Terra Nuda

Atletico Farina

A Marina di Ragusa vi è qualcosa di inedito e insolito: un concept originale che introduce una nuova idea di locale. Quando infatti il caffè incontrò un tempo il calcio, divenne per tutti "bar sport”; ma ora, quando il bar sport si è da poco trasformato in ristorante (ma anche pizzeria, american bar e piscina) non si può più chiamare "ristorante sport”. Vi pare?

Nicola Dal Falco

Atletico Farina

Marina di Ragusa – Un nome così, Atletico Farina, mi fa pensare alla canzone di Jannacci Mexico e nuvole, qualcosa di sognato e già reale, sfide, suoni, tenerezze andate.
Quella della canzone era la mia infanzia come i mondiali del Settanta, gli ultimi a chiamare la coppa del mondo coppa Rimet e i primi a utilizzare in campo i cartellini (giallo e rosso), questa di Atletico Farina è un’idea incarnata, pronta, pulita, difficile, perché facile.
Riassunta in una parolina sgraziata, rappresenta un concept, una nuova idea di locale.

Quando il caffè incontrò il calcio, divenne bar sport. Quando il bar sport si trasforma in ristorante (pizzeria, american bar, piscina) non si chiama ristorante sport, ma Atletico Farina. C’è dell’ironia e c’è soprattutto dell’eleganza.

Da poco più di un mese, l’Andrea Doria Hotel, il migliore di Marina di Ragusa, ha inaugurato uno spazio architettonico, nato in stretta collaborazione tra Studio Gum e Copystudio, dove lo sport, tutto lo sport, è trattato in maniera leggera, si fa sfondo, citazione e colonna sonora senza prendersi del tutto sul serio.

«L’esuberanza di Atletico – mi dice Carlo Scribano, uno degli autori del progetto – si coniuga con Farina che è tanto il cognome di un benemerito e sfortunato presidente del Milan quanto il nome comune del grano macinato.
«Ecco, tra questi due archetipi, il calcio vecchia maniera e la buona farina, abbiamo ideato un luogo d’incontro accogliente, ludico, curato e soprattutto liberato dal design inutile.
Concreto come l’allegria, né folcloristico né modaiolo dove ci si accalora con moderazione, si mangia in modo intelligente e insieme si scherza, pensando al passato e al futuro».

«Ci sono gli schermi, la piscina, il biliardino, il ping-pong, il flipper – precisa Luca Causarano, titolare dell’Andrea Doria Hotel e dell’Atletico Farina – ma c’è soprattutto il desiderio di unire le persone, di farle stare bene in un posto senza steccati e formalismi.
«Un posto che, seguendo la suggestione del calcio, motivo guida degli arredi, e attraverso tutti gli sport – abbiamo già fatto dimostrazioni di scherma e di judo - faccia stadio, sia curva e tribuna, pizza a lievitazione naturale, cucina mediterranea, buone maniere, prodotti sceltissimi, attenzione per i più piccoli, e feste musicali con incursioni fino agli anni Cinquanta e in giro per il mondo».

Luca Causarano


Le aree

Entrando, subito a destra, una parete di legno mobile che riproduce una fila di cabine mette in comunicazione con la piscina dell’albergo.
Di fronte, l’american bar e il suo salottino.
A sinistra, decorata con una gigantografia del Napoli di Maradona. Campione d’Italia, possibile set di ritratti fotografici, campo da calcio e spalti, l’area dedicata ai sapori siciliani con prodotti di terra e di mare, provenienti da cooperative locali.

Più il là, una scala conduce alla tribuna, per una cena romantica sotto le stelle e la grande, allegorica, scritta Atletico Farina.
La cucina, aperta dalle 6 del mattino a mezzanotte, è affidata la mano e al cuore di Antonio Vitale.

Nella formazione, non può che chiamarsi così, giocano Simone Tumino col ruolo di direttore, Valter e Marco in quello di primo pizzaiolo e aiuto pizzaiolo, Fausto come barman, Martina, Enzo, Daniela in sala, mentre in cucina ci sono Fabio e Mannan.

I menu e le locandine sono ispirati alla Gazzetta dello Sport e anche i soffitti dei bagni hanno per carta da parati la Rosa. 
Chi volesse tifare Atletico Farina può acquistare le magliette del locale con taglie per uomo e per donna al prezzo di quindici euro.

La ricetta di Antonio Vitale

Girello di pesce sciabola

Il filetto di pesce sciabola, una panatura con pangrattato, prezzemolo, formaggio grattugiato cosacavaddu ragusano stagionato, un pizzico di zenzero e uno di pepe bianco.
Si arrotola e completa con formaggio dolce.
Si inforna per venti minuti e si fa riposare un minuto.
Si serve con un’emulsione di olio extravergine e origano, aggiungendo un po’ di scorza di lime.


ATLETICO FARINA
Lungomare Andrea Doria, 210
Marina di Ragusa (RG)
cell. 366. 1039584
atleticofarina@gmail.com

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