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Intingolo alla cipolla egiziana ligure e olio extra vergine d'oliva

Una ricetta oliocentrica con un Dop Riviera ligure di grande finezza espressiva, per uno spuntino tagliente e piccante che si adatta bene a ogni piatto, dalle verdure alla carne al pesce, fino alla pasta.

Marco Damele


Bocconcini fritti di seitan marinati nella cipolla egiziana ligure e yogurt

Una ricetta semplice e insieme esotica. Il seitan, alimento di origine orientale, è a base di glutine di grano, alghe giapponesi, salsa di soia. Assolutamente da provare. Per chi ama gusti nuovi

Marco Damele


Riso aromatico alla cipolla

La cipolla da utilizzare per fare un efficace preparato per risotti, non può certo essere un bulbo tra i tanti di quelli disponibili in commercio. Non si otterebbe lo stesso effetto. Per avere un riso aromatico che sia davvero qualcosa di molto apprezzato, è bene sperimentare la celeberrima cipolla egiziana ligure. Poche indicazioni, quelle giuste, secondo la proposta del movimento culturale Regalo e Baratto in Agricoltura

Marco Damele


Insalata di ceci, cipolla egiziana ligure e melone pepino

Sono tante le possibili utilizzazioni che si possono programmare nell'ambito della propria cucina domestica, a partire da una cipolla che andrebbe scoperta e sempre più valorizzata per le sue peculiarità. Non amnca in questa ricetta l'olio da olive, che, visto il legame con la Liguria, possiamo suggerire il Dop prodotto in riviera. la ricetta è adattata e realizzata da Irina Reydes per ReBAgricoltura

Marco Damele

Mai assaggiata l'uva di Muscadine?

Gli acini sono rotondi, dalla buccia molto dura e spessa. La polpa è piacevolmente dolce.  E' un frutto molto strano, che cresce spontaneo negli stati sud e centrali degli Usa. Oggi viene coltivata per ricavarne gelatine e vini dolci.

Daniele Tirelli


Aragosta all'algherese, con l'olio amato da Carlo V

Come presentano il proprio extra vergine le aziende che lo producono? Abbiamo curiosato questa volta nel sito di San Giuliano, la prestigiosa azienda olearia sarda della famiglia Manca, dove si riserva una grande attenzione alle materie prime dell'isola. "Assaggiate e sentitevi un re!", si legge a conclusione dei suggerimenrti forniti per l'esecuzione della ricetta

Olio Officina


Un pesto fuori dall'ordinario

Non si tratta di un pesto usuale, sia ben chiaro, ma di spaghetti mantecati al pumpkin seeds pesto. Già popolare negli Usa, ma non molto appetibile. Lo si può tuttavia preparare all'italiana

Daniele Tirelli


Olio alla cipolla egiziana ligure

Questa volta non è un olio aromatizzato tra i tanti che se ne vedono e si degustano in giro per il mondo. Ecco svelato quello che si sta rivelando una autentica novità e una vera delizia. Un mix di gusto ed energia. Lo si può preparare con facilità

Marco Damele

Millefoglie di pane con baccalà all’olio Vù

Come presentano il proprio extra vergine le aziende che lo producono? Abbiamo curiosato nel sito di Frantoiani del Vùlture e tra le tante proposte ne abbiamo individuata una, realizzata dalla chef Gloria Limongi durante il concorso Jam Cup indetto dalla Federazione Italiana Cuochi, dove emergono i segni distintivi e caratterizzanti della tradizione gastronomica lucana

Olio Officina


La bevanda all'aceto del dottor Chappius Bragg

Ha nome Apple Cider Vinegar All Natural Drink.  Finalmente siamo riusciti a trovarla nel basement del celebre department store di William Filene, oggi trasformato in un bel supermercato Roche Bros, nell’area Downtown Crossing di Boston

Daniele Tirelli


Scegliere una birra non è facile

Sceglierla per abbinarla a un alimento è molto, molto più arduo. Cosa bere dunque con una Mimolette Extra-Vieille di 24 mesi, mentre rosseggiano Le Grand Charmoz, le Grepon, la Blatiere, le Dent du Caiman e tutte le altre guglie, una volta luoghi inaccessibili e sede di mostri fantastici, oggi scaglie aguzze di granito che sfidano il tempo?

