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Gli obiettivi di Federolio secondo il neo direttore generale Andrea Marino

In gennaio c’è stato il cambio al vertice della Federazione nazionale del commercio oleario, dopo una lunga stagione che ha visto protagonista Tullio Forcella. Si prosegue con la collaborazione con Unaprol e Coldiretti, puntando alla costituzione di un’organizzazione verticale di settore. Sarà inoltre dato spazio a realtà come Onaoo, per l’analisi sensoriale degli oli, oltre che al metodo per l’accertamento delle sostanze volatili responsabili del fruttato e dei difetti degli oli di oliva vergini

Olio Officina


Importazioni di olio da olive, verso quale direzione si stanno muovendo le tendenze

Le importazioni registrate dall’osservatorio Coi nella campagna 2020/2021 sono diminuite del 9% rispetto a quella precedente. Nonostante questo calo, le importazioni dell’ultima annata restano di 100mila tonnellate al di sopra rispetto alla media degli ultimi anni, un dato sicuramente non trascurabile per comprendere le dinamiche del mercato

Olio Officina


Giugno sarà un mese decisivo per gli oli da olive. Ecco perché

Il rincaro delle quotazioni avrebbe dovuto garantire soddisfazioni ai produttori e agli operatori oleari in genere, ma spesso non è stato così. L'incremento del valore è stato quasi del tutto annullato dai costi che sono nel frattempo lievitati in modo abnorme. Intanto, come ogni anno, tra fine maggio e inizi giugno si avrà un quadro più chiaro delle dinamiche di mercato

Adriano Caramia


Serve agire, e serve farlo adesso. Tutele e politiche mirate per l’ortofrutta pugliese

Nel corso dell’intervista a Giacomo Suglia, presidente dell’Associazione produttori ed esportatori ortofrutticoli della Puglia, Apeo, si è discusso sui molti aspetti che compongono il settore. Pur contribuendo in modo determinante all’economia dell’intero Paese, non mancano le criticità alle quali occorre far fronte, soprattutto a quelle derivanti dai rincari energetici e dal conflitto russo-ucraino. Sono richiesti interventi da parte delle istituzioni a supporto di un comparto che restituisce numeri importanti sia a livello nazionale, sia mondiale

Roberto De Petro

Tra falsi miti e credenze popolari c’è bisogno di fare chiarezza: il biologico spiegato con i numeri

In un precedente articolo ci si è soffermati sugli effetti a cui assisteremmo se si adottassero solo ed esclusivamente coltivazioni dagli standard bio. Alla luce di alcuni esempi riportati, risulta evidente che procedere a questo approccio in modo totale, su ogni coltura, comprometterebbe l’andamento stesso delle produzioni, per poi ricadere in danni economici e sociali di immensa portata. In questa seconda parte, invece, lasciamo che siano le analisi condotte su una serie di alimenti a mostrare quali effettive differenze si possono riscontrare tra i prodotti ottenuti a regime biologico e quelli a regime tradizionale

Alberto Guidorzi


Mediatore, mandatario, agente e procacciatore d'affari. Ecco le differenze

Accanto alla figura più nota e antica del mediatore ve ne sono altre, con un profilo e un inquadramento giuridico differente, che è bene conoscere per non incorrere in errore ed equivocare. Ce lo spiega nel dettaglio l'avvocato dell'Ufficio legale di Fimaa, la Federazione Italiana Mediatori Agenti d'Affari

Claudia Bellani


Lo stato del comparto oleario al 31 marzo 2022

Secondo i dati forniti dall'Icqrf, sulla base dei dati contenuti nei registri telematici dell’olio, gli operatori del settore risultano pari a 22.129, dai quali risultano in giacenza 338.881 tonnellate di oli da olive, con riduzione del 6,7% rispetto al 28 febbraio scorso (363.086 t). Le giacenze di olio sono inferiori del 7,5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno

Olio Officina


Aiuti e interventi mirati per la rigenerazione della Puglia olivicola

Intervista a Donato Pentassuglia. Gli effetti dell’attuale situazione geopolitica stanno gravando su molti comparti dell’agroalimentare. Abbiamo incontrato l’assessore regionale all’agricoltura, che ci restituisce il quadro in cui versa il settore, soffermandosi nello specifico sull’andamento dell’olivicoltura salentina, che deve fare i conti, soprattutto, con il batterio Xylella, prima ancora della crisi economica e sociale, e delle recenti soluzioni adottate. Sarà così possibile avvalersi di una serie di strumenti avanzati per la rilevazione precoce a distanza del batterio, attraverso droni e telerilevamento aereo, accompagnati da una costante campagna di informazione rivolta agli attori della filiera, fondamentale per garantire una totale ripartenza

Roberto De Petro

Osservatorio Sonda, un innovativo e concreto supporto al mondo della ristorazione

La startup nasce in risposta a un contesto frammentato, caratterizzato da nuove abitudini alimentari dei consumatori e da offerte recentemente sviluppate per far fronte agli effetti della pandemia. L’obiettivo è quello di supportare le aziende e i professionisti del Food&Beverage e Hospitality proponendo servizi specifici, quali consulenze strategiche frutto di survey strutturate e analisi dei trend

