Visioni

Non fatevi ingannare

Maria Carla Squeo

Non mi occupo d’olio, come tantissimi in quest’ultimo periodo. E’ una premessa che mi sembra corretto fare, qui, nei confronti di chi legge. Seguo tuttavia l’olio da olive da tempo. Debbo a Luigi Caricato questo coinvolgimento. Il mio impegno è diretto più a Olio Officina Festival e meno a Olio Officina Magazine. Dovendo ascoltare e leggere una lunga serie di informazioni legate a tale alimento, ho scoperto un mondo nuovo, molto strano.

Ho scoperto che la gran parte delle persone esperte del settore olio si lascia ammaliare da coloro che esprimono solo i lati oscuri dell’olio. C’è sempre un lato oscuro, si sa. Ciò che ritengo incredibile, ascoltando ogni volta Caricato quando parla in pubblico, oppure quando esprime le proprie opinioni qui o altrove, è che chi lo ascolta (chi legge non so) forse non comprende del tutto la sua preoccupazione, il suo mettere in evidenza gli errori di chi comunica solo elementi negativi.

Condivido la sua preoccupazione e mi stupisco che in pochi capiscano i gravi errori che il comparto commette nel lasciarsi andare in comunicazioni negative. Per questo mi sento di invitare chi ci legge a non lasciarsi ingannare. Pensate al mondo della moda. Provate a leggere le riviste in cui si parla di moda, ma anche i giornali o altri media che trattano di moda. Si scoprono emozioni, gioie, fantasie, sentimenti sempre positivi. Perché allora non abbandonare la strada della visione negativa e prendere esempio dalla moda?

Perché non cambiare registro comunicativo? I lati oscuri ci sono in tutti i campi, ma se si tratta di comunicare l’olio non occorre farlo solo in luce negativa. Ci vuole più spensieratezza d’animo, senza per questo essere evanescenti e irreali. Occorre solo curare i lati positivi, valorizzandoli al meglio. Perché, sì, è di gran lunga preferibile rinunciare a concentrarsi sui lati oscuri e dar spazio invece ai lati luminosi. I lati oscuri ci sono, certo che ci sono, ma non debbono sopraffarci, vanno semmai affrontati con determinazione e rigore per essere superati in modo serio, non per affossare un settore, non per infangare l’immagine degli oli da olive. O non siete d’accordo?

Iscriviti alle
newsletter