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L’ultimo raccolto di primavera

La campagna olearia 2015/2016 si è appena conclusa per chi, come nel caso del Frantoio Ulivi di Liguria, si è impegnato a ricavare l’ultima spremitura di olive Taggiasca. “Quest’anno – dicono – siamo riusciti a produrre il raro e pregiato Tardivo”. E’ questo il nome del monocultivar destinato, come sostengono in azienda, ai “palati più delicati”. Si tratta del celeberrimo “biancardo”. Un vero must, soprattutto in passato. Ma c’è chi ancora pazienza e tenacia nel produrlo. In Liguria, come nella vicina Francia

Olio Officina

L’ultimo raccolto di primavera

 

Le foto non rendono molto bene l’idea. In realtà, il colore dell’olio estratto è molto più "pallido" di quel che appare. Così dicono al Frantoio Ulivi di Liguria.

Non c’è il solo Tardivo. Tra le varie referenze proposte vi è pure una raccolta precoe, a marchio “4 ottobre”, altri cru e anche un Dop Riviera Ligure.

L’azienda, fondata nel 1930, ha sede a Pietrabruna, in provincia di Imperia; e dispone di due punti vendita: a Sanremo, e a Santo Stefano al Mare.

 

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