Olio Officina


È Simone Padovani il neo presidente del Consorzio dell’olio Dop Garda

Rinnovato il Consiglio di amministrazione, con la conferma alla vicepresidenza di Andrea Bertazzi e la presidente uscente, Laura Turri, che prosegue il proprio impegno nel ruolo di consigliere. “Lavoreremo per imprimere ancor più forza e visibilità al nostro extra vergine a marchio Dop, già ai vertici qualitativi della produzione olivicola italiana, consapevoli  che potrà crescere ancora di più in termini di Brand awareness”, ha dichiarato Padovani. Tutti i nomi del nuovo direttivo

Olio Officina


L’olio da olive traina l’importante fatturato di Dcoop

Con 561,84 milioni di euro, il 18,19% in più rispetto al 2020, è il prodotto spagnolo non solo più consumato all’interno dei confini del Paese iberico, ma anche quello più esportato, soprattutto negli Stati Uniti. Il comparto dell’olio di sansa ha raggiunto i 7,34 milioni di euro, registrando quindi un buon andamento. In generale, le vendite relative ai diversi settori segnano una ripresa significativa rispetto all’anno dettato dalla pandemia

Olio Officina


Biologico, solo i numeri contano, non le opinioni dettate dall’ideologia

Pervasi da questa parola, utilizzata in più contesti con tesi volte a sostenerne la validità, non ci si è soffermati a lungo su ciò che comporterebbe una produzione esclusivamente bio. Sia in termini di costi, sia in termini di resa: i dati pubblici non accennano alle produzioni ottenute, ma si conoscono solo le superfici che seguono questi standard. L’attività agricola deve guardare sempre più all’innovazione, senza, però, intraprendere una strada antieconomica 

Alberto Guidorzi

Una olivagione importante per l’olio da olive italiano in uno scenario di grandi incertezze

La guerra in Ucraina ha messo in agitazione il settore alimentare. Ismea ha registrato un aumento medio dei prezzi dell’extra vergine italiano di circa il 27%, mentre il maggiore competitor del settore, la Spagna, ha incontrato rialzi superiori, raggiungendo i 3,77 euro al chilo. Cosa succederà di qui in avanti? Come si comporteranno i consumatori? Intanto emerge un quadro chiaro e completo in cui versa l’intero settore agroalimentare che, nonostante le criticità attuali, non arretra

Olio Officina


Il sistema agriturismo in Italia sta reggendo

Secondo il Rapporto "Agriturismo e multifunzionalità" di Ismea, il comparto ha saputo rispondere alle mutate esigenze, ricorrendo al mercato di prossimità e a una clientela fidelizzata. L'alloggio e la ristorazione restano punti di forza, ma si consolidano anche le attività di degustazione nell'ambito del turismo del vino e dell'olio

Olio Officina


Qualcosa cambierà, nuove misure e processi più celeri a sostegno dei Consorzi di tutela

L’aumento dei costi energetici e delle materie prime stanno incidendo anche sul lavoro delle filiere di qualità, con il conseguente rischio di un calo della domanda. Il presidente di OriGIn Italia, Cesare Baldrighi, ha chiesto al ministro delle Politiche Agricole che vengano momentaneamente semplificati i processi di modifica dei disciplinari di produzione e una gestione differente del sistema delle Indicazioni Geografiche, in quanto rappresentano un presidio economico unico necessario per garantire lo sviluppo locale

Olio Officina


Settore oli vegetali sotto stress. Un ulteriore freno ai consumi, già in regresso

Il conflitto russo-ucraino lascia segni evidenti nel mercato internazionale degli oli. C'è grande incertezza e disagio. I prezzi degli oli da olive non extra vergini ricevono una vigorosa spinta al rialzo e oggi bisognerà fronteggiare eventuali richieste non ordinariamente considerate dalla filiera oleicola

Adriano Caramia

Tristezza enorme, ma è pur sempre Vinitaly

Mai avremmo pensato potesse concretizzarsi una cosa tanto illogica e insensata come il conflitto in corso. Intanto la vita continua e Verona riparte con la sua grande fiera del vino, manifestazione che ha dovuto forzatamente cedere il passo al Covid 19. Cosa ci aspetta da questa nuova edizione? Lo si può ben immaginare

Felice Modica


Lo stato del comparto oleario al 28 febbraio 2022

Secondo i dati forniti dall'Icqrf, sulla base dei dati contenuti nei registri telematici dell’olio, gli operatori del settore risultano pari a 22.669, dai quali risultano in giacenza 363.086 tonnellate di oli da olive, con incremento del 2,6% rispetto al 31 gennaio scorso (353.767 t). Le giacenze di olio sono pressocché invariate (-0,4%) rispetto allo stesso periodo dello  scorso anno

Olio Officina


La grande crisi. L'olio di girasole non rientra nelle quotazioni di mercato

Il governo ucraino ne ha sospeso le esportazioni, insieme ad altri beni alimentari. Questa decisione rende ancora più critico il quadro attuale, dove molti contratti stipulati in passato sono stati annullati, rendendo impossibili gli scambi e, di conseguenza, le valutazioni dei prodotti nei listini delle Camere di commercio

