Esperienze pagina 5 di 17

A proposito di aceto di oliva

A Bari, nel corso del Congresso SISSG che si è svolto in ottobre, ha destato molta curiosità la relazione di Antonella De Leonardis, la quale - insieme con Vincenzo Macciola e Emanuele Marconi e per conto del Dipartimento di Agricoltura, Ambiente e Alimenti dell'Università degli Studi del Molise Campobasso - ha affrontato il tema dei prodotti a uso alimentare a partire dagli scarti oleari. L’aceto di oliva, comparato con altri aceti commerciali, si caratterizza per un elevato contenuto di sostanze minerali e fenoli totali, tra cui soprattutto idrossitirosolo. Si presenta con una nota amara e pare essere un fattibile e promettente prodotto nutraceutico 

Olio Officina


L’aceto, questo sconosciuto

Siamo certi di conoscere gli aceti? Per non sbagliare, meglio ricorrere al plurale, visto che ve ne sono di tante tipologie. Noi lo abbiamo chiesto a Massimo Malpighi, quinta generazione di una storica famiglia nel modenese. “Nel tempo - ha affermato - si sta facendo conoscere sempre più, nella maniera giusta. Sta diventando un ingrediente da utilizzare in cucina”. Tra gli aceti spicca il balsamico, il quale “non è ancora considerato una commodity, quanto piuttosto una delicatessen”. C’è anche il segmento del biologico, “ma i numeri non sono poi così elevati”

Luigi Caricato


La ricerca multisensoriale

Sensori che “annusano” e “assaggiano” le miscele per individuare la tostatura ottimale. È l’obiettivo del progetto Cometa, cofinanziato da Lazio Innova, al quale partecipano l’azienda Danesi Caffè, come leader partner, Enea, per lo studio dei composti chimici della miscela e della bevanda, Università Campus Bio-Medico di Roma, per lo sviluppo del sistema multisensoriale e analisi dei composti fenolici, e l’azienda biotech Genechron, nata da uno spin-off Enea, per il profilo genetico della miscela

Olio Officina


Piante tropicali in Puglia?

Negli anni ’80 si prospettò l’ipotesi di coltivare piante alternative al territorio, come annona, babaco, avocado, litci, mango, papaya, passiflora, ma fu un totale fallimento. All’epoca, solo una specie godette di effimero successo, in particolare in provincia di Bari: il babaco, novità frutticola assoluta. A distanza di poco più di trenta anni, l’idea ‎‏d‎'‎introdurre specie tropicali in Puglia fa di nuovo capolino, con il nobile ‎intento di ricostituire l’ambiente devastato dalla Xylella, ma non è la strada da percorrere

Angelo Godini

Rural evolution

L'abitare sostenibile è un valore cui occorre puntare. Ecco pertanto un prototipo di casa in legno pensato come modulo da installare all'interno delle architetture rurali minori disseminate e abbandonate nel Parco Paduli, nel Salento. Un progetto di Metamor Architetti Associati che è valso il Premio nazionale Ecoluoghi 

Laboratorio Urbano Aperto


Il mio è “più bio” del tuo

È in corso una specie di gara, conseguenza del fatto che il “biologico” si è trasformato in una “religione”, per giunta settaria. Il mantra più gettonato è la migliore ecosostenibilità ambientale. Per darne risalto, si demonizza l’agricoltura convenzionale, senza alcuna distinzione tra cattiva e buona agricoltura. Intanto prende piede la teoria del “non fare”, o “del non fare a metà”, mentre sempre nel nome del bio, si profilanoforme di vero e proprio sfruttamento e business

Alberto Guidorzi


Felafel con hummus ai tre oli

Un piatto tipico della cucina libanese, egiziana, greca, siriana, turca e israeliana, che unisce i popoli e le tradizioni alimentari del Mediterraneo e del Medio Oriente, riproposto per l’autunno che verrà da Oleificio Zucchi. Cosa ha di speciale questa ricetta oliocentrica? Una perfetta combinazione tra olio di semi di sesamo, olio di semi di arachide e, immancabile, l’olio extra vergine di oliva

Olio Officina


Riviera Garda Classico Chiaretto

Non solo per l’olio, il Garda è altrettanto apprezzato anche per i suoi vini, il chiaretto in particolare fa la sua bella figura. Come per esempio quello prodotto da Il Roccolo, profumi fruttati e floreali, gusto fresco, fine e sapido

