Saperi

Un’estate con Daniela Marcheschi

Letture sotto l’ombrellone con una scelta di libri inusuale. Si va da una antologia di poesie con tema rurale a un saggio che prende in esame il volto umano dell’olio, sino ad affrontare le avventure di Pinocchio con uno sguardo inedito, con il protagonista che dopo essere stato vegetale (legno) e animale (ciuchino), diventa «un bambino per bene» in carne e ossa. Sino ad affrontare i temi delle favole, del giornalismo, della psicanalisi e della letteratura

Olio Officina

Un’estate con Daniela Marcheschi

Sono tanti i libri scritti dalla docente di letteratura e di antropologia delle arti, nonché critico letterario Daniela Marcheschi, la quale peraltro dirige per le edizioni Olio Officina la rivista di letterature Corso Italia 7.

Tra le sue tante pubblicazioni, ve ne consigliamo alcune.

La gravidanza della terra – Antologia di poesia rurale

Editore Olio Officina

 

"La gravidanza della terra" è una antologia di poesie inedite allestita con l'intento di riportare l'attenzione dei poeti italiani ed europei sulla campagna. Il lettore troverà versi di autori italiani, croati, francesi, portoghesi, rumeni, svedesi e svizzeri. Daniela Marcheschi ha invitato 43 autori con la dichiarata intenzione di fare i conti con ciò che nel XXI secolo può essere, e significare, la vita rurale. La situazione umana, nella storia e nell'ambiente, muta di continuo. Mutano i tempi, e i fenomeni sociali ed economici di industrializzazione e post-industrializzazione nella loro sostanza multiforme e nelle loro conseguenze. Ciò vale anche per altri fenomeni e aspetti che, per meri pregiudizi ideologici o pigrizia, sono stati sovente relegati all'ambito di residuo del passato. Ma a torto: è un fatto che oggi il settore agricolo sia in grado di trainare di nuovo l'economia. Ciò impone un ripensamento critico su differenti piani: sociologico, economico, storico o culturale in senso lato. Una simile riflessione la si deve pretendere anche in poesia, che non può ritenersi un giardino chiuso, uno spazio ripiegato esclusivamente su un soggettivismo esasperato.

 

Il volto umano dell 'olio

 

Editore Olio Officina

 

L'uomo è mondo e crea mondo. È frutto della Natura e la governa, è costruito dalla Natura e la costruisce, perché in questo sta la sua essenza antropologica. La cura dell'olivo - il passaggio dall'olivo selvatico all'olivo coltivato - e la produzione dell'olio, sono forse l'esempio degli esempi di tali intersecazioni complesse, che hanno contribuito in maniera determinante allo sviluppo della società umana.

 

 

Il naso corto – Una rilettura delle avventure di Pinocchio

Editore Edb

 

Alzi la mano chi ha davvero amato il capitolo finale delle Avventure di Pinocchio, dove il protagonista – dopo essere stato vegetale (legno) e animale (ciuchino) – diventa «un bambino per bene» in carne e ossa. Dopo un intero racconto di marachelle e avventure, il finale si spegne in modo moralistico e sciapo. Ma Collodi intendeva davvero questo? Oppure nella sua scrittura c’è qualche indizio che ci porta a pensare ad una burla dell’autore nei confronti dei lettori? 

 

La Favola nelle Letterature Europee

Editore Petite Plaisance

I testi qui raccolti contribuiscono a individuare la tradizione della favola nella molteplicità delle linee che la caratterizzano, dei suoi generi e sottogeneri, in Italia e all'estero. Vi sono riletture storico-critiche e strutturali, quelle antropologiche e sociologiche sulla favola nella letteratura popolare e per bambini; o quelle formali che rivelano la favola come genere prediletto per la satira artistica o sociale segnata d'umorismo; e quella psicologica della favola come massima espressione dell'homo narrans. Il II seminario internazionale sulla favola ci presenta molte e talvolta poco considerate sfaccettature di questo genere letterario - nelle parole della curatrice Daniela Marcheschi: «scrittura portata al massimo grado del romanzesco». Introduzione di Daniela Marcheschi, interventi di Caterina Arcangelo, Guido Conti, Nicola Dal Falco, Sofia Gavriilidis, Ulrike Kindl, William Louw, Pauline Macadré, Luísa Marinho Antunes, Peter Merchant, Piero Paolicchi, Lucia Pascale, Annabela Rita.

