Esperienze pagina 8 di 16

Si chiama Padrongianus e ha l’impronta sarda delle olive Bosana e Semidana

Alle porte della città di Olbia, dagli olivi della Costa Smeralda, c’è un extravergine dai tratti peculiari: un fruttato medio-intenso dai netti sentori di carciofo, cardo e pomodoro verde. C’è voluta dedizione e caparbietà da parte di Emanuela Cafulli, quando ha deciso di riprendere la gestione dell’azienda di famiglia tagliando con il passato e adottando una conduzione manageriale

Giandomenico Scanu


Il formaggio e la birra

Un Gouda Noord Hollander di quattro anni, di pasta grassa e fondente, e una birra d’abbazia molto alcolica, a tripla fermentazione, Maredsous, tendente al dolce. Tutto questo, di ritorno dal Desert Blanc di Flaine

Daniele Tirelli


Conoscete l’olio di colza?

Ci sono grassi alimentari di cui si sente parlare ma di cui si sa molto poco. Eppure la prima domanda, la più spontanea che ci poniamo, è se faccia bene o male alla nostra salute. Qualcuno avrà anche letto qualcosa in merito agli effetti dell’acido erucico. Cosa ne sappiamo? E perché oggi tale olio viene chiamato canola oil?

Giovanni Lercker


Pesce bentopelagico per cena

In questa estate in cui molti sono al mare, come si fa a non gustare un Alfonsino Splendens? Se non avete avuto occasione di farlo, datevi da fare. Vi avvertiamo, tuttavia: non è facile reperirlo sul mercato. E’ come se fosse una caccia al tesoro. Ma noi vi diamo qualche dritta, e anche un olio da utilizzare: un monocultivar Arbequina

Daniele Tirelli

L'Alhema de Queiles? Solo olive Arbequina

Siamo in Spagna, al confine tra Navarra e Aragona, dove si coltivano olivi in un areale particolarmente vocato. L’alta qualità è infatti quanto mai evidente all’assaggio. Si tratta di un monocultivar che si è imposto in vari premi internazionali e rappresenta senza alcun dubbio una bella sfida in positivo ai migliori oli italiani

Daniele Tirelli


La fogassa de Cavaion

È un punto di forza nelle varie presentazioni dell’olio Dop Garda, e, proprio il Consorzio di tutela del tanto celebrato extra vergine gardesano, ne traccia la ricetta, molto semplice, ma con l’invito a usare la graticola

Olio Officina


Quanto è buono il Mango Maya

Da Israele, con amore. Osservateli bene: rappresentano l’eccellenza qualitativa. Sono perfetti come conformazione, conservazione e maturazione. Questi frutti divengono pronti per il mercato a fine luglio e in agosto. È una varietà di mango che cambierebbe il percepito degli italiani, se solo fosse venduta “ready to eat” nei nostri supermercati, come accade in Francia (Grand Frais) e in UK (Waitrose)

Daniele Tirelli


Meditando sotto il Monte-Blanc con una Chimay Bleue del 2014

Una birra dimenticata in cantina. Succede. Naturalmente, con questo “saggio assaggio”, un gioioso pensiero va anche ai simpatici amici del club delle birre artigianali, così prodighi di calorosi apprezzamenti dopo quanto scritto sulla 7 luppoli Poretti

Daniele Tirelli

Si chiama Zetay, ed è un extra vergine made in Turchia

Prodotto nella regione dell’Egeo, su terreni posti in collina. E’ un monovarietale Memecik, ricavato dalla molitura di un’oliva di forma ellittica a duplice attitudine, apprezzata anche come oliva da mensa, e conosciuta con i sinonimi di Asiyeli, Gulumbe, Sehir, Tas arasi, Tekir, Yaghk. Spiccano i sentori di mela verde e mandorla fresca

Daniele Tirelli


Birre effimere per l’estate. La Poretti 7 luppoli

Effimere in quanto stagionali, e pertanto adattabili a specifiche occasioni di consumo nel corso dell'anno. I "puristi" l'accusano di essere una "crafty". Sbagliano. 7, 8, 10 luppoli. Tanti, perché? La ragione è che i luppoli sono tanti e diversi tra loro, come i pomodori o le albicocche. Quindi la componente aromatica che trasferiscono alla birra è molto diversa a seconda del blend

