Economia pagina 7 di 20

Un patto per l'olio

Deposito dei contratti di fornitura delle olive entro il 31 ottobre, fatture di olive e olio a prezzi superiori ai minimi stabiliti dal patto, pagamenti con bonifico bancario. Si rinnova anche per la prossima campagna olearia la formula del "Patto di Filiera", relativamente all’olio Dop Riviera Ligure. L'olivagione 2018/2019 viene pertanto protetta e garantita, salvaguardando il reddito degli olivicoltori

Olio Officina


L’ingrediente primario

La questione del "Made in". Cosa accade con il regolamento UE 1169/11, che impone l’obbligo di indicare in etichetta l’origine o la provenienza dell’ingrediente primario (>50%)? In vigore dall’1giugno 2018, la sua applicazione parte invece dall’1aprile 2020. Le considerazioni del Centro Studi Diritto Alimentare-Food Law

Giorgia Antonia Leone


Parola d’ordine: innovare

La tradizione, la tradizione, certo, ma poi occorre pur inventare qualcosa di nuovo. Ecco allora Tolly®, le proprietà degli extra vergini, gli antiossidanti dei sottoprodotti della lavorazione del pomodoro. È ottenuto, per l’esattezza, dalla co-frangitura di olive e bucce e semi di pomodoro, e si tratta a tutti gli effetti di un nuovo condimento alimentare, ricco appunto di antiossidanti naturali, sviluppato da un gruppo di studiosi dell’Università di Bologna

Tullia Gallina Toschi


Il food che non conosciamo

Nuove professioni per il settore alimentare. Oggi, oltre agli operatori che tutti ormai conoscono e frequentano, tra ristoratori e baristi, entrano in scena con grande enfasi anche altre figure: le Iad, per esempio, acronimo di Imprese Alimentari Domestiche. E poi i Social Eating, operativi su piattaforme online, e gli Home Restaurant. Le considerazioni del Centro Studi Diritto Alimentare-Food Law

Giorgia Antonia Leone

Le Forme dell’Olio 2019

Il regolamento e il modulo di adesione sono già disponibili. È tutto pronto per la sesta edizione del concorso dedicato al packaging, all’abbigliaggio e al visual design degli oli da olive. Organizzato da Olio Officina, il via, per aderire e iscriversi,è  a partire dal primo settembre. Termine ultimo, tassativo, il 30 novembre. Le premiazioni a Milano, venerdì 1 febbraio 2019, in occasione di Olio Officina Festival

Olio Officina


Quando il cibo è veleno

Sono tante le preoccupazioni dei consumatori dinanzi alle questioni alimentari. Per esempio, ve n’è una in particolare: quando si può configurare il reato di avvelenamento di acque o sostanze destinate all’alimentazione? Le considerazioni del Centro Studi Diritto Alimentare-Food Law 

Giorgia Antonia Leone


E il caffè di cicoria?

È bene fare chiarezza, per non confondere «l'estratto di caffè solubile» con l'«estratto di cicoria solubile». Il Centro Studi Diritto Alimentare-Food Law ne dà definizioni e informazioni, per comprendere bene le differenze. Riguardo all’etichettatura delle bevande contenenti una quantità di caffeina superiore a 150 milligrammi per litro, questa deve recare la menzione «Tenore elevato di caffeina», seguita dalla quantità espressa in milligrammi per 100 millilitri

Giorgia Antonia Leone


Rischi al ristorante

Cosa succede se ordiniamo una pietanza contenente alimenti surgelati non dichiarati nel menu? Si tratta forse di una tentata frode in commercio? Le considerazioni del Centro Studi Diritto Alimentare-Food Law 

Giorgia Antonia Leone

Made Green in Italy

Nasce una certificazione, italiana, per la valutazione e la comunicazione dell'impronta ambientale dei prodottialimentari o dei servizi. In vigore dal 13 giugno 2018, il marchio viene rilasciato su richiesta delle imprese che hanno attuato e promuovono una politica di sviluppo sostenibile. Le considerazioni del Centro Studi Diritto Alimentare-Food Law 

Giorgia Antonia Leone


Il disinganno delle aspettative

Cosa accade quando compriamo un pacchetto di patatine fritte e percepiamo al gusto una nota di stantio? Poi, leggendo bene, scopriamo che il termine minimo di conservazione risulta essere anche superato? Le considerazioni del Centro Studi Diritto Alimentare-Food Law 

Giorgia Antonia Leone


L’olio Igp Roma?

