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Un innovatore dell’olivicoltura italiana

È stato un innovatore dell’olivicoltura italiana. Fin dagli anni ’70 aveva cominciato a sperimentare e a promuovere nuovi sistemi di coltivazione intensiva e di meccanizzazione integrale degli oliveti. Il cordoglio per la morte del professor Giuseppe Fontanazza da parte del professor Eddo Rugini e del gruppo che ha collaborato con chi si è impegnato in maniera infaticabile a selezionare e brevettare nuove varietà di olivo

Olio Officina

Un innovatore dell’olivicoltura italiana

Si comunica la scomparsa all’età di 82 anni del Prof. Giuseppe Fontanazza, direttore per tanti anni dell’ex Istituto di Ricerche sull’Olivicoltura del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Perugia.

Giuseppe Fontanazza è stato un innovatore dell’olivicoltura italiana. Fin dagli anni ’70 aveva cominciato a sperimentare e a promuovere nuovi sistemi di coltivazione intensiva e di meccanizzazione integrale degli oliveti.

E’ stato uno dei primi breeder che, attraverso incrocio intervarietale classico, ha selezionato e brevettato nuove varietà di olivo. Tra queste la Favolosa (Fs17), risultata tollerante alla Xylella fastidiosa, viene oggi impiegata per la realizzazione dei reimpianti nel Salento.

Mise anche a punto un avanzato sistema di propagazione per talea in cassone riscaldato, che ha consentito la moltiplicazione a livello aziendale delle varietà locali.

Infaticabile ricercatore, ha costituito una importante collezione internazionale di varietà di olivo di oltre 1.000 differenti individui, che rappresentano un prezioso materiale di base per gli studiosi del futuro.

Fino all’ultimo momento ha parlato, con forte carica emotiva, dell’olivo nelle sue diverse rappresentazioni, agronomiche, genetiche, storiche ed artistiche, di cui ha lasciato testimonianza, in collaborazione con altri studiosi, nell’opera Il dono di Minerva, purtroppo ancora poco conosciuta ma che avrebbe desiderato far conoscere di più soprattutto per il vasto apparato iconografico in essa contenuto.

Per volontà sua e della famiglia i funerali si sono svolti il primo di giugno in forma strettamente privata, ed ora riposa a Perugia accanto alla sua adorata figlia precocemente scomparsa.

I suoi collaboratori

La foto di apertura è tratta da Internet

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