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L'Alhema de Queiles? Solo olive Arbequina

Siamo in Spagna, al confine tra Navarra e Aragona, dove si coltivano olivi in un areale particolarmente vocato. L’alta qualità è infatti quanto mai evidente all’assaggio. Si tratta di un monocultivar che si è imposto in vari premi internazionali e rappresenta senza alcun dubbio una bella sfida in positivo ai migliori oli italiani

Daniele Tirelli


La fogassa de Cavaion

È un punto di forza nelle varie presentazioni dell’olio Dop Garda, e, proprio il Consorzio di tutela del tanto celebrato extra vergine gardesano, ne traccia la ricetta, molto semplice, ma con l’invito a usare la graticola

Olio Officina


Quanto è buono il Mango Maya

Da Israele, con amore. Osservateli bene: rappresentano l’eccellenza qualitativa. Sono perfetti come conformazione, conservazione e maturazione. Questi frutti divengono pronti per il mercato a fine luglio e in agosto. È una varietà di mango che cambierebbe il percepito degli italiani, se solo fosse venduta “ready to eat” nei nostri supermercati, come accade in Francia (Grand Frais) e in UK (Waitrose)

Daniele Tirelli


Meditando sotto il Monte-Blanc con una Chimay Bleue del 2014

Una birra dimenticata in cantina. Succede. Naturalmente, con questo “saggio assaggio”, un gioioso pensiero va anche ai simpatici amici del club delle birre artigianali, così prodighi di calorosi apprezzamenti dopo quanto scritto sulla 7 luppoli Poretti

Daniele Tirelli

Si chiama Zetay, ed è un extra vergine made in Turchia

Prodotto nella regione dell’Egeo, su terreni posti in collina. E’ un monovarietale Memecik, ricavato dalla molitura di un’oliva di forma ellittica a duplice attitudine, apprezzata anche come oliva da mensa, e conosciuta con i sinonimi di Asiyeli, Gulumbe, Sehir, Tas arasi, Tekir, Yaghk. Spiccano i sentori di mela verde e mandorla fresca

Daniele Tirelli


Birre effimere per l’estate. La Poretti 7 luppoli

Effimere in quanto stagionali, e pertanto adattabili a specifiche occasioni di consumo nel corso dell'anno. I "puristi" l'accusano di essere una "crafty". Sbagliano. 7, 8, 10 luppoli. Tanti, perché? La ragione è che i luppoli sono tanti e diversi tra loro, come i pomodori o le albicocche. Quindi la componente aromatica che trasferiscono alla birra è molto diversa a seconda del blend

Daniele Tirelli


Girello di pesce sciabola

Poche ed essenziali indicazioni, nella ricetta di Antonio Vitale, chef all'Atletico Farina, di  Marina di Ragusa. L'olio extra vergine di oliva da utilizzare? Ovviamente siciliano, possibilmente ragusano: per esempio un monovarietale Tonda Iblea: e magari anche un Dop Monti Iblei. Perché no?

Olio Officina


L’olio Social, quello con la lettera “i” al rovescio

E’ un olio da agricoltura biologica certificato Icea, da olive Rotondella e Leccino, prodotto dalla Cooperativa sociale Capovolti, una onlus con sede operativa in Campania, a Montecorvino Pugliano, in provincia di Salerno. Proprio nel cuore dei Monti Picentini

Luigi Caricato

Sultano di campagna

Sorprende e affascina la figura dello chef che si sporca le scarpe con la terra. Non più soltanto impegnato dietro ai fornelli, ma interessato, coinvolto e pienamente attivo in una veste agricola, con i modi giusti per coltivare e allevare. Un segnale lo aveva già dato, ora c’è la riconferma di un Ciccio Sultano che non si tira certo indietro: «Per me, poter avere la buona verdura, la buona carne e tutto il resto – sottolinea Sultano – significa chiudere il cerchio con quello che sono e faccio»

