Economia

Andar per oli (e olive e aceti) al Cibus

L’appuntamento fieristico di Parma, dal 7 al 10 maggio, accoglie non poche aziende olearie. Ecco dove andare e chi incontrare. I bicchieri per l'assaggio sono pronti pere essere riempiti. Vale anche fare un giro negli stand delle aziende dedite alle olive da tavola e alle imprese acetiere

Olio Officina

Un riposizionamento dell’extra vergine è possibile

Intervista a Giuseppe “Pippo” Vacca. Saremo in grado di creare valore? I distributori confermano di essere coscienti di trovarsi di fronte a un’offerta molto più variegata rispetto al passato. I consumatori, pur avendo poco gradito i notevoli e imprevisti aumenti, non hanno abbandonato l’extra vergine. L’impegno è nel far capire che il valore di taluni oli in termini di qualità sensoriale, nutrizionale e/o di servizio, è congruo rispetto ai recenti livelli di prezzo. C’è tuttavia un intoppo da superare: la classificazione merceologica. Vecchia di 60 anni, non aiuta nel lavoro di trasparenza e riorganizzazione dello scaffale. Ne abbiamo parlato con il presidente di Unifol

Luigi Caricato


L’olio da olive? È l’icona dell’Italia che sa fare

Il settore oggi occupa, tra dipendenti diretti e indotto, circa 15mila persone, per un fatturato, nel 2023, di oltre 4 miliardi di euro. Nel corso del convegno tenuto da Assitol che rientra nelle iniziative della Giornata nazionale del Made in Italy, sono state affrontate diverse strategie per il domani, come la valorizzazione dell’aspetto salutistico e nutrizionale dell’extra vergine quale driver di sviluppo dei prossimi anni

Olio Officina


Viaggio verso un nuovo olio extra vergine di oliva

La Favolosa, ovvero la cultivar FS-17 (Brevetto Cnr 1165 nv) è una varietà di olivo italiana ottenuta attraverso la selezione massale di semenzali della varietà Frantoio. Resistente al batterio della Xylella Fastidiosa, risulta idonea sia per l’olivicoltura ad alta densità, sia per gli impianti tradizionali. A Trani, in Puglia, il 9 e 10 maggio prende corpo la comunità nazionale della Favolosa

Olio Officina


Qual è lo stato del settore olivicolo spagnolo?

Non si può ancora guardare con certezza ai dati che per ora rappresentano solo delle ipotesi, ma sicuramente è già possibile valutare in quale ottica il comparto, e le istituzioni, devono muoversi. Tanto dipenderà dalle piogge, da eventuali periodi di siccità e dalle scelte adottate per gestire una nuova campagna olearia che accusa i danni e gli indebolimenti delle ultime due

Chiara Di Modugno


Cosa significa (e cosa comporta) celebrare la Giornata della Terra

Cinquantaquattro anni fa, venti milioni di americani scesero in piazza in difesa dell’ambiente. Da allora ogni 22 di aprile tutto il mondo festeggia una ricorrenza che è un omaggio al nostro pianeta. Così, intorno ai problemi ambientali inizia a prendere forma una consapevolezza individuale e collettiva che si trasforma in nuove sensibilità, in nuovi stili di vita, in nuovi comportamenti. Una nuova agricoltura silenziosamente introduce un correttivo di civiltà. In una globalizzazione che pare aver smarrito il senso del luogo, riemerge un’agricoltura di servizi che pochi riescono a scorgere e a valutare nel suo significato più autentico

Alfonso Pascale


Il turismo dell’olio in Nord America

È un’esperienza relativamente nuova negli Stati Uniti. In California, ma anche in Florida, Georgia, Texas, Arizona e Oregon vi sono strutture dedicate. La maggior parte delle destinazioni opera in modo indipendente, nel tentativo di attirare un flusso costante di clienti, il che rappresenta una vera sfida dato il basso tasso di consumo di olio d’oliva dell’America rispetto al Mediterraneo