Dopo il caso olio Igp Puglia, scoppia un’altra diatriba. Gli italiani, evidentemente, non sono più in grado di realizzare disciplinari Dop condivisi, ma forse sono soltanto troppo litigiosi e di parte, per cui debbono sempre contrastarsi a vicenda, per poi giungere a risultati comunque deludenti

Olio Officina


Extra vergini bioattivi

L’Istituto tecnologico agroalimentare dell’Estremadura ha sviluppato in collaborazione con l’Università della Comunità autonoma (Uex) un progetto per individuare l’uso terapeutico di un nutraceutico formulato a partire da un olio evo. Intanto in Australia un nuovo sistema di etichettatura ha l’intento di fornire informazioni più chiare e precise riguardo l’origine. Questo e altro nella rassegna stampa internazionale di questa settimana

Mariangela Molinari

Consumo consapevole d'olio

La cultura di prodotto è carente in Italia. Prova ne sia il proliferare di fake news percepite come vere. Per questa ragione Assitol, l’Associazione italiana dell’industria olearia, diffonde alcune utili informazioni per consentire ai consumatori di fronteggiare il grave problema della disinformazione. C'è preoccupazione nel settore. Secondo i dati del Consiglio Oleicolo Internazionale, in Italia si è passati da 13 kg l’anno di consumo pro-capite nel 1997 ai 10,5 kg circa di oggi

Olio Officina


La presenza di allergeni

In Italia sono una ogni 250 persone presentano intolleranze alimentari e l'omessa indicazione delle suddette sostanze può determinare effetti nefasti in ordine alla salute. Quando scatta l’obbligo di indicare in etichetta la loro presenza relazione al principio di sicurezza alimentare? Le considerazioni del Centro Studi Diritto Alimentare-Food Law 

Giorgia Antonia Leone


Federolio puntualizza

Non c’è stato nessun attentato all’olio italiano, affermano dalla Federazione nazionale del commercio oleario: lo sanno tutti. È un dato di fatto – si legge in una nota - che oggi il prodotto 100% italiano commercializzato in Italia abbia solo l’8% di quota di mercato, contro il 90% del prodotto comunitario. Portare all’interno delle bottiglie di extra vergine comunitario una percentuale maggiore di olio italiano non è un atto criminale

Olio Officina


Olio Igp Puglia, tutto da da rifare

Solenne bocciatura per il disciplinare di produzione presentato dal presidente di Coldiretti Lecce Pantaleo Piccinno e dal suo staff. La mancanza di dialogo tra chi all’olio Igp Puglia vi ha sempre creduto, fornendo le giuste osservazioni tecniche, e chi invece ha preferito improvvisare, dimostrando scarsa professionalità e mancanza di dialogo, ora si pagano con le osservazioni della Commissione Ue che di fatto boccia il documento segnalando punto per punto gli errori

Olio Officina

Tutti in cerca d’olio

In Andalusia il progetto Life Olivares Vivos vede protagonisti gli olivicoltori, disposti a potenziare la biodiversità all’interno delle proprie tenute. Intanto in Cina si potenzia l’olivicoltura, con la previsione di giungere presto a quota 59 milioni di olivi, eguagliando la superficie olivetata della provincia di Jaén. Anche il Giappone nel frattempo si impone all’attenzione. Questo e altro nella rassegna stampa internazionale

Mariangela Molinari


Questione alimenti già scaduti

Cosa succede con la messa in vendita di prodotti la cui data di scadenza è stata superata? Sono ancora da considerare genuini tali alimenti? Ecco cosa ha evidenziato al riguardo la Corte di Cassazione, con le considerazioni del Centro Studi Diritto Alimentare-Food Law

Giorgia Antonia Leone


Olio di Puglia Igp, si parte?

In attesa che abbia un seguito l'istanza presentata alla Commissione europea per la registrazione dell'Indicazione geografica protetta, il Ministero delle Politiche agricole ha emanato il Decreto 29 maggio 2018, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 161 del 20 giugno 2018 che sancisce il regime di "protezione provvisoria". Ora, la speranza è che la proposta che fu a suo tempo  avanzata dall'esperto di marketing Massimo Occhinegro, non sia gestita da coloro che nel frattempo hanno lasciato sprofondare nel nulla le grandi potenzialità (sulla carta) delle Dop degli oli pugliesi

Olio Officina


Olio bocciato o promosso?