Nicola Dal Falco


Azzurro mare Omega tre

Alice, sgombro e sarda. Un nuovo piatto dedicato alle donne. Una ricetta che fa, garbatamente, il verso al grande cruccio femminile, alle raccomandazioni per stare in forma: «Non te lo spalmi certo in faccia, però rappresenta il giusto apporto di Omega 3, cercato in quel pesce azzurro, emarginato dal vezzo di preferire aragoste, spigole e gamberoni»

Ciccio Sultano


Menu dipinto e scritto a mano

L’originale esperienza vissuta al Primo Ristorante di Lecce, con la chef Sara Latagliata. E’ stata un'escalation di sapori e armonie del gusto. Importante la selezione della materia prima, sempre freschissima e locale, con molti presidi Slow Food, oltre agli interessanti abbinamenti degli oli suggeriti da Luigi Caricato. Vasta inoltre la scelta dei vini, selezionati fra le migliori cantine del Salento, italiane e internazionali

Doriana Tucci


Antico Borgo, i profumi e i sapori della triade Frantoio, Moraiolo, Leccino

E’ un Igp Toscano, quello a marchio Terre dell’Etruria, prodotto da una cooperativa dalle grandi risorse, che ha saputo puntare molto sul valore vivo e propulsivo dei propri soci, guidandoli con una regia esperta. Colpisce, oltre alla bontà dell’extra vergine, il buon rapporto qualità/prezzo/rendimento

Luigi Caricato

La versatilità del Riserva Oro di Masseria delle Sorgenti

Avete notato che non tutti gli extra vergini hanno il dono di essere adatti ad ogni impiego? Il blend di olive Frantoio, Leccino e Pendolino, prodotto in Campania dalla famiglia Pontecorvo, proprio là dove viene estratta l’acqua Ferrarelle, ha questa specifica virtù

Luigi Caricato


L’olio dell’ultimo mastro oleario

E’ sempre un piacere degustare gli extra vergini dell’imperiese Antonio Mela, del Frantoio Sant’Agata d’Oneglia. E’ tra i massimi rappresentanti di quella che fu la storica Corporazione dei Mastri Oleari, che per molti versi rappresentò la “nouvelle vague” dell’Italia olearia degli anni Ottanta e Novanta. Sempre attivo, con nuove e originali referenze, oggi lo apprezziamo con il monovarietale Taggiasca Bio

Luigi Caricato


La Coratina che fa emozionare

Non tutti gli oli da olive Coratina sono da considerare sullo stesso piano. Corona delle Puglie, di Covan, realtà produttrice ad Andria di oli a marchio Dop Terra di Bari – Castel del Monte, ci fa comprendere come si possa presentare in commercio una differente e originale interpretazione dei monovarietali ottenuti dalla più celebre, e più rappresentativa, cultivar d’Italia. Da qui i tre fruttati

Maria Carla Squeo


Il frutto del pane

In attesa che arrivi anche sul mercato italiano il frutto dell'Artocarpus altilis, un albero parente del nostro gelso, prefiguriamoci intanto il suo gusto e la possibilità di utilizzarlo al meglio in cucina. Si cuoce come fosse una patata, bollito, fritto o al forno. La polpa appena cotta? Assomiglia alla mollica del pane fresco

Daniele Tirelli

Conoscete l’olio da Ogliarola garganica?

E’ una produzione da agricoltura biologica a marchio Dop Dauno. L’azienda ha nome Sio Gargano e opera a Carpino, in provincia di Foggia. Si tratta di una grande scoperta, per chi non ha avuto modo di apprezzare tale cultivar. Insomma, nel nord della Puglia non c’è la sola Peranzana

Maria Carla Squeo


E se lo provassimo con sushi e sashimi?

