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Un olio fresco e versatile? L’extra vergine San Cassiano

Saggio Assaggio. Con la denominazione Veneto Valpolicella Dop, è ottenuto da sole olive Grignano. A produrlo è l’omonima azienda agricola con sede a Mezzane di Sotto, in provincia di Verona, che, a partire dal 2004, ha installato un moderno frantoio dotato di tecnologia continua per arrivare a produrre oli con marchio proprio. Molto versatile in cucina, e perfetto con pasta e fagioli, l’Evo di cui vi raccontiamo si presenta limpido e di colore giallo dorato

Renzo Ceccacci

L’olio di Giovanni Murania, un extra vergine che racconta in pienezza la sua terra

Saggio Assaggio. Siamo in Sicilia, dove l’omonimo titolare è enologo di professione e olivicoltore per passione, come lui stesso si definisce. Il suo olio Evo - che al Milan International Olive Oil Award si è aggiudicato il Bicchiere d’Oro nella categoria Fruttato medio – è un monovarietale ottenuto dalla Nocellara del Belice. Versatile, è da provare con zuppe di verdure e pesce ai ferri

Luigi Caricato


Dalla Nocellara del Belice l’olio “Foglie di Platino”

Saggio Assaggio. Si tratta di un Igp Sicilia, e a produrlo è Vincenzo Signorelli presso la sua omonima azienda a Nicolosi, in provincia di Catania. La cultivar, autoctona siciliana, è caratterizzata da abbondanza di produzione, con buona resa. L’extra vergine ricavato risulta piacevolmente amaro, con un finale leggermente piccante. Un consiglio: conditeci a crudo piatti di legumi e pesce, non ve ne pentirete

Alessia Cipolla


Sillano, un extra vergine intenso e persistente

Saggio Assaggio. Prodotto dall’azienda vitivinicola toscana Carpineto – di cui sono proprietarie le famiglie Sacchet e Zaccheo - esprime la sua massima bontà se utilizzato a crudo su pesce, crudité e pinzimoni. Si tratta di un blend in cui vi si trova prevalentemente la varietà Frantoio, all’80%, ma è composto anche da Leccino, Pendolino e Moraiolo, che conferiscono all’olio un buon finale piccante

Alessia Cipolla


Un sapiente blend di Bosana, Tonda di Cagliari e Semidana firmato Accademia Olearia

Saggio Assaggio. Giuseppe Fois è erede di quattro generazioni di olivicoltori e ben coadiuvato dai figli Alessandro e Antonello. Tutta la qualità del loro modernissimo frantoio, dotato di tecnologia continua a due fasi, la si percepisce nel prodotto finale, come nell’extra vergine Gran Riserva Giuseppe Fois fruttato verde, dove l’amaro e il piccante equilibrati si sposano alla perfezione con fettuccine carciofi e bottarga

Renzo Ceccacci


Dal vivace colore giallo – verdino, il monovarietale Olivvs Nocellara

Saggio Assaggio. A produrlo è Alberto Galluffo, dell’omonima azienda siciliana, iscritto nell’albo nazionale dei Tecnici esperti assaggiatori e abilitato quale Capo panel. Produce olio da trent’anni in un territorio eccellente per il clima e il paesaggio, a Fontanasalsa, in provincia di Trapani, capace di conferire alle produzioni peculiarità e caratteristiche uniche. L’extra vergine di cui vi parliamo è molto fluido all’assaggio, con amaro gradevole e piccante deciso

Renzo Ceccacci


“Opera di Natura”, un extra vergine dal nome evocativo

Saggio Assaggio. Proveniente da agricoltura biologica, il blend di cui vi parliamo – composto prevalentemente da Coratina, Carolea e Frantoio – si presenta con etichetta in cotone vegetale e la bottiglia è plastic free al 98% in vetro scuro e riciclato all'85%. L’Oleificio Ranieri approccia alla sostenibilità non solo attraverso progetti che riguardano gli uliveti, ma anche nella produzione dell’olio in tutti i suoi aspetti