Tutti parlano dei comitati di assaggio, quelli riconosciuti ai fini della valutazione e del controllo delle caratteristiche organolettiche degli oli di oliva vergini, ma sono in pochi a conoscerli e a sapere il luogo in cui sono operativi. Ed ecco allora, a beneficio di chi ci segue su Olio Officina Magazine, l’elenco ufficiale – aggiornato al 5 giugno e suddiviso per regioni – sia dei comitati di assaggio, sia dei laboratori italiani autorizzati al rilascio di certificati di analisi ufficiali nel settore oleicolo

Olio Officina

Iscriviti alle
newsletter

Cos’è il dual quality?

È un fenomeno di cui si parla spesso ma di cui si sa poco. Alcune aziende dell’agroalimentare talvolta lo praticano, ingannando gli acquirenti. L’Unione europea se ne sta occupando: si pensa di introdurre sanzioni economiche corrispondenti al 4% del fatturato su base annuale dell'azienda coinvolta. Le considerazioni del Centro Studi Diritto Alimentare-Food Law

Giorgia Antonia Leone


Olivagione Italia 2017/2018

La produzione di oli da olive secondo le elaborazioni Ismea su dati Agea si chiude sfiorando le 430 mila tonnellate, con una progressione del 135% rispetto agli scarsi volumi ottenuti nella campagna precedente, fermi a 182 mila tonnellate. La crescita è stata particolarmente significativa soprattutto nelle regioni meridionali. In Puglia, per esempio, sono state superate le 200 mila tonnellate (+98%)

Olio Officina


Patrioti o eroi dell'olio Evo?

Non una nota stampa in senso stretto, ma un racconto-aneddoto del presidente di Unapol  – Unione Nazionale Associazioni Produttori Olivicoli, Tommaso Loiodice, in risposta all'accordo di filiera tra Federolio/Coldiretti/Unaprol: "è destabilizzante vedere rinnegare anni di battaglie a difesa dell’italianità solo per far funzionare un accordo commerciale"

Olio Officina


Cosa si legge in giro sull’olio

Cordova, il telerilevamento attraverso droni per individuare la Xylella, con scansioni delle coltivazioni per identificare la presenza dei batteri. Nel mercato spagnolo le vendite degli extra vergini biologici sono in costante aumento. Infine, secondo Marta Vázquez, con l’invecchiamento della popolazione, fondamentale prevedere formati ergonomici, facili da trasportare e utilizzare. Questo e altro nella rassegna stampa internazionale

Mariangela Molinari

La diatriba sull'Italico

Dopo la nota stampa diffusa da Assitol, Federolio replica a sua volta. Nel blend frutto dell'accordo tra Coldireti/Unaprol/Federolio la componente di olio non italiano dovrà comunque rispondere a verificabili requisiti di eccellenza. L'olio, inoltre, sarà assoggettato a controlli effettivi e severi, qualcosa di profondamente diverso e distinto rispetto agli attuali blend, a tutela anche del consumatore

Olio Officina


L'Italico divide e confonde

L’Associazione italiana dell’industria olearia, Assitol, guarda con stupore la proposta presentata nell’accordo Federolio-Coldiretti, che punta a premiare un blend con un 50% di 100% italiano.Cosa occorre? Unità e condivisione. Secondo la presidente del Gruppo olio d’oliva, Anna Cane, "serve una narrazione positiva sull’extra vergine, spesso vittima di un’informazione di sapore scandalistico"

Olio Officina


I turbamenti degli olivicoltori

Alcuni esponenti del mondo olivicolo sono fortemente critici nei confronti dell’accordo Federolio/Coldiretti/Unaprol. Per esempio, i presidenti Unasco, Cno e Assoproli Bari. Alcuni epiteti? Intesa farlocca, patto scellerato, accordo perverso, folle complotto, inganno. Ma c’è chi lancia anche una petizione on line, parlando addirittura di attentato alla salute dei consumatori e di un crimine, evocando con spensieratezza la parola cancro

Olio Officina


Nuovi scenari per l'olio

Speciale Filo d'Olio 2018 | Segmentare l'extra vergine.  Tanti i punti in evidenza nello storico accordo tra le organizzazioni Federolio, Coldiretti e Unaprol. Certificare la filiera per aiutare il consumatore a differenziare acquisto e utilizzo. Valorizzare il prodotto nazionale e rilanciare l’olivicoltura italiana. Frenare l’utilizzo dell’extra vergine come prodotto civetta nella Gdo

Olio Officina