Salute

Il ruolo degli acidi grassi nelle grandi interrogazioni intorno alla coscienza

Nonostante il ricco ma incompiuto dibattito sul tema - che ha coinvolto le neuroscienze, la biologia evolutiva, le scienze cognitive, la filosofia della mente, la ricerca avanzata nell'Intelligenza Artificiale - la psichiatria è rimasta ai margini. Il ricorso a marcatori biochimici diventa fondamentale. E gli stessi acidi grassi delle piastrine, nell'interpretazione della rete neurale artificiale, nel loro ruolo condizionante la mobilità della membrana, e quindi la modulazione della captazione della serotonina, possono essere estremamente utili nella gestione clinica dei pazienti

Massimo Cocchi

Siamo per davvero liberi? La libertà è misurabile?

Ci sono a volte temi scomodi, ma che non possono certo essere elusi, come dimostrano con grande e tragica efficacia le cronache. È il caso dell'undicenne di Napoli che si è lanciato dal decimo piano, vittima dei giochi telematici dell'orrore, che portano ad atti di autolesionismo e suicidio. Chi decide della propria vita e cosa ha a che fare in particolare, in tutto ciò, la biochimica? Perché è importante il livello dei tre acidi grassi presenti nell’organismo? E, soprattutto, che cosa ha a che fare l'acido linoleico con il suicidio?

Massimo Cocchi


Solo la conoscenza ci può salvare dalle paure

Basta ansie e basta con le accuse contro l’agricoltura che inquina. Oggi si vive più a lungo e la qualità dell’aria è anche nettamente migliorata. Per tranquillizzarci, la tossicologa Annette Lexa porta alla luce informazioni scientifiche validate nell’ambito delle materie che più generano timori, in particolare riguardo l’influenza della chimica sull’ambiente. Ricordate: superare i pregiudizi ci aiuta a vivere meglio. Un solo esempio: le sostanze di sintesi create dall’uomo le consideriamo veleno, ma non abbiamo alcuna remora nel prendere le medicine per curarci

Alberto Guidorzi


Quel che non sappiamo dei cibi bio

Le domande più frequenti a cui non tutti sanno rispondere con assoluta certezza le abbiamo poste all’agronomo Alberto Guidorzi. Per esempio: è vero che in agricoltura biologica non si usano pesticidi? Oppure: i prodotti bio sono effettivamente di qualità superiore? E ancora: è vero che il mondo patisce di avvelenamento da erbicidi?

Olio Officina


L’olio da olive può davvero bloccare il Covid?

La notizia è stata urlata ai quattro venti, spacciata per qualcosa di certo e di già definito, ma la scoperta di una sostanza naturale capace di bloccare il Covid per ora è solo un’aspirazione. Dicono che questa sostanza sarebbe già presente nel corpo umano. Dicono pure che alimenti come l’olio e la liquirizia agiscano con lo stesso meccanismo. Alt! Prudenza. Massima attenzione. Evitate di cadere nella trappola di chi cerca protagonismo e visibilità. Non rilanciate notizie affrettate e discutibili

Olio Officina


Gli effetti dell’olio sulla salute

C'è un progetto, chiamato Olive Health Information System, che vede coinvolti due soggetti di primo piano. Da una parte il Consiglio oleicolo internazionale, dall'altra l'Università di Navarra. Insieme hanno lanciato un portale web in cui è possibile accedere alle ricerche più recenti attraverso un linguaggio semplice e comprensibile ai più, con l'ausilio, quando occorre, di specifiche infografiche

Olio Officina


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È davvero un toccasana il resveratrolo?

Risponde a verità il fatto che questa molecola blocchi la replicazione virale del Covid-19, così come si evince da un recente studio dell'università Federico II di Napoli? Intanto, c’è da osservare come alcuni anni fa Dipak Das, dell’Università del Connecticut, falsificò i suoi studi sul resveratrolo nel vino. Riproponiamo, al riguardo, una nostra intervista al professor Francesco Visioli

Olio Officina


Il caso Covid 19

Dalla complessità clinica alla complessità molecolare. La difficoltà a ricondurre il virus alle categorie cogenti in possesso della scienza, la sua pervasività, il suo impatto subitaneo e concentrato sul sistema sanitario hanno prodotto una crisi assistenziale e nei dispositivi terapeutici. Tutto ciò mette in evidenza il valore della scienza, un patrimonio comune in cui è fondamentale sbagliare in fretta, correggersi subito, valutare ogni pista che possa essere euristica

Massimo Cocchi


Come mangiano gli italiani nel periodo di quarantena

Quante porzioni di frutta e verdura fresca o in scatola si consumano solitamente al giorno? Di solito, viene usato in prevalenza olio da olive per cucinare? E quanto, complessivamente, al giorno, per condire e cucinare? Il prof. Francesco Visioli, docente di Nutrizione umana presso il Dipartimento di Medicina molecolare dell'Università di Padova invita a rispondere, in modo anonimo, ad alcune semplici domande sulla vostra dieta durante l'isolamento

Olio Officina


Il muro

Dal muro alla libertà, visto da Berlino sembrava un passo impossibile per i poveretti che su quelle pareti spesse lasciavano le loro speranze di vita. Oggi, un piccolo, minutissimo essere submicroscopico ha eretto un muro tra gli affetti, di diffidenza, di separazione coatta, che avrà conseguenze gravissime fra psiche e intelletto. Se le misure prese avranno il compito di contenere il fenomeno della diffusione di Covid-19, fino a farlo scomparire, è altrettanto impellente che si attuino strategie di contenimento delle psicosi che aleggiano per l’aria

Massimo Cocchi


Uomo, virus e batteri

Invasione cosciente o incosciente? Come gli esseri umani, anche loro si dividono in “buoni” e “cattivi”, regolano funzioni indispensabili alla nostra vita, o la distruggono. Il problema che oggi si pone è antropologico: siamo sicuri di avere ben compreso la funzione di questi microrganismi? Che relazione esiste tra noi e loro nella completezza delle funzioni biochimico-fisiologiche? Ciò che è certo, è che essi “parlano” dentro di noi, fuori di noi, con noi, con i nostri organi, con il sangue, i tessuti, i muscoli, la carne di cui siamo fatti

Massimo Cocchi