L’Antico Colle Fiorito, l’extra vergine prodotto a Porciano Lamporecchio, in Toscana, da Roberta Maccioni, ha un alto effetto condente. Riesce sempre a conferire la giusta sapidità, senza venir meno all’armonia complessiva del gusto, a qualsiasi ingrediente con cui viene a relazionarsi. Efficace per via della sua versatilità di impiego, senza mai prevaricare, è particolarmente indicato nelle insalate

Luigi Caricato


Il gelato di Pistoletto

Una ricetta di Grazia Rossi, dell'Osteria della Villetta, a Palazzolo sull’Oglio. Lavora con un gruppo di donne arabe, senegalesi e pachistane, mettendo le mani e il cuore in un scuola di pasticceria senza confini. Ad aiutarla è Franco Locatelli, pasticcere a riposo, ma sempre attivo

Olio Officina


La buona pratica del fritto

L’ex Ministero della Sanità aveva diffuso, nel 1991, una circolare in cui si dettavano le linee guida per eseguire una corretta frittura. In un libro, Friggere bene, di cui sono autori Luigi Caricato e Giuseppe Capano, si va oltre la “teoria del fritto” e si siega passo dopo passo come procedere affinchè la frittura non risulti un salto nel buio

Maria Carla Squeo

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Si chiama Zahara ed è un Dop Monti Iblei

E’ un fruttato intenso prodotto nella celebre Chiaramonte Gulfi, nel ragusano. Protagonista l’Oleificio Guccione. La bottiglia è elegante, e si è anche imposta all’attenzione al concorso Le Forme dell’Olio. E’ un extra vergine versatile, che diventa unico se utilizzato con le verdure, a partire dalla caponata di melanzane

Maria Carla Squeo


L’olio, da olive Koroneiki, di Irene Kokolaki

E’ una giovane produttrice greca, molto brava e consapevole delle proprie capacità. E’ sul mercato con la Dop Messara, con l’extra vergine a marchio O Olive: morbido e vellutato, tutto ben dosato. Originale anche l'abbigliaggio, realizzato con la sorella artista Paraskevi

Luigi Caricato


Una bassa acidità che merita l’Oro

Nell’ambito di Olio Officina Festival 2016, aveva colpito molto positivamente la degustazione del Sagra Oro Bassa acidità. Un olio da tutto pasto, versatile, ben connotato, con amaro e piccante netti ma ben dosati, sapido, armonico, di buona palatabilità

Luigi Caricato


Il tocco da maestro: Lorenzo n. 5

E’ un Nocellara in purezza, un extra vergine che si presenta con una veste ben curata. A firma Manfredi Barbera & Figli, storica azienda olearia siciliana con sede operativa a Custonaci, in provincia di Trapani, si fa notare per eleganza olfattiva, gustativa e tattile e la classica nota di pomodoro

Luigi Caricato

La mandorla, l’armonia, l’impatto dolce

Si chiama Selezione Oro e reca la firma di Luigi Santagata. E’ uno tra gli extra vergini di una storica azienda ligure attiva sin dal 1907 e con sede a Genova. A condurla i fratelli Federico e Cristina, alla quinta generazione di una famiglia dalla grande vocazione internazionale

Luigi Caricato


Ascheri, l’olio quotidiano

E’ un Dop Riviera Ligure, proposto da Ranise agroalimentare. A essere protagonista è la cultivar Taggiasca. L’olio viene presentato in maniera molto originale. La classica copertura argentata o dorata della bottiglia, tipica di molti oli liguri, utilizzata a protezione del contenuto, questa volta è insolitamente su materiale di carta, da qui l’etichetta parlante

Carlotta Baltini Roversi


La grande Grecia olearia

Abbiamo degustato tre oli di Philippos Hellenic Goods e abbiamo selezionato per voi il “Classic”, espressione delle più rappresentative aree produttive di un Paese ad alta vocazione olivicola. Si tratta di un monovarietale di olive Koroneiki

Luigi Caricato


Vasadonna, un olio capace di volare alto

E’ un lavoro molto accurato, dove emerge una passione che non si lascia abbindolare dal semplice piacere che si prova nel produrre olio. Salvatore Scuderi, è sinceramente orgoglioso nel sentirsi artefice di una materia prima che a tavola e in cucina fa la differenbza.Con Fattoria Sant’Anastasia, ha accettato la sfida della qualità

Luigi Caricato