Olio Officina

La coppia dell'estate

È pane e olio la coppia più riuscita e amata in queste settimane di grande calura. Pane fresco e olio extra vergine di oliva: in tavola, mattina o sera, a merenda o, meglio ancora, per la prima colazione. Assitol rilancia  un pasto leggero e semplice, una pietanza anti-caldo a tutti gli effetti. “L’abbinamento pane-olio - precisa la nutrizionista Elisabetta Bernardi – è ottimo per sostenere il nostro organismo nella lotta quotidiana contro il caldo estivo”

Olio Officina


Pomodori sostenibili

Proprio così, è accaduto che una azienda altoatesina Fri-El Green House, da tempo impegnata nell’utilizzo di energie rinnovabili, stia utilizzando il calore del proprio impianto a biogas per riscaldare le serre idroponiche e produrre pomodori. L’obiettivo è arrivare a ottenerne circa 38.500 tonnellate

Marcello Ortenzi


Olivi universali

 Il Comitato promotore della Fascia Olivata Assisi-Spoleto comunica a tutti il proprio orgoglio per aver ottenuto il prestigioso riconoscimento di Paesaggio Fao–Gianhs"Patrimonio Agricolo di importanza mondiale". Sei i comuni coinvolti, con capofila Trevi, nella persona del sindaco Bernardino Sperandio

Olio Officina


La Dieta cretese, tutta salute

Tra tradizione e semplicità: olio da olive, miele, erbe selvatiche, frutta, formaggi e tanto altro. Ecco quali sono i capisaldi di questa dieta povera ma completa di tutti i nutrienti di cui necessitiamo per stare bene. Dalla civiltà minoica a oggi, il successo della Dieta mediterranea. Perché è bene non perdere le tradizioni

Mary Mattiaccio

Del cucinare le nutrie

Ah, quante storie, a tal proposito. Perché si è tanto ostili  al consumo di tale carne? Eppure  questo roditore  importato negli Stati Uniti nel 1934 per la sua pregiata pelliccia sta invadendo anche le nostre campagne. La carne è molto magra e saporita e contiene una bassa percentuale di colesterolo 

Daniele Tirelli


Tutta la verità sul biologico

L’aleatorietà della certificazione biologica. Nessuna obiezione che il biologico sia una certificazione di processo, solo che è fatta percepire al consumatore come se fosse anche una certificazione di qualità e soprattutto di risultati e questa è una vera e propria pubblicità ingannevole. Un duro botta e risposta tra il Presidente di FederBio Paolo Carnemolla e il nostro collaboratore Alberto Guidorzi. La questione non è affatto secondaria

Olio Officina


La promozione del biometano

La Gazzetta Ufficiale dello scorso 19 marzo ha pubblicato il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 2 marzo 2018 a completamento del sistema d’incentivo per il biocarburante. La produzione di biogas/biometano è uno degli anelli di una catena complessa che, partendo dalla gestione dell’uso del suolo, sviluppa numerose componenti della produzione di beni provenienti dal settore agricolo

Marcello Ortenzi


Un’agricoltura poco evangelica

L’agricoltura biodinamica è un non-metodo agricolo fondato su riti sciamanici e forze cosmiche. Eppure il quotidiano della Santa Sede, L’Osservatore Romano, ha ospitato un articolo che fa molto riflettere su come l’agricoltura, in tutti questi anni, sia stata tradita proprio da quella classe di intellettuali che dovrebbe essere più attenta a non incorrere in gravissimi errori. Sarebbe invece utile vigilare affinché non si rilancino informazioni inattendibili e non verificate

Alberto Guidorzi

Bio, la verità non piace

Ciò che in alcuni manca, e tra questi vi è il presidente di Federbio Carnemolla, è l’idea che si possa fare un’agricoltura professionale, ecocompatibile e benemerita verso la collettività, in quanto fornisce cibo per tutti e per tutte le borse. Si dovrebbe rendere di pubblico dominio che la certificazione bio è solo una certificazione di processo, non di risultati. Ciò che di altamente qualitativo si attribuisce al cibo biologico non ha nessuna base di verità scientifica. Resta intanto un dato di fatto inconfutabile: ai sistemi biologici è imputabile il più grande disastro moderno provocato dall’alimentazione

