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La risorsa geotermica

Come per altre forme di energia rinnovabile, anche il geotermico è osteggiato dai comitati locali, e vi è, pertanto, la necessità di condividere maggiormente i benefici con i residenti e favorire l'inserimento paesaggistico delle centrali per minimizzare il rifiuto degli impianti. Nel corso del meeting fiorentino della Global Geothermal Alliance, il settore è stato rilanciato nell'ambito degli interventi contro il cambiamento climatico

Marcello Ortenzi


Biodiversità e aree protette

L’imperativo etico della tutela della biodiversità si è universalmente affermato, ma è bene ragionare con la massima attenzione intorno a tale “concetto”. Ciò che va evidenziato, è che non si può pensare di esercitare una forma di protezione isolazionistica. Nemmeno deve esserci posto per una concezione angusta e statica, che releghi i territori in una condizione di apartheid. Si deve privilegiare una linea d’azione coinvolgente, che faccia assurgere le aree naturali protette a modelli e punti di riferimento per il territorio

Giovanni Cocco


Sul bio tutto tace

Alla base del “cibo biologico” vi è un grande business che suscita le mire per facili guadagni di un buon numero di operatori. L’onesto agricoltore biologico, tuttavia, sembra essere relegato in un angolo. È davvero così? Ciò che sorprende, è che intorno alla revisione del regolamento del “biologico” nell’Unione Eruropea, in Italia vige la regola del silenzio. Nessun dibattito

Alberto Guidorzi


Prodotto di montagna

Dopo il grande impegno nel valorizzare le coltivazioni d'alta quota, da parte del movimento culturale Tree Dream, una iniziativa cura di Flavio Lenardon e Giuseppe Stagnitto, ora anche il Ministero delle Politiche agricole, sull'onda di queste iniziative che partono dal basso sta iniziando a credere nel valore di tali produzioni, e così sarà ora possibile l'utilizzo dell’indicazione facoltativa di qualità “prodotto di montagna”

Olio Officina

Bio. Omertà e disinformazione

Il messaggio che si lascia passare, è che i prodotti che derivano da agricoltura convenzionale sono ampiamente trattati e sono pieni di residui pericolosi, mentre in biologico si tende a far credere che ciò che eventualmente si usa non è un pesticida. è proprio così? Nel settore del biologico c’è evidentemente qualcosa che non quadra. Ci sarebbe da scrivere un romanzo, sulle caratteristiche di molti prodotti che hanno lasciato residui. Un resoconto dell’Efsa, circa i residui di fitofarmaci riscontrati nei controlli praticati nell’Ue, fa riflettere

Alberto Guidorzi


Il valore delle rinnovabili

È stato presentato a Roma il rapporto annuale Legambiente, Dossier Comuni rinnovabili 2017. In dieci anni sono oltre un milione gli impianti presenti in Italia, molti nelle aziende agricole. Oltre 180mila quelli del solare fotovoltaico realizzati negli ultimi due anni senza incentivi

Marcello Ortenzi


Il bio non è una moda

Già, il biologico non è affatto una moda, ma un vero metodo, alternativo, di produrre. Inizialmente - è vero - si pensava avrebbe avuto pochi operatori e consumatori interessati, invece la nuova sensibilità ambientale, l’interesse per la sua applicazione a maggior tutela della salute dei più piccoli, ha dato nuovi spazi e nuovo interesse a tali pratiche, sollecitando studi e ricerche. L’esempio del Premio Biol

Donne dell'Olio


Isole minori e rinnovabili

Capraia, Lipari, Ponza… In venti isole con popolazione residente di almeno 50 persone, realtà piccole e svantaggiate, con stringenti vincoli ambientali e paesaggistici, si pone il problema dell’approvvigionamento energetico. Da qui il Decreto Mise

Marcello Ortenzi

Cibo bio, cosa c’è sotto

È ormai una gran moda parlare di cibo biologico. E va pur bene, la moda, ma che almeno i consumatori siano correttamente informati. Su tutto. Anche sul bio fasullo. Ha senso che le autorità incentivino con aiuti economici il biologico e penalizzino un’agricoltura produttiva, che, se condotta professionalmente, è altrettanto rispettosa dell’ambiente? E del conflitto di interesse degli enti certificatori, infine, se ne vuol parlare?