Daniele Tirelli


Si chiama Padrongianus e ha l’impronta sarda delle olive Bosana e Semidana

Alle porte della città di Olbia, dagli olivi della Costa Smeralda, c’è un extravergine dai tratti peculiari: un fruttato medio-intenso dai netti sentori di carciofo, cardo e pomodoro verde. C’è voluta dedizione e caparbietà da parte di Emanuela Cafulli, quando ha deciso di riprendere la gestione dell’azienda di famiglia tagliando con il passato e adottando una conduzione manageriale

Giandomenico Scanu

Il formaggio e la birra

Un Gouda Noord Hollander di quattro anni, di pasta grassa e fondente, e una birra d’abbazia molto alcolica, a tripla fermentazione, Maredsous, tendente al dolce. Tutto questo, di ritorno dal Desert Blanc di Flaine

Daniele Tirelli


Pesce bentopelagico per cena

In questa estate in cui molti sono al mare, come si fa a non gustare un Alfonsino Splendens? Se non avete avuto occasione di farlo, datevi da fare. Vi avvertiamo, tuttavia: non è facile reperirlo sul mercato. E’ come se fosse una caccia al tesoro. Ma noi vi diamo qualche dritta, e anche un olio da utilizzare: un monocultivar Arbequina

Daniele Tirelli


L'Alhema de Queiles? Solo olive Arbequina

Siamo in Spagna, al confine tra Navarra e Aragona, dove si coltivano olivi in un areale particolarmente vocato. L’alta qualità è infatti quanto mai evidente all’assaggio. Si tratta di un monocultivar che si è imposto in vari premi internazionali e rappresenta senza alcun dubbio una bella sfida in positivo ai migliori oli italiani

Daniele Tirelli


La fogassa de Cavaion

È un punto di forza nelle varie presentazioni dell’olio Dop Garda, e, proprio il Consorzio di tutela del tanto celebrato extra vergine gardesano, ne traccia la ricetta, molto semplice, ma con l’invito a usare la graticola

Olio Officina

Quanto è buono il Mango Maya

Da Israele, con amore. Osservateli bene: rappresentano l’eccellenza qualitativa. Sono perfetti come conformazione, conservazione e maturazione. Questi frutti divengono pronti per il mercato a fine luglio e in agosto. È una varietà di mango che cambierebbe il percepito degli italiani, se solo fosse venduta “ready to eat” nei nostri supermercati, come accade in Francia (Grand Frais) e in UK (Waitrose)

Daniele Tirelli


Meditando sotto il Monte-Blanc con una Chimay Bleue del 2014

Una birra dimenticata in cantina. Succede. Naturalmente, con questo “saggio assaggio”, un gioioso pensiero va anche ai simpatici amici del club delle birre artigianali, così prodighi di calorosi apprezzamenti dopo quanto scritto sulla 7 luppoli Poretti

Daniele Tirelli


Si chiama Zetay, ed è un extra vergine made in Turchia

Prodotto nella regione dell’Egeo, su terreni posti in collina. E’ un monovarietale Memecik, ricavato dalla molitura di un’oliva di forma ellittica a duplice attitudine, apprezzata anche come oliva da mensa, e conosciuta con i sinonimi di Asiyeli, Gulumbe, Sehir, Tas arasi, Tekir, Yaghk. Spiccano i sentori di mela verde e mandorla fresca

Daniele Tirelli


Birre effimere per l’estate. La Poretti 7 luppoli

Effimere in quanto stagionali, e pertanto adattabili a specifiche occasioni di consumo nel corso dell'anno. I "puristi" l'accusano di essere una "crafty". Sbagliano. 7, 8, 10 luppoli. Tanti, perché? La ragione è che i luppoli sono tanti e diversi tra loro, come i pomodori o le albicocche. Quindi la componente aromatica che trasferiscono alla birra è molto diversa a seconda del blend