Alessia Cipolla


L’eleganza, la sapidità e il piccante delle produzioni olearie della penisola

Sette oli per sette giorni. Nel nuovo incontro del nostro appuntamento settimanale, oltre agli oli da olive, vi vogliamo parlare anche dell’olio di lentisco. È molto versatile, ma prestate attenzione al dosaggio: poche gocce, al massimo cinque, sono sufficienti per accompagnare le pietanze senza sovrastarle. E poi nuovi extra vergini da scoprire passando per Lazio, Puglia, Sicilia e Toscana

Olio Officina


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L’extra vergine lega cibi, culture e sapori di tutto il mondo

Il volume Mediterranean Olive Oil in the Cuisines of the World a firma del Coi, nasce per condividere con i consumatori l’importanza dell’osservare un regime alimentare corretto, composto da tutti i nutrienti necessari. Il protagonista è l’olio che, con le sue numerose qualità, sa impreziosire ricette e pietanze di culture gastronomiche internazionali. In chiusura dell'estate, proponiamo ai nostri lettori questa interessante pubblicazione

Olio Officina


Tutto il sapore dell’Italia olivicola

Sette oli per sette giorni. La Bosana, cultivar autoctona della Sardegna, restituisce un olio versatile, dal gusto vegetale di carciofo, che si sposa alla perfezione con le carni rosse ai ferri. Spostandosi in Sicilia, invece, vi consigliamo di assaggiare il filetto di merluzzo accompagnato da un monocultivar ottenuto dalla varietà Tonda Iblea, non ve ne pentirete

Olio Officina


Dalla varietà Semidana si ricava un olio dal buon equilibrio

Saggio Assaggio. L’extra vergine Biologico TresLizos è un giovane monocultivar, nato nella campagna olearia 2015/2016 per volere delle sorelle Antonella e Anna Orrù che, in provincia di Oristano, hanno dato vita all’agriturismo Il Giglio. I sentori erbacei dell’olio di cui vi parliamo, adatto a più impieghi, sono molto intensi, accompagnati da note di amaro e piccante medio

Marcello Scoccia


Dall’olivastro selvatico l’extra vergine “Mille” firmato Frantoi Cutrera

Saggio Assaggio. L’azienda siciliana, con sede a Chiaramonte Gulfi, esplora ogni possibilità nella diversificazione della qualità dei loro prodotti. Dal carattere prevalentemente erbaceo, il monovarietale di cui vi parliamo è ricavato dall’olivo non addomesticato, la pianta primigenia da cui ottenevano l’olio Fenici, Egizi, Greci e Romani: i suoi frutti sono piccoli e la resa bassa, ma il risultato ripaga tutti gli sforzi

Renzo Ceccacci


Presto in libreria l’agenda oliocentrica 2024. Una guida all’abbinamento degli oli

L’Italia può vantare più di cinquecento varietà di olive. Come si può quindi credere che basti un olio per condire e accompagnare qualsiasi ricetta? Non è possibile, e noi di Olio Officina questo lo sappiamo bene, tanto che abbiamo deciso di rendere questo tema il protagonista della seconda edizione dell’agenda, pensata per accompagnare tutti i giorni dell’anno con curiosità, ricette e approfondimenti

Olio Officina


La bellezza di un extra vergine sta nella sua unicità di sapori e armonie

Sette oli per sette giorni. Per ogni pietanza esiste un determinato olio che sa accompagnarla. Le zuppe di pesce richiederanno un extra vergine delicato, così come i formaggi si sposano meglio con sapori più decisi. Quindi, perché non diversificare l’olio che si utilizza in cucina a seconda del piatto? Noi di Olio Officina abbiamo pensato di consigliarvi un Evo per ogni giorno della settimana, con l’abbinamento culinario che riteniamo migliore

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