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L’agroalimentare guarda all’innovazione a partire dal progetto iHub

La Spagna è impegnata nella realizzazione del Digital Innovation Hub, un’importante iniziativa nata con lo scopo di mettere in dialogo le aziende del settore e i soggetti impegnati nella ricerca. Sviluppo di piani pilota e attività di formazione saranno accompagnati da una piattaforma attraverso la quale sarà possibile scambiare i dati ottenuti e informazioni funzionali alle diverse realtà coinvolte

Olio Officina

L’agroalimentare guarda all’innovazione a partire dal progetto iHub

Il Ministero dell’Agricoltura, della Pesca e dell’Alimentazione ha lanciato la gara per la creazione di un Digital Innovation Hub, iHub, per le imprese del settore agroalimentare, incluso nel Piano di ripresa, trasformazione e resilienza, Prtr, con finanziamenti europei NextGeneration Eu.

Questa azione, che si concretizzerà in un contratto di ventiquattro mesi, avrà un investimento di 5.723.844 euro, sia dal Prtr (3.779.914) che dai fondi dell’Amministrazione Generale dello Stato (1.943.930 euro).

L’iHub, che sarà progettato con l’architettura Fiware come garanzia di interoperabilità, sarà costituito come ambiente sperimentale e collaborativo tra i diversi soggetti legati all’innovazione: aziende, utenti, pubbliche amministrazioni, centri di ricerca e università, che consentirà un equo scambio di dati nei loro modelli commerciali e operativi.

Allo stesso tempo, questo ambiente faciliterà l’incontro tra rappresentanti del settore agroalimentare tradizionale con operatori tecnologici, per facilitare il processo di innovazione e che le soluzioni tecnologiche siano adattate alle esigenze del settore.

La sede fisica dell’iHub sarà situata nel Centro nazionale per la formazione agricola, Cenca, rinnovato per adattarsi a tal fine, e nel Centro nazionale per la tecnologia dell’irrigazione, Center, entrambe strutture appartenenti al Ministero dell’Agricoltura, della pesca e dell’alimentazione, situate nella città madrilena di San Fernando de Henares.

In una prima fase preparatoria dell’iHub, verrà preparata un’analisi della strategia da seguire, un approccio alle attività da sviluppare e l’adeguatezza degli spazi fisici e delle apparecchiature audiovisive e informatiche.

Verrà effettuato anche il processo di branding e la sua implementazione in tutti i mezzi di comunicazione.

Successivamente, verranno avviate le attività dell’iHub, che includeranno lo sviluppo di progetti pilota, agrolab e sfide di innovazione aperta, l’attuazione di attività di formazione e la rivitalizzazione dell’iHub, che comprende la gestione di un mercato e della comunità Fiware.

Verrà inoltre lanciata una piattaforma virtuale in cui viene generato uno scambio e un’elaborazione di informazioni, oltre al contatto degli attori del sistema.

Si prevede anche la creazione di un ufficio tecnico per la gestione dell’iHub e la gestione integrale degli scambi di conoscenze sull’innovazione, oltre a sostenere e diffondere i progetti e le idee che sorgono in questo spazio.

In apertura, foto di Olio Officina©

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