Daniele Tirelli

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Girello di pesce sciabola

Poche ed essenziali indicazioni, nella ricetta di Antonio Vitale, chef all'Atletico Farina, di  Marina di Ragusa. L'olio extra vergine di oliva da utilizzare? Ovviamente siciliano, possibilmente ragusano: per esempio un monovarietale Tonda Iblea: e magari anche un Dop Monti Iblei. Perché no?

Olio Officina


L’olio Social, quello con la lettera “i” al rovescio

E’ un olio da agricoltura biologica certificato Icea, da olive Rotondella e Leccino, prodotto dalla Cooperativa sociale Capovolti, una onlus con sede operativa in Campania, a Montecorvino Pugliano, in provincia di Salerno. Proprio nel cuore dei Monti Picentini

Luigi Caricato


Sultano di campagna

Sorprende e affascina la figura dello chef che si sporca le scarpe con la terra. Non più soltanto impegnato dietro ai fornelli, ma interessato, coinvolto e pienamente attivo in una veste agricola, con i modi giusti per coltivare e allevare. Un segnale lo aveva già dato, ora c’è la riconferma di un Ciccio Sultano che non si tira certo indietro: «Per me, poter avere la buona verdura, la buona carne e tutto il resto – sottolinea Sultano – significa chiudere il cerchio con quello che sono e faccio»

Nicola Dal Falco


Azzurro mare Omega tre

Alice, sgombro e sarda. Un nuovo piatto dedicato alle donne. Una ricetta che fa, garbatamente, il verso al grande cruccio femminile, alle raccomandazioni per stare in forma: «Non te lo spalmi certo in faccia, però rappresenta il giusto apporto di Omega 3, cercato in quel pesce azzurro, emarginato dal vezzo di preferire aragoste, spigole e gamberoni»

Ciccio Sultano

Menu dipinto e scritto a mano

L’originale esperienza vissuta al Primo Ristorante di Lecce, con la chef Sara Latagliata. E’ stata un'escalation di sapori e armonie del gusto. Importante la selezione della materia prima, sempre freschissima e locale, con molti presidi Slow Food, oltre agli interessanti abbinamenti degli oli suggeriti da Luigi Caricato. Vasta inoltre la scelta dei vini, selezionati fra le migliori cantine del Salento, italiane e internazionali

Doriana Tucci


Antico Borgo, i profumi e i sapori della triade Frantoio, Moraiolo, Leccino

E’ un Igp Toscano, quello a marchio Terre dell’Etruria, prodotto da una cooperativa dalle grandi risorse, che ha saputo puntare molto sul valore vivo e propulsivo dei propri soci, guidandoli con una regia esperta. Colpisce, oltre alla bontà dell’extra vergine, il buon rapporto qualità/prezzo/rendimento

Luigi Caricato


La versatilità del Riserva Oro di Masseria delle Sorgenti

Avete notato che non tutti gli extra vergini hanno il dono di essere adatti ad ogni impiego? Il blend di olive Frantoio, Leccino e Pendolino, prodotto in Campania dalla famiglia Pontecorvo, proprio là dove viene estratta l’acqua Ferrarelle, ha questa specifica virtù

Luigi Caricato


L’olio dell’ultimo mastro oleario

E’ sempre un piacere degustare gli extra vergini dell’imperiese Antonio Mela, del Frantoio Sant’Agata d’Oneglia. E’ tra i massimi rappresentanti di quella che fu la storica Corporazione dei Mastri Oleari, che per molti versi rappresentò la “nouvelle vague” dell’Italia olearia degli anni Ottanta e Novanta. Sempre attivo, con nuove e originali referenze, oggi lo apprezziamo con il monovarietale Taggiasca Bio

Luigi Caricato