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Questa volta ci metto anche la mano

Una mano dipinta di rosso, per gridare: "basta violenza sulle donne!”. Con questa foto, e con un pensiero netto e diretto, Giorgio Santambrogio, ad del Gruppo Végé, prende posizione riguardo alla irrisolta questione della violenza sulle donne: “Quando le mani di un uomo picchiano una donna, uccidono anche la speranza in un mondo migliore"

Olio Officina

Questa volta ci metto anche la mano

Il Gruppo VéGé, di cui Santambrogio è l’amministratore delegato, è costituito da imprese distributive che presidiano con eccellenza l'area di riferimento.

Il Gruppo si distingue per la capacità di coniugare la presenza capillare sul territorio tipica della Distribuzione Organizzata con le logiche di management della Grande Distribuzione moderna. 

La posizione di Giorgio Santambrogio non lascia spazio a equivoci:

"Questa volta ci metto anche la mano, per gridare: basta violenza sulle donne! Perché le mani accolgono, accarezzano, parlano, proteggono, sfiorano, abbracciano. Le mani stringono altre mani: lo fanno per salutarsi, per conoscersi, per rispetto, per amicizia. E poi, quando noi due ci teniamo per mano, insieme sfidiamo l'eternità. Ma poi ci sono altre mani, che quando usano il linguaggio della violenza, sono mani senza vocabolario. Quando le mani di un uomo picchiano una donna, uccidono anche la speranza in un mondo migliore. Sono mani da vigliacchi, mani che picchiano il futuro, mani sporche che non vorrei mai stringere, nemmeno per sbaglio. Sono mani che fanno schifo. Ha scritto Alda Merini, meravigliosa donna e poetessa: Siamo state amate e odiate, adorate e rinnegate, baciate e uccise, solo perché donne”.

È quanto, con parole e foto, ha testimoniato solidarietà alle donne l'ad del Gruppo Végé Giorgio Santambrogio.

Foto di Giorgio Santambrogio

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