Alberto Guidorzi


Non solo biologico, anche biodinamico

È l’extra vergine del Podere Forte, un Dop Terra di Siena che poggia sugli elementi cardine del germoplasma olivicolo toscano, ovvero la triade varietale Frantoio, Moraiolo, Leccino, unitamente a una parte di Olivastra Seggianese. Un olio a tutto tondo, versatile, dal fruttato medio

Maria Carla Squeo


Si chiama Naturalmente biologico ed è una abbinata tra due cultivar binarie

In Puglia ci sono due varietà di olive, di carattere opposto, che si integrano alla perfezione. Insieme, costituiscono un olio che piace molto al consumatore. Il nome di quest’olio extra vergine di oliva richiama esplicitamente la coltivazione biologica degli ulivi, e reca la firma di Agridè

Maria Carla Squeo


Calmasino, un blend multivarietale 100% italiano

Vi si trovano, ben rappresentate, le cultivar di olivi Dritta, Leccino, Frantoio, Pendolino, ed è un extra vergine dal buon rapporto qualità prezzo rendimento, versatile, adatto a molteplici impieghi

Maria Carla Squeo

Iscriviti alle
newsletter

Bio, meglio tardi che mai

Il decreto sulla razionalizzazione della normativa sui controlli del biologico pone molti interrogativi. Si fa largo il sospetto che i consumatori oltre a pagare carissimo ciò che hanno comprato per 23 anni, non siano stati adeguatamente tutelati. Ha senso incaricare nuovi controllori di controllare altri controllori nel loro lavoro di controllo dei controllati? Non sarebbe opportuno disfarsi di ben 18 organismi di controllo privati e averne solo uno istituzionale?

Alberto Guidorzi


La questione ambientale

I negoziati della Cop23 delle Nazioni Unite, che si sono conclusi a Bonn lo scorso 17 novembre, hanno fissato un percorso di revisione degli impegni ambientali. Si sono definite in particolare le procedure per arrivare al taglio delle emissioni di gas serra. L’iter tecnico dovrebbe terminare nel 2018

Marcello Ortenzi


Corzetti o croxetti?

Valgono entrambi i nomi. Si tratta di una pasta tipica della cucina ligure, composta da acqua, farina di grano e sale. Si abbina benissimo alla cipolla egiziana ligure cruda, come pure a una crema di peperoni e al tartufo nero della Val Bormida. Immancabile l'olio extra vergine di oliva Taggiasca in purezza

Marco Damele


La risorsa geotermica

Come per altre forme di energia rinnovabile, anche il geotermico è osteggiato dai comitati locali, e vi è, pertanto, la necessità di condividere maggiormente i benefici con i residenti e favorire l'inserimento paesaggistico delle centrali per minimizzare il rifiuto degli impianti. Nel corso del meeting fiorentino della Global Geothermal Alliance, il settore è stato rilanciato nell'ambito degli interventi contro il cambiamento climatico

Marcello Ortenzi

Una ciliegia chiamata Ferrovia

Qualcosa di più che semplici ipotesi. Leggendo quanto ha scritto per noi uno tra i massimi, e più apprezzati, studiosi mondiali di arboricoltura, vi introduciamo in questo breve saggio - alquanto originale, ricco di molti spunti di riflessione e che si legge come un racconto - scritto intorno a una varietà di ciliegia che molti apprezzano, ignorandone tuttavia l'origine

Angelo Godini


Puro succo di Yuzu

Si tratta di un agrume originario della Cina, dove cresce allo stato selvatico, e che nel tempo si è diffuso, con grande successo, anche in Corea e in Giappone. Non è né un limone né un arancio, ma un ibrido tra mandarino e papeda

Daniele Tirelli


Panissa, cipolla egiziana ligure e la crema di melanzane

È il frutto della tradizione gastronomica ligure che nulla ha a che vedere con  la altrettanto celebre farinata, pur essendo una preparazione a base di farina di ceci. Per chi ama il fritto, è una gran delizia

Marco Damele


L'aperitivo insolito

La cipolla egiziana ligure marinata, le olive Taggiasche e l’olio extra vergine di oliva Dop Riviera Ligure. Ed è fatta. Ovvero: quando l'essenziale rende appetibile il necessario

Marco Damele