Alberto Guidorzi


Il legno è energia

È stata l’energia il tema della Giornata internazionale delle foreste 2017. Gestire il settore in modo moderno e sostenibile può rivitalizzare le economie rurali. Il legno come combustibile fornisce il 40% di energia rinnovabile, quanto solare, idroelettrico ed eolico insieme, e circa il 50% della produzione mondiale di legno è utilizzato per cottura, riscaldamento e produzione di elettricità

Marcello Ortenzi


L’olivicoltura bio c’è

Nonostante una olivagione molto complessa e travagliata, la qualità degli oli non tradisce le aspettative. A Ostuni, nell’ambito del Premio Biol, si è fatto il punto della realtà. Intanto va precisato che in Italia vi sono quasi 180 mila ettari di oliveti biologici. Così, di fronte alle emergenze dell’ultimo periodo, si è rivelata alquanto interessante l’affollata tavola rotonda sulla Xylella e la difesa dell’olivo bio

Roberto De Petro


Energia, compost e biometano

Un nuovo impianto in Toscana tratterà 44 mila tonnellate di organico l’anno, producendo 10.500 Mwh di elettricità, con le migliori tecnologie sostenibili. Si guarda sempre di più al riuso degli scarti come avviene nel biogas con prodotti provenienti dall'agricoltura o dalla frazione umida dei rifiuti, nell'ambito dell'economia circolare

Marcello Ortenzi

Esistono anche i bio distretti

Non solo, ma crescono in continuazione e fanno pure sistema. Si tratta di aree territoriali in cui si valorizza l'attività di agricoltura biologica coniugata con la promozione del territorio e delle sue peculiarità. Ne avete mai sentito parlare? Il primo in assoluto risale al 2009, ed è quello dell’area del Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano

Marcello Ortenzi


Dio ci salvi dal Gliphosate

Paura! Vengono i brividi solo a pronunciarne il nome. Resta però da chiedersi se la sua interdizione sia un vero o un falso problema. E’ veramente dannoso? Quanti ne sanno veramente qualcosa? Cosa sia e come agisca, per esempio. Sono troppe, e fantasiose, le cose lette e ascoltate al riguardo. C’è tanta impreparazione, superficialità e perfino malafede. La sua proibizione, intanto, può solo creare problemi. Anche perché gli agricoltori continuerebbero a diserbare con altri prodotti, peggiori

Alberto Guidorzi


Obiettivo: risparmio energia

Si pensa a una strategia europea per il riscaldamento e raffreddamento sostenibile. Le aspettative di maggiore progresso sono affidate alla cogenerazione. Vengono pertanto indicate alcune linee di indirizzo, tra cui la ristrutturazione del patrimonio immobiliare, l'aumento della quota percentuale di energie rinnovabili utilizzate, e la promozione di un più intenso utilizzo dell'energia prodotta attraverso sistemi di teleriscaldamento e riutilizzo del calore di scarto

Marcello Ortenzi


Foreste nazionali

Grandi potenzialità sotto utilizzate. Un recente convegno sul patrimonio forestale italiano ne ha evidenziato il valore intrinseco, presentando nel contempo anche le misure da prendere in considerazione per valorizzarle e tutelarle in modo adeguato

Marcello Ortenzi

Lobby del biologico, atto 2

C’è una crescente domanda di cibi cosiddetti “bio”. Solo che per supportare tante richieste da parte del mercato occorre sacrificare gli ideali ambientalisti che muovevano i produttori sin dall’esordio. Il nuovo “ideale” da cavalcare è lo sfruttamento economico delle nuove tendenze di consumo. La “mania” del cibo biologico fa oggi molto comodo, tanto più che si è ormai in presenza di una domanda fideistica, divenuta perfino inelastica in certe categorie di consumatori. Quanto poi sostenuto dal sottosegretario Olivero, non è degna di un eletto a gestire la cosa pubblica!

