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"Il grande libro dell'olio" sulle pagine del quotidiano "il Giornale"

Finalmente una recensione scritta come si deve. Noi di Olio Officina siamo contenti non soltanto perché lusinghiera (il che fa sempre piacere), ma per almeno altre due ragioni: la prima, il fatto che sia una vera recensione e non la riproduzione di quanto riportato nella quarta di copertina del volume; la seconda, molto più significativa, è che un libro che affronta una materia prima tanto complessa come è l’olio da olive non sia più relegato nelle pagine altre, quelle che a noi piacciono meno, del cibo, ma nello spazio che un simile libro merita di essere accolto, dove si argomenta di cultura

Olio Officina

Per decenni - lo diciamo senza alcun timore - il mondo intellettuale italiano, nel suo provincialismo e immobilismo in cui è ripiegato, non ha mai considerato l’olio ricavato dalle olive un tema culturale degno di rilievo. È una condizione di marginalità in cui l’olio è stato maldestramente collocato, mentre di fatto la vera marginalità è rappresentata da chi non ha mai considerato l’olio un marcatore culturale. Per questo ringraziamo Felice Modica, per aver osato sdoganare un libro che affronta temi per nulla affatto di secondaria importanza. Potete leggere la recensione anche via web: QUI

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