 

Il sogno della letteratura. Luoghi, maestri, tradizioni

 

Editore Gaffi

 

Cosa succede quando la critica fraintende o contraddice la propria vocazione? È possibile recuperare nel metodo la comprensione di un vero e proprio ecosistema della conoscenza? Quali sono le patologie che affliggono la critica? Che cosa c'è nel "sogno" della letteratura, in quel territorio affollato di visioni che ci ha dato insieme Don Chisciotte e Emma Bovary? E quand'è che il sogno si trasforma in responsabilità? A queste e ad altre domande affascinanti cerca di rispondere il libro di Daniela Marcheschi, guidandoci attraverso le circostanze della grande storia letteraria, attraverso le tradizioni e le geografie culturali che via via si sovrappongono o si separano davanti agli occhi dell'interprete. Perché il critico deve sapere che la tradizione non coincide con la storia, e che il metodo, in quanto compresenza di elementi in equilibrio (visione, etica, gusto, conoscenza, stile...), richiede innanzitutto una "schietta intimità con la vita", cioè una capacità di comunione con l'esistenza che, sola, può prepararci alle sfide intellettuali che coinvolgono il nostro passato e il nostro presente. La letteratura, ci avverte Daniela Marcheschi, "è come la mitica Atalanta che, più corre, più si adorna di bellezza e diventa imprendibile. Avviamoci allora a considerare noi stessi degli Ippomene fortunati, se qualche volta, prima che fugga di nuovo, riusciremo a trattenerla per un po'.

 

Letteratura e Giornalismo



Editore Marsilio

Il bisogno di approfondire la conoscenza della letteratura contemporanea in prospettive rinnovate urge per i rapporti fra quest'ultima e il giornalismo. I due generi paiono oggi smarrire la coscienza dei propri caratteri di autonomia ed eteronomia e tralasciare la riflessione su statuti e origini comuni alla base della Modernità. È quindi fondamentale un percorso interdisciplinare che ne risvegli la consapevolezza critica. I contributi di alcuni fra i maggiori scrittori, critici, giornalisti, studiosi italiani e stranieri, direttori di supplementi culturali non solo chiariscono in modo originale aspetti teoretici e scelte capaci di orientare letture e informazione dei lettori, ma illuminano in modo insolito anche le ragioni della produzione letteraria e giornalistica di personalità come Benedetti e Bianciardi, Borsa e Gobetti, Campanile e Collodi, Fogazzaro, Giovannini e Giannini, José Martí e Fernando Pessoa, Pannunzio, Terra stesso e Zavattini. Contributi di: Daniela Marcheschi, Armando Massarenti, Franco Contorbia, Jaime Galgani, Alessandro Zaccuri, Nanni Delbecchi, Guido Conti, Franca Severini, Pina Paone, Fernando Molina Castillo, Sara Calderoni, Flavio Santi, Alessandro Viti, Caterina Arcangelo, Luisa Marinho Antunes, Alberto Marchi, Alberto Sinigaglia.

 

Letteratura e Psicanalisi

Editore Marsilio 

Freud e la Psicanalisi hanno contratto vincoli stretti con le letterature antiche e moderne e il loro potente sguardo su reale e immaginario, conscio e inconscio. Vincoli altrettanto stretti ha stabilito la Letteratura con la Psicanalisi. Bastino i nomi di Joyce, Svevo o Breton e il Surrealismo per evocare un rapporto che, però, si è presto impaniato in vere e proprie liaisons dangereuses. Qual è il debito che la Psicanalisi ha verso la Letteratura? E come può oggi fornire chiavi interpretative per leggere ad esempio la poesia? Quali sono gli statuti specifici di Letteratura e Psicanalisi? Come possono dialogare? E come li pensò lo scrittore Dino Terra, fra i primi a introdurre la Psicanalisi in Italia?

La foto di apertura è di Olio Officina

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

 

 

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