Alberto Guidorzi


Perché la Giornata della Terra

Quarantasei anni fa, venti milioni di americani scesero in piazza in difesa dell’ambiente. Da allora il 22 aprile tutto il mondo festeggia. Intorno ai problemi legati all'ambiente comincia a prendere forma una consapevolezza individuale e collettiva che si trasforma in nuove sensibilitàe stili di vita. La recente Enciclica "Laudato sì", di papa Francesco, torna diffusamente a parlare della crisi ecologica e delle ipotesi di soluzione

Alfonso Pascale


Ethical energy farm

Ovvero, quando l’impresa agricola fornisce energia in modo sostenibile. Producendo biogas, tra l’altro, si pareggia anche il bilancio dell’anidride carbonica emessa in atmosfera. Non è un aspetto trascurabile, oggi. Un impianto a biogas, produce pure un pregiato fertilizzante per il terreno agricolo: il digestato. Azoto, fosforo e potassio restano praticamente intatti durante la produzione del biogas e, addirittura, risultano più concentrati

Marcello Ortenzi


Paesaggio e cibi del territorio

Sono le componenti di un patrimonio rurale tutto ancora da svelare. Si parte dalla presa di coscienza del valore degli ulivi pugliesi, fino a considerare la prima legge regionale in materia di tutela e valorizzazione del paesaggio degli ulivi. Bisogna proprio partire da questi punti chiave per rendersi conto del valore inesplorato di cui disponiamo

Maria Chiara Zerbi

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Il biogas fatto bene

Pieno sostegno al biometano. L’Italia è il terzo Paese produttore al mondo dopo Germania e Cina. E’ quanto è emerso nell’ambito dall'evento Biogas Italy, con gli stati generali del biogas che si sono riuniti a Roma in febbraio. L’obiettivo: rilanciare una forma di energia rinnovabile che sviluppa un modello di economia circolare

Marcello Ortenzi


Le buone pratiche agricole

Sono davvero così buone? Ciò che è certo, è che le regole introdotte con la Politica agricola comune servono per aver accesso al regime del pagamento unico. Chi usufruisce di tali benefici ha l’obbligo di mantenere le superfici agricole in buone condizioni ambientali e produttive. Le condizioni sono stabilite dagli Stati membri

Mimmo Ciccarese


Il Bio tra le pagine

Sono 14 le storie racconmtate nell'annuario del biologico. Sono storie ritenute “valorose", che riferiscono di persone che hanno scelto il biologico come valore che chiama altri valori. Storie di coraggio e condivisione, storie di intuito e innovazione.

Olio Officina


Custodi di paesaggio

Nel Salento è in programmazione il festival Quinte Visive, una encomiabile iniziativa che Foreste Urbane, un’associazione di promozione sociale nata nel settembre 2015 a Copertino, in provincia di Lecce, sta portando avanti nel nome della sostenibilità. La prima edizione è dedicata all’elemento “Albero”, con una particolare attenzione all’olivo

Olio Officina

Fattorie sostenibili

L'agricoltura? Consuma circa il 17% di energia totale in Europa e il 30% a livello mondiale C’è la necessità di un nuovo modello di sostenibilità: la “ethical e indipendent energy farm”. La via per l’efficientamento energetico dovrebbe essere una via tecnologica, dove non conta solo l’aspetto quantitativo, ma anche le misure messe in atto su tutta la filiera

Marcello Ortenzi


Il comandamento del biologico

Proseguono le provocazioni, ampiamente documentate, punto per punto, di Alberto Guidorzi. Ogni osservazione critica d’altra parte aiuta a farci riflettere, ed è sempre la benvenuta. Il diritto di replica è assicurato. Secondo l’autore dell’articolo, per dar manforte al proprio credo, la lobby del biologico parte da un assunto, il seguente: gli addetti del settore non si devono mai dimenticare che l’esigenza di trasparenza verso il pubblico deve sempre essere riequilibrata dal bisogno di dissimulazione. Farebbero male i consumatori di prodotti biologici a non tenere conto di questo comandamento, e in particolare chi vuol brindare con vino biologico

Alberto Guidorzi


La sfida per il futuro

Due figure di punta, Mario Campli e Alfonso Pascale, due intellettuali che hanno la pazienza di non fermarsi a ciò che si coglie solo in superficie, ci conducono per mano verso i grandi temi dell’ecologia presenti nell’enciclica “Laudato si’” di Papa Francesco la 21ª Conferenza delle Parti sul Clima, con un corposo documento che offre preziosi approfodimenti

Alfonso Pascale, Mario Campli


Il biometano nazionale

E’ un’ottima opportunità di risparmio energetico. Le opportunità non mancano, come non mancano nemmeno le tecnologie e le capacità innovative. Ecomondo certifica che gli impianti di cui disponiamo sono infatti in linea con l’obiettivo del dieci per cento di consumo di biocarburanti entro il 2022. E’ il Sud, tuttavia, pur con le sue grandi potenzialità, a essere in ritardo

Marcello Ortenzi