Terra Nuda

A Bologna prende corpo la Repubblica dei contadini

Fico Eataly World e Cia-Agricoltori Italiani presentano un progetto condiviso nel più grande mercato agricolo mai realizzato

Olio Officina

L'iniziativa evoca il titolo di un libro di poesie di Alba Donati, Ballata della repubblica contadina, edito da Lieto Colle nel 2008. Ora possiamo risentire gli echi di quella ballata in una nota stampa congiunta di Fico e Cia, che riprendiamo integralmente, a beneficio dei lettori.

Dal pomeriggio di venerdì primo giugno, sabato 2 e domenica 3 giugno per tutto il giorno, sono in arrivo quasi 250 aziende agricole da tutta Italia e migliaia dei loro prodotti tipici locali e presidi Slow Food:birre agricole, formaggi a latte crudo, salumi e carni da allevamenti, ortofrutta fresca e trasformata, pescato e prodotti da forno, pasta e riso, vino, olio e miele. L’iniziativa porterà da FICO a Bologna, nel più grande Parco agroalimentare del mondo, in collaborazione con Cia-Agricoltori Italiani, uno spaccato unico della biodiversità agroalimentare, custodito dalle aziende agricole del Belpaese.

Il taglio del nastro si terrà in concomitanza della Festa della Repubblica, sabato 2 giugno alle ore 11. Alla giornata parteciperanno Paolo De Castro, vicepresidente della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo, Dino Scanavino, presidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani, Simona Caselli, assessore all’Agricoltura della Regione Emilia Romagna,Tiziana Primori, amministratore delegato di FICO Eataly World e Massimo Montanari, storico dell’alimentazione. In numeri, saranno 244 le aziende agricole presenti, provenienti da 71 province italiane, che inizieranno l’allestimento già dal pomeriggio del primo giugno42 coltivatori con i primi pomodori, ciliegie e piccoli frutti; 27 vignaioli e i loro vitigni autoctoni; 31 casari con i formaggi dei propri allevamenti; 20 tipologie di prodotti da 20 regioni11 birrifici agricoli.

Come rileva l’Ufficio Studi di Cia-Agricoltori Italiani, sono più di 10 mila gli agricoltori che in tutta la Penisola vendono i propri prodotti in spacci aziendali o mercatini rionali, locali e cittadini, proponendo oltre 4.000 specialità tipiche, molte delle quali di solito acquistabili solo nei territori di origine e ora pronte ad essere scoperte, assaporate e acquistate a FICO in occasione de “La Repubblica dei Contadini”.

Sempre di più sono, infatti, le famiglie che scelgono i mercati contadini allestiti dagli agricoltori (+10% nell’ultimo anno). Cia stima che 1 italiano su 4, ogni anno, acquisti almeno una volta direttamente dal produttore, premiando qualità, tipicità e genuinità delle specialità agricole. Oltre a valorizzare i mercati stessi che preservano la biodiversità agroalimentare italiana, offrendo uno sbocco a prodotti realizzati localmente e in quantitativi limitati. Da analisi Cia-Agricoltori Italiani che è già presente sul territorio con il suo circuito di vendita diretta “La Spesa in Campagna” e appuntamenti fissi in molte città italiane; in Italia, il movimento alimentato dalla vendita agricola diretta, ammonta a circa 1 miliardo di euro l’anno

FICO (Fabbrica Italiana Contadina) Eataly World l’agricoltura italiana sarà rappresentata da oltre 200 produttori locali, che si aggiungeranno alle filiere del cibo presenti nel Parco. Su 10 ettari, FICO racchiude la meraviglia della biodiversità italiana, dal campo alla forchetta: per capire l’agricoltura italiana e conoscere la trasformazione alimentare, 2 ettari di campi e stalle con più di 200 animali e 2000 cultivar, oltre a 40 fabbriche contadine per vedere la produzione di carni, pesce, formaggi, pasta, olio, dolci, birra e tanti prodotti italiani e, per degustare il meglio della tavola e delle bevande italiane, una scelta di oltre 40 luoghi di ristoro diversi, dai chioschi di street food fino ai ristoranti stellati. Sei “giostre” educativededicate al fuoco, alla terra, al mare, agli animali, al vino e al futuro per giocare e imparare; 30 eventi e 50 corsi al giorno tra aule, teatro e spazi didattici. 

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