Daniele Tirelli


Obiettivo: risparmio energia

Si pensa a una strategia europea per il riscaldamento e raffreddamento sostenibile. Le aspettative di maggiore progresso sono affidate alla cogenerazione. Vengono pertanto indicate alcune linee di indirizzo, tra cui la ristrutturazione del patrimonio immobiliare, l'aumento della quota percentuale di energie rinnovabili utilizzate, e la promozione di un più intenso utilizzo dell'energia prodotta attraverso sistemi di teleriscaldamento e riutilizzo del calore di scarto

Marcello Ortenzi


Girello di pesce sciabola

Poche ed essenziali indicazioni, nella ricetta di Antonio Vitale, chef all'Atletico Farina, di  Marina di Ragusa. L'olio extra vergine di oliva da utilizzare? Ovviamente siciliano, possibilmente ragusano: per esempio un monovarietale Tonda Iblea: e magari anche un Dop Monti Iblei. Perché no?

Olio Officina

L’olio Social, quello con la lettera “i” al rovescio

E’ un olio da agricoltura biologica certificato Icea, da olive Rotondella e Leccino, prodotto dalla Cooperativa sociale Capovolti, una onlus con sede operativa in Campania, a Montecorvino Pugliano, in provincia di Salerno. Proprio nel cuore dei Monti Picentini

Luigi Caricato


Foreste nazionali

Grandi potenzialità sotto utilizzate. Un recente convegno sul patrimonio forestale italiano ne ha evidenziato il valore intrinseco, presentando nel contempo anche le misure da prendere in considerazione per valorizzarle e tutelarle in modo adeguato

Marcello Ortenzi


Sultano di campagna

Sorprende e affascina la figura dello chef che si sporca le scarpe con la terra. Non più soltanto impegnato dietro ai fornelli, ma interessato, coinvolto e pienamente attivo in una veste agricola, con i modi giusti per coltivare e allevare. Un segnale lo aveva già dato, ora c’è la riconferma di un Ciccio Sultano che non si tira certo indietro: «Per me, poter avere la buona verdura, la buona carne e tutto il resto – sottolinea Sultano – significa chiudere il cerchio con quello che sono e faccio»

Nicola Dal Falco


Azzurro mare Omega tre

Alice, sgombro e sarda. Un nuovo piatto dedicato alle donne. Una ricetta che fa, garbatamente, il verso al grande cruccio femminile, alle raccomandazioni per stare in forma: «Non te lo spalmi certo in faccia, però rappresenta il giusto apporto di Omega 3, cercato in quel pesce azzurro, emarginato dal vezzo di preferire aragoste, spigole e gamberoni»

Ciccio Sultano

Menu dipinto e scritto a mano

L’originale esperienza vissuta al Primo Ristorante di Lecce, con la chef Sara Latagliata. E’ stata un'escalation di sapori e armonie del gusto. Importante la selezione della materia prima, sempre freschissima e locale, con molti presidi Slow Food, oltre agli interessanti abbinamenti degli oli suggeriti da Luigi Caricato. Vasta inoltre la scelta dei vini, selezionati fra le migliori cantine del Salento, italiane e internazionali

Doriana Tucci


Lobby del biologico, atto 2

C’è una crescente domanda di cibi cosiddetti “bio”. Solo che per supportare tante richieste da parte del mercato occorre sacrificare gli ideali ambientalisti che muovevano i produttori sin dall’esordio. Il nuovo “ideale” da cavalcare è lo sfruttamento economico delle nuove tendenze di consumo. La “mania” del cibo biologico fa oggi molto comodo, tanto più che si è ormai in presenza di una domanda fideistica, divenuta perfino inelastica in certe categorie di consumatori. Quanto poi sostenuto dal sottosegretario Olivero, non è degna di un eletto a gestire la cosa pubblica!

