Video

Componenti minori e shelf life degli oli extra vergini di oliva

Come sono cambiati e come cambieranno gli strumenti e il linguaggio per raccontare il prodotto. La scienza olearia ha fatto molti passi in avanti negli ultimi decenni e molti altri sono attesi per il futuro. La crescita di conoscenze può fare la differenza rispetto al passato e alcuni paradigmi potrebbero cambiare sensibilmente. Saremo pronti a fare i conti con quello che impareremo di nuovo e, soprattutto, su quanto riusciremo a utilizzare le nuove scoperte scientifiche e ad orientare la ricerca per costruire valore?

Olio Officina

Luigi Caricato, nell'ambito della decima edizione di Olio Officina Festival, giovedì 4 febbraio 2021, ha presentato una sessione dedicata a una riflessione a 360 gradi sul mondo olivicolo, dalle sfide del prossimo futuro alle rivoluzioni in atto, senza tralasciare uno sguardo al passato che lasci trapelare l’evoluzione di un prodotto che mai come oggi si trova a un bivio.

GLI INTERVENTI

Vita olei: un modello predittivo per valutare lo shelf-life dell'olio extra vergine di oliva - Maurizio Servili, Università di Perugia

Determinazione dei componenti minori e valutazione sensoriale. Un connubio possibile? - Tullia Gallina Toschi, Università di Bologna

L’esperienza sensoriale tra mito e realtà - Pasquale Costantino, assaggiatore professionista, capo panel

Recenti approdi della ricerca e possibili riflessi sulla concreta operatività della commercializzazione - Tullio Forcella, direttore generale di Federolio

Marketing e conoscenze scientifiche. Una comunicazione a doppio senso nell’azienda moderna - Mauro Meloni, direttore del consorzio CEQ Italia

Iscriviti alle
newsletter