Economia

L’export oleario secondo Assitol

Superate le 400 mila tonnellate di oli da olive. Secondo i dati diffusi dall’Associazione italiana industria olearia, il nostro Paese conferma una leadership sui mercati esteri anche per il 2014. Tale primato mette in evidenza il ruolo delle imprese italiane, ma la ridotta disponibilità di materia prima potrebbe influenzare il 2015

Olio Officina

La leva dell’italianità

Vendere quello che non c’è. Siamo molto bravi in questo, e in tanti ci invidiano. Eppure c’è chi non comprende che è un nostro punto di forza. Da sempre carenti in materie prime, abbiamo dovuto costruire una “industria” dell’italianità. Altri Paesi, mentre noi litighiamo e ci facciamo male, sfruttano la buona immagine di cui godiamo nel mondo. Tra le contestazioni più rilevanti, in California spicca il divieto di apporre la dicitura “imported from Italy”, nel caso in cui l’origine della materia prima non sia italiana, pur essendo il prodotto “sviluppato” nel nostro paese

Massimo Occhinegro


Dove va l’olivicoltura?

E’ giunto alla quarta edizione il Forum internazionale dell’olio da olive di Meknes. L’appuntamento per martedi 7 aprile in Marocco. Il tema su cui ci si concentrerà la competitività e la commercializzazione nelle esperienze dei Paesi del Mediterraneo

Olio Officina


Il caso extra vergine tracciato

Siamo stati a Verona, in una delle tappe del tour che Unaprol sta effettuando in giro per il Paese per promuovere la tracciabilità degli oli italiani rivolgendosi a un pubblico di soli giornalisti. Gianluca Fregolent, dell’Icqrf, ha messo in luce l’accordo siglato con Google e Ebay per oscurare nel giro di 48 ore dalla segnalazione i siti che pubblicano falsi o prodotti fraudolenti. A oggi – dice - abbiamo eliminato 170 siti irregolari che non presentavano oli conformi

Monica Sommacampagna


Tappo antirabbocco, tutti i dettagli

Il punto della situazione. La legge 161/2014 crea un nuovo corso per gli oli da olive nei ristoranti, con sanzioni da mille a otto mila euro, e confisca del prodotto. L’obbligo riguarda solo il momento della somministrazione (sui tavoli) e non in cucina. La disposizione presenta non poche criticità: non si prevede alcun tempo di adeguamento; non è stata prevista un omologazione dei tappi

Debora Campagna


Dove sono finiti i claims?

Tutti dicono “fa bene, fa bene, prendi l’olio extra vergine di oliva che è tutta salute”. Sì, e poi? Poi niente. Nonostante l’Efsa si sia espressa favorevolmente, le indicazioni in etichetta non compaiono, di fatto, sulle bottiglie presenti sugli scaffali dei punti vendita. Una incredibile occasione persa

Maria Carla Squeo


Consumi globali, problemi locali

Un focus del Ceq. Da un lato si è assistito all’espansione internazionale della coltivazione dell’olivo; ed è cresciuta, di conseguenza, anche la produzione mondiale di oli da olive. Di nuovo c’è che una bottiglia su due è consumata fuori dalle aree di tradizionale produzione. C’è da gioire, eppure l’Italia è ferma agli anni ’60. Nulla sembra cambiato, a parte la qualità, ma mentre un tempo il Paese rappresentava oltre il 30% del prodotto mondiale, oggi nelle annate migliori la quota è scesa al di sotto del 15%

Olio Officina


Olio Igp Sicilia, è fatta

Il primo passo, importante, è cmpiuto. E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il testo del decreto con cui viene accordata la protezione a titolo transitorio a livello nazionale. Nel contempo, è stata inviata anche l’istanza alla Commissione europea per la registrazione quale indicazione geografica protetta. Riportiamo il testo del Disciplinare di produzione

Olio Officina


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Tutti si danno alla canapa

Sono molti i progetti del nuovo anno, e molteplici anche gli impieghi, che possono riguardare edilizia ed efficienza energetica, tessile e moda, alimentazione e farmacologia Alcuni istituti del Cnr hanno tra l’altro dimostrato come sia possibile realizzare un olio di canapa ottimo biocombustibile e cibi per animali dal residuo della spremitura

Marcello Ortenzi


Cooperare per competere

Il prossimo 22 gennaio ci sarà una tappa importante per il comparto olivicolo e oleario italiano. Forse si smuoverà qualcosa, chissà. Certo è che si riuniranno i tantissimi rappresentanti del settore per fare il punto sulla realtà e trovare vie d'uscita da una crisi portentosa, che è soprattutto strutturale e non certo legata a fenomeni passeggeri o a olivagioni poco fortunate come lo è stata l'ultima

Olio Officina


Il decalogo dell’olio

In poche parole, essenziali, destinate a chi vuol saperne di più e non vuole sbagliare approccio. Le dieci regole per la conservazione e l’impiego di oli di alta qualità a casa e al ristorante. Un progetto del Ceq rivolto ai consumi domestici e a quelli fuori casa

L. C.


Non c’è olio

In molti si arrendono all’evidenza. La grande crisi dell’olivagione 2014 si sta ripercuotendo sul mercato. C’è chi pubblicamente comunica ai propri clienti di attingere olio da altri Paesi. E’ l’occasione giusta per riflettere sul fatto che l’olivicoltura italiana si è di fatto fermata da tempo. Non ha altre chance, se non di tornare a investire con nuovi impianti

Luigi Caricato


Il profumo è tutto. Mio

Bentornata soggettività dell’esperienza olfattiva. Il consumatore oggi si riappropria del piacere di riconoscere odori e sapori secondo un codice squisitamente individuale. Lasciare che i consumatori siano padroni di se stessi è un’opportunità ancora più intrigante per le aziende che investono nella qualità

Monica Sommacampagna


Volutamente vergine

Non è una provocazione, ma una scelta saggia e coraggiosa. Un olio vergine nasce tale e non è un extra vergine venuto male. Un vignaiolo del Salento, Giuseppe Coppola, in parte anche olivicoltore, lancia il suo olio vergine di oliva. Con orgoglio. Il prezzo della bottiglia? Otto euro

L. C.