Immagini

L’arte può salvare gli olivi?

Una installazione in ferro, dotata di una rete utilizzata per la raccolta delle olive, quale opera simbolica che l’artista topylabrys ha scelto per salvare idealmente gli olivi del Salento colpiti dal terribile batterio. Nessuno manchi di visitare a Milano la DepurArt Lab Gallery a cura di Arte da Mangiare

Olio Officina

L’arte può salvare gli olivi?

L’installazione ha per titolo “La Bilancia”. E’ ispirata non a caso alle bilance che si trovano su molti moli e coste, utilizzate per la pesca. L'installazione è in ferro e reca la presenza di una rete impiegata per la raccolta delle olive.

L' installazione è dell'artista topylabrys ed è visibile alla DepurArt Lab Gallery presso il Depuratore di Milano/Nosedo, una location di Expo in città.

“Si tratta di una scelta simbolica”, ha affermato topylabrys, aka di Ornella Piluso. “E’ pensata per salvare idealmente gli olivi del Salento colpiti dalla Xylella fastidiosa e porta a ricordare l'assassinio degli ulivi”.

L’appuntamento per l’inaugurazione è fissato per il 9 maggio, alle ore 18.

La location si trova in via San Dionigi 90 e sarà aperta al pubblico tutti i fine settimana.

Per chi vuol saperne di più, il programma dettagliato sarà aggiornato sul sito di Expo in città, e prevede un ricco calendario di esperienze utili sia per un pubblico adulto, sia per i bambini.

“Saranno esperienze diversificate e straordinarie, ha precisato Ornella Piluso, in arte topylabrys.

Tanti gli interrogativi che sorgono con grande spontaneità.

Cos’è un depuratore? E che ci fa l'arte in un depuratore?
E i giochi, in un depuratore? L'arredo, anche l’arredo in un depuratore? E ancora un depuratore in un parco?

Ci saranno dibattiti, convegni e molto altro ancora.
”Il depuratore di Milano è l’unica realtà al mondo che apre alla cittadinanza. E’ una visione che apre alla curiosità e dalla forte impronta ambientalista”, spiega la Piluso. “Si prevedono visite guidate alla struttura del Depuratore, su prenotazione”.

Per saperne di più, è possibile seguire le evoluzioni di tale attività artistica sul sito di Arte da Mangiare: QUI

Iscriviti alle
newsletter