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Il “Selezione Oro” di Pantaleo

L’oliva fresca, pulita, le connotazioni erbacee, la mandorla verde. Ecco una recensione a firma di un non esperto, ma che frequenta ormai assiduamente il mondo dell'olio, visto che ricopre l'incarico della direzione tecnica di Olio Officina Festival. Il punto di vista del consumatore è importantissimo, anzi fondamentale

Luca Sarni

Il “Selezione Oro” di Pantaleo

Un olio frutto della molitura di olive Ogliarola e Coratina, in vendita nella bottiglia da 500 ml al prezzo per il pubblico di 10 euro è una buona scelta per quanti abbiano desiderio di olio che sia versatile e il cui abbinamento ideale e con verdure gratinate, insalate di farro e tagliata alla rucola. In realtà, proprio per la perfetta combinazione delle due cultivar ci si trova davanti a un equilibrio che premia ogni impiego, a crudo come in cottura.

Ecco una recensione a firma di un non esperto, ma che frequenta ormai assiduamente il mondo dell'olio, visto che ricopre l'incarico della direzione tecnica di Olio Officina Festival. Il punto di vista del consumatore è importantissimo, anzi fondamentale del “Selezione Oro” di Pantaleo, azienda pugliese con sede a Fasano.

Mi ha convinto l’armonia, il fatto di sentire l’oliva fresca, pulita. Al naso l’erba e la mandorla verde. E altro ancora.

Il seguito della recensione su Oliocentrico numero 1, ovvero CLICCANDO QUI, a pagina 8.

E se propio vuoi ampliare lo sguardo, leggi anche le recensioni apparse su Oliocentrico numero 2, dove però non troverete una mia recensione. Sono un consumatore che apprezza, non un esperto d'olio patentato.

Luca Sarni

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