Olio Officina


Sono disponibili gli ultimi dati sulle importazioni mondiali di olio da olive

A novembre, l’indice di valore unitario relativo alle importazioni extra-Ue, della campagna 2021/2022, è aumentato del 53,5% rispetto allo stesso periodo della campagna precedente. I dati registrati dall’International Olive Oil Council, Coi, attestano che le importazioni in termini di volume, sempre nello stesso periodo di riferimento, sono diminuite del 45,2% rispetto alla campagna precedente

Olio Officina

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Uno sguardo aggiornato al mercato internazionale delle olive da tavola

Le importazioni sono principalmente concentrate in cinque mercati, trainati dagli Stati Uniti con una produzione del 24%. L’osservatorio Coi restituisce i dati relativi ai primi mesi della campagna in corso, riportando una diminuzione dei volumi commerciati rispetto allo stesso periodo dello scorso anno

Olio Officina


Cosa succede sul fronte dei mercati oleari in conseguenza del conflitto russo-ucraino?

Non si preannuncia un periodo facile per il comparto oleario, vista la complicata situazione internazionale e l'incremento dei costi energetici e la revisione delle tariffe di nolo per camion e traghetti. La difficoltà nelle consegne degli oli di semi - e in particolare dell'olio di girasole - sta in compenso sostenendo il mercato dell’olio di sansa greggio e raffinato

Adriano Caramia


L'ambientalismo? Quando è autolesionistico potrebbe ridurci alla fame

Il modo in cui l’Italia affronta i problemi ambientali è dettato da contraddizioni e incongruenze tra pensieri e azioni concrete. Così, nonostante il nostro Paese disponga di un’elevata quantità di metri cubi di metano in fondo al mare, pari a 90 miliardi, il 95% del fabbisogno di gas viene importato. Un altro forte limite dell’ambientalismo si rispecchia nella definizione di sicurezza alimentare: lo scenario attuale, dettato da conflitti e rincari dei costi delle materie prime, potrebbe incrementare il deficit alimentare sia in Italia, sia in Europa 

Alfonso Pascale


Lo stato del comparto oleario al 31 gennaio 2022

Secondo i dati forniti dall'Icqrf, sulla base dei dati contenuti nei registri telematici dell'olio, gli operatori del settore risultano pari a 22.613, dai quali risultano in giacenza 353.767 tonnellate di oli da olive, con incremento del 18,3% rispetto al 31 dicembre scorso (299.075 t). Le giacenze di olio sono leggermente superiori, +1,5%, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno  

Olio Officina

È l’olio Dop e Igp dall’origine certificata a polarizzare le attenzioni del mercato

Sarà Laura Turri, la presidente del Consorzio di tutela dell'olio extra vergine di oliva Dop Garda, a rappresentare le attestazioni di origine del comparto oleario. Nominata nuovo membro del Comitato Strategico di Origin Italia, l'Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche, sarà in carica per il triennio 2021 -2024. “Occorre abituarsi - ha detto - all’idea che gli extra vergini che portiamo sulle nostre tavole siano non dei generici oli, ma degli oli con nome e cognome”

Olio Officina


Dop e Igp? Sono i capisaldi dell'agroalimentare italiano

Le 49 denominazioni che costituiscono il comparto degli oli da olive generano un valore di 71 milioni di euro e in Toscana, Sicilia e Puglia si concentra oltre la metà del valore totale degli oli certificati. Nel 2020, la Dop economy registra numeri importanti per il Paese nonostante le difficoltà dettate dalla pandemia. Il 19% del fatturato totale dell’agroalimentare italiano è occupato dai prodotti con denominazioni Dop e Igp, per un valore pari a 16,6 miliardi di euro secondo il XIX Rapporto Ismea-Qualivita. L’impatto economico registrato è uniforme su tutta la penisola, con una concentrazione del valore nelle regioni del Nord, ma anche il Sud e le Isole hanno risposto bene, con un incremento complessivo del 7,5%

Olio Officina


Azioni mirate e nuovi interventi per il settore olivicolo

La Spagna ha avviato un nuovo progetto volto al riconoscimento delle organizzazioni di produttori e delle loro associazioni nel settore olivicolo. Lo scopo è quello di rendere maggiormente competitive e redditizie queste realtà, affrontando le debolezze attuali tramite i sostegni economici che l’Unione europea ha messo a disposizione del settore agroalimentare 

Olio Officina


Il bollino “Il Salvagente Zero Truffe”? Costituisce una pratica commerciale scorretta

Ricordate tutto il trambusto derivante dalla pubblicazione di un vecchionumero della rivista Il Salvagente dove venivano messi alla gogna 7 oli extra vergini di oliva su un totale di 15? Ora l’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha sanzionato con una pena pecuniaria la società Editoriale Novanta. La domanda che a questo punto ci si pone è la seguente: ha senso dare credito ed enfasi a iniziative così discutibili?

Olio Officina