Terra Nuda

Buoni Dentro

Ovvero, il laboratorio che produce valore. Un progetto che insegna un mestiere ai ragazzi dell’Ipm Beccaria e una buona idea per un regalo utile, solidale e gustoso da mettere sulle nostre tavole natalizie

Ilaria Santomanco

Buoni Dentro

Natale è alle porte e tanti sono ancora alla ricerca del regalo originale da donare ai propri famigliari e agli amici cari. Si guardano le vetrine, si sfogliano cataloghi online, si affrontano lunghe code alle casse, ma anche solo per trovare parcheggio.

Volete fare un regalo bello, buono, e allo stesso tempo solidale?

Quest’anno vi suggerisco un dono che farà felici i più golosi, perfetto per omaggiare chi ama le tradizioni natalizie, e da apprezzare per il suo alto valore sociale. Sto parlando di un panettone particolare. Il nome parla da sé: “Buoni Dentro, il laboratorio che produce valore”.

Lo avevo scovato tra le pieghe internettiane ed ero rimasta colpita dal loro claim: “Non assumiamo persone per produrre pane, produciamo pane per creare occupazione”.

Ho deciso allora di testarlo e mi sono recata personalmente in piazza L. Bettini 5, a Milano, in una fornitissima panetteria/pasticceria.

Il progetto Buoni Dentro ha costituto dal 2015 un laboratorio che offre ai giovani detenuti del carcere Beccaria la possibilità di apprendere la nobile arte della panificazione, per poter trovare più facilmente un impiego una volta scontata la pena. Sono ragazzi dalle situazioni personali e familiari problematiche, la cui vita ha registrato una battuta di arresto, ma che vogliono riconquistare tutto quello che di buono la vita ha in serbo per loro.

E così, nel laboratorio i ragazzi sono seguiti da validi maestri artigiani, che insegnano loro tutti i segreti nella preparazione di pane, focacce, biscotti, dolci, fino al panettone, uno dei dolci lievitati più complessi da realizzare.

Il panettone può essere acquistato nel punto vendita di piazza Bettini 5, oppure è ordinabile sul loro sito. Sono disponibili diverse pezzature, da 500, 750 o 1000 grammi, diversi gusti e due opzioni di confezione.

Nel frattempo, non fatevi sfuggire la mattonella, un quadrotto di pane dall’involucro croccante e dall’impasto leggero e saporito, i dolcetti con le mele, o i diversi formati di pasta ripiena.

Io mi sono lasciata inebriare dal profumo che emanava questo splendido negozio, ho chiacchierato con due gentilissime signore che si prodigavano per servirmi, ho riempito di panettoni il cofano dell’auto (parcheggiata vicinissima!), sgranocchiando intanto un dolcetto ancora caldo che mi avevano offerto, e ora sono pronta a distribuire i miei regali. Buoni dentro.

Buon Natale solidale a tutti.

“Chi sono io? Un uomo ferito, bendato male, un mostro fra gli angeli e un angelo fra i mostri, una scatola di domande, scosse e sparse sul pavimento” (Tennesse Williams)

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