Alberto Guidorzi


Antico Borgo, i profumi e i sapori della triade Frantoio, Moraiolo, Leccino

E’ un Igp Toscano, quello a marchio Terre dell’Etruria, prodotto da una cooperativa dalle grandi risorse, che ha saputo puntare molto sul valore vivo e propulsivo dei propri soci, guidandoli con una regia esperta. Colpisce, oltre alla bontà dell’extra vergine, il buon rapporto qualità/prezzo/rendimento

Luigi Caricato


La versatilità del Riserva Oro di Masseria delle Sorgenti

Avete notato che non tutti gli extra vergini hanno il dono di essere adatti ad ogni impiego? Il blend di olive Frantoio, Leccino e Pendolino, prodotto in Campania dalla famiglia Pontecorvo, proprio là dove viene estratta l’acqua Ferrarelle, ha questa specifica virtù

Luigi Caricato

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L’olio dell’ultimo mastro oleario

E’ sempre un piacere degustare gli extra vergini dell’imperiese Antonio Mela, del Frantoio Sant’Agata d’Oneglia. E’ tra i massimi rappresentanti di quella che fu la storica Corporazione dei Mastri Oleari, che per molti versi rappresentò la “nouvelle vague” dell’Italia olearia degli anni Ottanta e Novanta. Sempre attivo, con nuove e originali referenze, oggi lo apprezziamo con il monovarietale Taggiasca Bio

Luigi Caricato


La Coratina che fa emozionare

Non tutti gli oli da olive Coratina sono da considerare sullo stesso piano. Corona delle Puglie, di Covan, realtà produttrice ad Andria di oli a marchio Dop Terra di Bari – Castel del Monte, ci fa comprendere come si possa presentare in commercio una differente e originale interpretazione dei monovarietali ottenuti dalla più celebre, e più rappresentativa, cultivar d’Italia. Da qui i tre fruttati

Maria Carla Squeo


Il frutto del pane

In attesa che arrivi anche sul mercato italiano il frutto dell'Artocarpus altilis, un albero parente del nostro gelso, prefiguriamoci intanto il suo gusto e la possibilità di utilizzarlo al meglio in cucina. Si cuoce come fosse una patata, bollito, fritto o al forno. La polpa appena cotta? Assomiglia alla mollica del pane fresco

Daniele Tirelli


Conoscete l’olio da Ogliarola garganica?

E’ una produzione da agricoltura biologica a marchio Dop Dauno. L’azienda ha nome Sio Gargano e opera a Carpino, in provincia di Foggia. Si tratta di una grande scoperta, per chi non ha avuto modo di apprezzare tale cultivar. Insomma, nel nord della Puglia non c’è la sola Peranzana

Maria Carla Squeo

E se lo provassimo con sushi e sashimi?

L’Antico Colle Fiorito, l’extra vergine prodotto a Porciano Lamporecchio, in Toscana, da Roberta Maccioni, ha un alto effetto condente. Riesce sempre a conferire la giusta sapidità, senza venir meno all’armonia complessiva del gusto, a qualsiasi ingrediente con cui viene a relazionarsi. Efficace per via della sua versatilità di impiego, senza mai prevaricare, è particolarmente indicato nelle insalate

Luigi Caricato


Il gelato di Pistoletto

Una ricetta di Grazia Rossi, dell'Osteria della Villetta, a Palazzolo sull’Oglio. Lavora con un gruppo di donne arabe, senegalesi e pachistane, mettendo le mani e il cuore in un scuola di pasticceria senza confini. Ad aiutarla è Franco Locatelli, pasticcere a riposo, ma sempre attivo

Olio Officina


Perché la Giornata della Terra

Quarantasei anni fa, venti milioni di americani scesero in piazza in difesa dell’ambiente. Da allora il 22 aprile tutto il mondo festeggia. Intorno ai problemi legati all'ambiente comincia a prendere forma una consapevolezza individuale e collettiva che si trasforma in nuove sensibilitàe stili di vita. La recente Enciclica "Laudato sì", di papa Francesco, torna diffusamente a parlare della crisi ecologica e delle ipotesi di soluzione

Alfonso Pascale


La buona pratica del fritto

L’ex Ministero della Sanità aveva diffuso, nel 1991, una circolare in cui si dettavano le linee guida per eseguire una corretta frittura. In un libro, Friggere bene, di cui sono autori Luigi Caricato e Giuseppe Capano, si va oltre la “teoria del fritto” e si siega passo dopo passo come procedere affinchè la frittura non risulti un salto nel buio

Maria Carla Squeo