Economia

E-commerce, pro e contro

In questo periodo di pandemia mondiale l’e-commerce sta registrando una crescita esponenziale. Tutti ne vogliono aprire uno e diverse agenzie propongono soluzioni diverse, con la promessa di rendere le aziende in grado di vendere fin da subito. Le cose, però, non sono proprio così. Si tratta di un fenomenale canale di vendita, ma ha bisogno di un progetto e della competenza di esperti del settore

Adele Bonaro

E-commerce, pro e contro

Certamente il tempo che i consumatori trascorrono sul web è in forte aumento e anche il trend degli acquisti online è in costante crescita, infatti sono sempre di più le aziende che decidono di investire nell’e-commerce con l’obiettivo di aumentare i propri profitti.

Attenzione però, perché aprire un negozio online non è di per sé garanzia di successo. Per poter vendere, infatti, non basta solo che un sito e-commerce sia online, ma bisogna fare in modo che gli utenti ne conoscano l’esistenza, che lo visitino regolarmente e trovino un motivo che li induca ad effettuare un acquisto.

Valutiamo pro e contro nel realizzare e soprattutto gestire un e-commerce.

I vantaggi dell’’e-commerce

  1. È aperto 24 ore su 24, 7 giorni su 7. I consumatori possono acquistare ovunque si trovino, in qualsiasi momento della giornata, con la comodità della consegna a domicilio.
  2. Abbatte i confini geografici, consente di ampliare il proprio pubblico e i propri clienti potenziali, perché si rivolge ad un mercato che di fatto non ha confini.
  3. Offre un margine maggiore, attraverso l’apertura di un e-commerce si riducono una serie di costi, il primo legato al negozio fisico e alle sue utenze, inoltre normalmente si riducono i costi legati alla distribuzione attraverso intermediari, garantendo così maggiori ricavi.
  4. Tracciamento dei visitatori, si tracciano infatti il numero di visite, le pagine visitate, gli acquisti effettuati, oltre alla provenienza geografica, e di profilare i clienti raccogliendo una serie di dati utili alla promozione/vendita.

Svantaggi di un e-commerce

  1. L’e-commercenon si vende da solo. Avere un e-commerce è come avere un appartamento da vendere, può essere bellissimo, ma se non si “promuove” nessuno lo andrà mai a visitare. Per fare questo bisogna avere specifiche competenze sia per creare e gestire l’e-commerce, che per le attività di web marketing per promuovere lo shop.
  2. Aprire un negozio online non è a costo zero, nonostante i prezzi siano minori rispetto al negozio fisico, come suddetto, richiede, comunque, non solo un investimento iniziale, ma continuo, legato alle attività di digital marketing.
  3. Aumento della concorrenza. Così come si aumentano i clienti potenziali, nello stesso modo aumentano i concorrenti, pertanto ottenere visibilità all’interno del proprio settore di riferimento non è così facile come in tanti propongono. Sono necessarie competenze specifiche in tema di SEO e attivare campagne pubblicitarie su Google AdWords e sui Social Network.
  4. Investimento su foto/video/ecc., poiché il cliente non potrà toccare fisicamente il prodotto, sarà necessario investire in termini di copywriting, di descrizione dei prodotti, foto, video per mostrare e promuovere al meglio il proprio prodotto.
  5. La sfiducia e la diffidenza sonoun altro svantaggio, anche se negli ultimi anni questi problemi sono sempre meno sentiti grazie anche all’utilizzo di tecniche di contatto come le chat e l’uso di strumenti di comunicazione come whatsapp oppure attraverso l’uso di recensioni e feedback dei clienti ma che ovviamente richiedono ulteriore impegno e organizzazione.
  6. costi di spedizione, a carico del cliente, non sono molto graditi. L’ideale sarebbe quello di fornire ai clienti la spedizione gratuita, il che porta un maggiore costo per l’azienda.

 

Ovviamente in un momento come quello in cui viviamo l’e-commerce offre potenzialità infinite e consente di lavorare anche in caso di eventuale lockdown.

 L’e-commerce è un fenomenale canale di vendita, ma ha bisogno di un progetto e della competenza di esperti del settore, sia per lo sviluppo del sito web che per la pianificazione di una strategia di web marketing.

 

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gabriella  pravato

gabriella pravato

05 novembre 2020 ore 10:46

Il “mondo” dell’olio si racconta e racconta il proprio territorio ancora molto poco, sembra non comprendere totalmente la forza della comunicazione. Senza comunicazione, a mio modesto parere, nessun e-commerce avrà successo.

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