Nicholas Coleman


Lo stato del comparto oleario al 31 marzo 2024

Secondo i dati forniti dall'Icqrf, sulla base dei dati contenuti nei registri telematici dell'olio, gli operatori del settore risultano pari a 22.706, dei quali restano in giacenza 242.803 tonnellate di olio da olive con riduzione del 8,4% rispetto al 29 febbraio scorso (265.170 t). Le giacenze di olio sono inferiori (-18,8%) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno

Olio Officina


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Il mercato dell’olio? È tutto molto complicato

Confezionatori e raffinatori, nella probabilità che le quotazioni nel prossimo futuro possano essere ancora inferiori, tendono a procrastinare le coperture. Le cooperative e i frantoiani spagnoli tendono invece a smaltire parte delle giacenze per liquidare gli olivicoltori. Nel frattempo, gli stock di olio si riducono e il rischio di rialzi improvvisi non è del tutto escluso. L’andamento del mercato estero coinvolge ovviamente anche gli operatori italiani

Adriano Caramia


OOF Magazine n.16 è andato davvero a ruba

Le copie rimaste in redazione sono pochissime, poco più di una decina. Ma lo capiamo perfettamente: il tema portante è quello della frittura, una delle tecniche culinarie più amate e golose in assoluto. Non disperate, però. Potete ordinare il numero qualora non l’aveste preso per tempo, disponibile a partire da maggio

Olio Officina


L’oliveto Italia si muove intorno alla cultivar Favolosa

Conosciuta anche come FS 17, ormai è presente ovunque, coltivata con successo in ogni regione del Paese. Nel Salento sta addirittura contribuendo a salvare l’olivicoltura dal terribile e nefasto batterio Xylella. E ora, a Trani, il 9 e 10 maggio è previsto un evento di due giorni, dove una vasta comunità di olivicoltori si riunisce per celebrare la varietà di cui è stato artefice Giuseppe Fontanazza, allora direttore dell’istituto di ricerca che fa capo al Cnr di Perugia

Olio Officina


Daniela Marcheschi è visiting scholar all’American Academy di Roma

È arrivato un importante e meritato riconoscimento per il critico letterario e antropologa delle arti, l’ennesimo tra i tanti, visto che già in passato ha ricevuto il Rockefeller Award per la critica e la poesia, nel 1996, e il TolkningsPris dall’Accademia di Svezia nel 2006. Per le edizioni Olio Officina dirige la rivista “Corso Italia 7” ed è autrice del volume Il volto umano dell’olio

Olio Officina


La giusta dose di antiossidanti con un cucchiaino di extra vergine

A sostenerlo è Nicola Pantaleo, l’amministratore delegato della omonima casa olearia di Fasano. “Occorre aprirsi a una nuova visione dell’olio”, sostiene. “Perché con un mercato in fibrillazione, dovuto alla mancanza di olio, il consumatore andrebbe educato alla riflessione e a scelte più responsabili ed etiche”. Lo stato di crisi odierno ci offre l’occasione per indirizzare i consumatori verso scelte di maggiore qualità, privilegiando quelle produzioni che un tempo faticavano ad affermarsi sui mercati: “è tempo di ridare dignità a un alimento ritenuto nutraceutico

Luigi Caricato


Il mercato dell’olio da olive tra variazioni di prezzo e ripensamento delle attività

Nonostante sia stato registrato un calo generale dei prezzi, la diminuzione dei consumi continuerà a esserci perché la concorrenza con gli oli di semi si conferma più agguerrita e lo scenario economico alquanto deteriorato scoraggia le famiglie al momento della spesa. A fronte della situazione attuale, è necessario che si ricostituiscano scorte di merce sufficienti a seguito di auspicate generose nuove produzioni e quindi che i grafici dei mercuriali rivolgano la loro direzione al ribasso

Adriano Caramia