Quale idea di olio lei si è fatta nel corso dell'infanzia? L'olio di quegli anni è stato quello ricavato dalle olive o un olio di semi?
Un cucchiaio di olio crudo veniva sempre aggiunto da mia madre alla minestra, quindi per me era qualcosa di buono e che “faceva bene”. Era sempre olio di oliva.

Una curiosità: i sapori e i profumi dell'olio della sua infanzia coincidono con quelli che invece percepisce e apprezza oggi?
Non sempre coincidono. Ricordo l’olio della mia infanzia, con un livello di acidità ad esempio più alto, e anche assaggiandoli il gusto e i sentori erano molto più intensi.

Cosa apprezza di più di un olio extra vergine di oliva?
Personalmente apprezzo il sapore deciso, anche se non invasivo. L’olio a mio parere deve sentirsi come ingrediente, più che come condimento.

Quanto sarebbe disposto a spendere per una bottiglia di extra vergine?
Dipende molto dalla qualità dell’olio e dalla sua provenienza. Non saprei indicare un prezzo senza parametri.

A tal proposito, per lei la bottiglia che frequentemente acquista di quant'è? Da 250, 500, 750 ml o da litro?
In genere 500 ml.

In tutta sincerità, senza alcuna senso di colpa o imbarazzo, qual è il suo condimento preferito tra tutti i grassi alimentari?
L’olio. In tutta sincerità, è il condimento che uso maggiormente.

Basta olio. Veniamo al suo lavoro. A cosa sta lavorando?
In questo periodo mi occupo soprattutto di un progetto territoriale che è l’Infopoint di Stradella, in provincia di Pavia. Un Infopoint un po’ particolare, perché in realtà è un luogo di ricerca e divulgazione del brand dell’Oltrepò Pavese.

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