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Due cultivar, due profili sensoriali differenti

Ecco una bella intuizione della famiglia Mela, del Frantoio di Sant’Agata d’Oneglia: il “TagFra”, ovvero la combinazione di Taggiasca e Frantoio. Cosa succede quando si mescolano gli oli ottenuti dalle due varietà di olive? Si realizza un blend. Accade che la dolcezza e delicatezza della Taggiasca, unitamente alla caratteristica nota mandorlata si amalgamano con le connotazioni erbacee tipiche dell’olio da olive Frantoio, l’amaro e il piccante netto, la sapidità e l’aroma di cardo e carciofo. Due cultivar, due differenti espressioni che unendosi rendono l’insieme un ottimo accordo: armonia e carattere, finezza e freschezza. Eppure, nonostante le differenze tra le due cultivar, la Taggiasca è figlia della Frantoio. È una sorta di ritorno al grembo materno. Brave Cristiana e Serena Mela. Il padre Antonio un grande maestro

Olio Officina

Luigi Franchi: tanti i valori di “Amodo. La rete dei ristoranti etici”

La scelta di un ristorante rispetto a un altro non verte più solo ed esclusivamente sulla buona cucina. Il direttore di Sala&Cucina, nell’intervista rilasciata in occasione di Olio Officina Festival 2022, spiega i dettagli dell’ambizioso progetto e di come le inclinazioni dei clienti prendano in considerazioni sempre più aspetti, in quanto la convivialità non è solo una parola ma qualcosa di estremamente concreto

Massimiliano Bordignon


Signora Casaliva

È una cultivar molto amata, tanto da rappresentare l'elemento fondamentale per ottenere un extra vergine a marchio Dop Garda. Quest'alberto che potete ammirare nella foto, è uno dei tanti olivi che il Consorzio dell'olio Dop Garda coltiva a Cavion Veronese, ricavando il pregiato succo di olive tanto apprezzato per la sua finezza ed eleganza

Olio Officina


Diventare assaggiatori d’olio professionali con Onaoo

La formazione è il primo passo verso l’individuazione e il riconoscimento della qualità. Ecco come il vicepresidente dell’Organizzazione nazionale assaggiatori oli di oliva, nonché capo panel, Marcello Scoccia, presenta il corso tecnico ufficiale per assaggiatori che si svolgerà a Imperia nel settembre 2022. E voi lo sapevate del neologismo “oliere”, utilizzato per indicare la figura di dell’assaggiatore d’olio?

Olio Officina


Spazio alla filosofia

Sul quotidiano “Italia Oggi” di sabato 25 giugno una intera pagina dedicata al filosofo Sossio Giametta, al suo libro Capricci napoletani e al volume collettivo Il mago del Sud. Ritratti di Sossio Giametta, a cura di Marco Lanterna, entrambi pubblicati da Olio Officina. E se questa estate volete approfondire la lettura di Giametta, sempre per le edizioni Olio Officina trovate il romanzo di idee Gita d’Ognissanti e il volume di racconti (due) Una vacanza attiva. Buona lettura, e un grande grazie a Diego Gabutti per lo spazio dedicato su “Italia Oggi”

Olio Officina


Silvana Grasso: la bellezza e le difficoltà della Sicilia oltre i confini

Vincitrice del premio Olio Officina per la letteratura 2022, la scrittrice siciliana ha saputo portare la sua terra al di fuori dello Stretto, restando fedele ai propri luoghi e tramandando alle generazioni future quanto sia bella e potente la Sicilia. Il pensiero della prestigiosa autrice espresso nel corso dell’intervista rilasciata nell’ambito della undicesima edizione di Olio Officina Festival

Massimiliano Bordignon


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L’olio è progresso. Stiamo lavorando per OOF 2023

Il tempo scorre e noi in questi mesi siamo già all'opera per la dodicesima edizione di Olio Officina Festival. Questa è solo una anticipazione, presto altre utioli informazioni. Il tema portante ha come parola chioave il progresso. D'altra parte non può esserci olivicoltura che non guardi al domani. Il passaggio da olivastro a olivo è stata una tra le più sensazionali opere tecnologiche compiute dall'uomo

Olio Officina


Un’icona per ogni tipo di olio impiegato

A scuola d'olio presso il Palazzo di Varignana. Nel numero 13 di OOF International Magazine la product manager Chiara Del Vecchio racconta quanto sia importante l'olio extra vergine di oliva da loro prodotto e da loro presentato nei ristoranti del prestigiosissimo resort ubicato sui colli bolognesi. La versatilità di un olio viene raccontata in modi differenti nel menu, ma tutto ha inizio dalla mise en place. C'è solo da apprendere, e molto, seguendo i consigli espressi in due articoli contenuti nella rivista edita da Olio Officina

Olio Officina


Lucrezia Del Papa: Olivella, il brand di cosmesi che parte dall’olio

Nell’ambito dell’undicesima edizione di Olio Officina Festival la responsabile sviluppo di Olivella, brand di Umbria Olii International, chiarisce come i prodotti a marchio Olivella non hanno un’aggiunta di olio, ma sono proprio incentrati interamente su quest’ultimo. Un olio vergine di oliva ultra-purificato e altri pochissimi ingredienti forniscono all’intera linea un’anima mediterranea

Massimiliano Bordignon


Gli ziri? Avevano l’importante compito di conservare l’olio

Ma non solo. Quando sono diventati inadeguati per questa funzione, sono finiti a fare da contenitori di piante o utilizzati come ornamento. Testimoni di un glorioso passato, ne è stato rinvenuto uno interrato sotto il pavimento di un fienile, probabilmente con la funzione di nascondere beni e oggetti preziosi durante la Seconda guerra mondiale. Ancora oggi questi orci in terracotta sono testimonianza di un mondo che dava valore alla prevenzione di avversità. Ecco come vengono valorizzati nel paese dell’olio di Seggiano

Olio Officina


I piatti della tradizione resi più leggeri

Nel numero 13 di OOF International Magazine è interessante leggere il punto di vista della chef Cristina Cerbi, dell'Osteria di Fornio, a Fidenza: "I clienti emiliani sono minuziosi e accorti, quindi per noi è anche una sfida saper proporre i piatti della tradizione rivisti sotto alcuni aspetti. Molti clienti ora non richiedono più i tortelli nel burro, ma si divertono ad assaggiarli con diverse tipologie di olio"

Olio Officina


Francesco Lenoci: un brand dall’obiettivo stupefacente per l’extra vergine

Si deve puntare a qualcosa di non ripetibile, a qualcosa di intimo. È quanto ha sostenuto il docente dell’Università Cattolica di Milano nell’ambito di una intervista rilasciata nel corso dell’undicesima edizione di Olio Officina Festival. Le sue argomentazioni ci introducono a un tema sempre attuale quanto importante: l’identità del brand

Massimiliano Bordignon


Mariagrazia Bertaroli: l’oleoturismo ha infinite possibilità

Dalla valorizzazione dell’olio fino a quella del territorio. La presidente del Consorzio Turismo olio Evo Dop, Igp e Bio, nell’intervista rilasciata a Massimiliano Bordignon nell’ambito di Olio Officina Festival 2022, fa luce su un settore che porta miglioramenti importanti alle aziende olearie e, più generale, al patrimonio paesaggistico in cui queste sono immerse

Massimiliano Bordignon