Terra Nuda

Apertamente, un open day ha messo in luce la pluriennale esperienza della Tampieri Spa

L’industria alimentare racconta il proprio saper fare e la bontà dei prodotti. Nelle giornate di giovedì 25, venerdì 26 e sabato 27 maggio, l'azienda olearia Tampieri ha aperto al pubblico le porte del proprio stabilimento produttivo. Secondo i dati Assitol, l’industria italiana di trasformazione nel 2016 ha lavorato circa 500mila tonnellate di oli di semi

Olio Officina

Nota stampa di Silvia Cerioli e Vittoria Graziani.Tre open day si sono svolti nell’ambito di “Apertamente – l’industria alimentare apre le porte al pubblico”, iniziativa promossa a livello nazionale da Federalimentare per raccontare la storia, la tradizione, il saper fare e la bontà dei prodotti alimentari italiani e il rapporto virtuoso che lega le imprese ai loro territori.

“Abbiamo aderito molto volentieri ad Apertamente” - dichiara Carlo Tampieri, direttore commerciale di Tampieri spa e vice Presidente di Assitol - “in quanto è in linea con la nostra volontà di far conoscere a tutti l’impegno, la trasparenza, la qualità e la passione che mettiamo nel nostro lavoro. Il nostro stabilimento produttivo è sempre aperto a chiunque voglia conoscerci meglio, non soltanto alle scuole superiori o all’università.”

Dal 1928 la famiglia Tampieri è attiva nella produzione di oli vegetali, sia grezzi sia raffinati, e di farine vegetali ad uso zootecnico. L’esperienza pluridecennale in questo settore ha permesso a Tampieri Spa di raggiungere il primato in Italia, oltre il 50% per la produzione di olio di girasole raffinato, il primato in Europa per la lavorazione del germe del mais e la leadership mondiale nella produzione dell’olio di vinacciolo.

Secondo i dati Assitol, l’industria italiana di trasformazione nel 2016 ha lavorato circa 500mila tonnellate di oli di semi. Tuttavia, la produzione di oleaginose, italiana ed europea, resta deficitaria rispetto alle esigenze dell’industria alimentare che è quindi costretta a ricorrere alle importazioni. Non a caso si parla di “deficit proteico” dell’agricoltura UE. Sugli oli di semi il consumatore oggi esige maggiori informazioni e presta grande attenzione alla sostenibilità dei prodotti. Per queste ragioni il ricorso agli oli di semi, in particolare al girasole, oggi gode grande favore anche da parte del pubblico. Anche, ma non solo, per questi motivi, Tampieri investe somme ingenti perché l’olio prodotto abbia i massimi requisiti in termini di qualità e sostenibilità.

Iscriviti alle
newsletter