Terra Nuda

Cibo a regola d’arte

A Milano il buon cibo ha i suoi protagonisti, pronti a lanciare nuove idee in relazione a una cucina buona e sana. Nella tre giorni di incontri e performance, con la direzione della food editor del Corriere della Sera Angela Frenda, si aspira “a quello che Michael Pollan ha trasformato nella sua battaglia personale: rendere il cibo healthy, salutare, alla portata di tutti. Democratizzarlo”. In fondo, precisa la Frenda, non occorre essere ricchi per stare davanti ai fornelli: “tutto ciò che serve è una padella e un po’ d’olio d'oliva”

Olio Officina

Cibo a regola d’arte

Nutrirsi. Si parte da questo atto findamentakle dei ogni vivente. Angela Frenda, food editor del Corriere della Sera e direttore artistico di “Cibo a regola d’arte”, ha idee molto chiare al riguardo. “Nutrirsi. Sembra un gesto semplice, ma non lo è. Intorno a noi è tutto un discutere di alta cucina, ricette, trasmissioni tv, libri gastronomici. Ma poi ciascuno si ritrova ogni giorno a dover fare la spesa e a chiedersi, prima di preparare il proprio pasto: questo cibo è sano? Questo cibo mi farà bene? E soprattutto: da dove viene? Sono le domande che hanno alimentato, un po’ in tutto il mondo, la nascita di movimenti come i locavores o i consciousness eaters: acquirenti di cibi esclusivamente locali o mangiatori consapevoli. Categorie di persone per le quali nutrirsi non è solo ingerire qualcosa, ma significa farlo sapendo di cosa si tratta. E dunque non è più sufficiente scovare i prodotti gourmet, far parte dell’orgoglioso esercito foodie, scegliere i luoghi più hip per fare acquisti, leggere le riviste/siti/guide giuste o arruolarsi in una delle svariate tribù gastroalimentari. Oggi il vero lusso è regalarsi la consapevolezza di quel che si mangia”.

Ecco allora la tre giorni che si svolgerà a Milano, ospitata negli spazi dell’Unicredit Pavilion di piazza Gae Aulenti 10 a Milano, dall’11 al 13 marzo. È una manifestazione con accesso libero, fino ad esaurimento posti. Con tante proposte, tra food lab, degustazioni di vino e laboratori per bambini che richiedono, invece, la prenotazione obbligatoria.

La quarta edizione di “Cibo a regola d'arte”, l’evento annuale organizzato dal Corriere della Sera e dalla Cucina del Corriere, è un percorso dedicato quest’anno al tema dell’alimentazione e della cucina consapevole e di qualità.

La consapevolezza, il cibarsi con le idee chiare su cosa abbiamo scelto come alimento e bevanda. Che cosa scegliamo e perché. “Quale acqua, miele, pasta, frutta o verdura, carne o uova”, si chiede Angela Frenda. “Aspirando a quello che Michael Pollan, editorialista del Nyt ed esperto mondiale di cibo, ha trasformato nella sua battaglia personale: rendere il cibo healthy, salutare, alla portata di tutti. Democratizzarlo. Partendo dal ritorno in cucina”.

Già, “democratizzare” il cibo. Un buon punto di partenza e di arrivo, senza con ciò perdere il valore del cibo, senza svilirlo. “Non dovete essere ricchi per stare davanti ai fornelli. Tutto ciò che serve è una padella e un po’ d’olio d'oliva”, precisa la Frenda.

C’è anche spazio per l’olio da olive visto in stretta relazione con le alte temperature della frìttura. Nel food talk di domenica 13 marzo 12.30 il tema è “Il fritto sano (Se fatto bene)”, con Sara Farnetti, specialista in medicina interna, e Fiammetta Cicogna, conduttrice televisiva, Luigi Caricato , oleologo, Alessandra Dal Monte, giornalista del Corriere della Sera.

Molto ricco il programma, suddiviso in Masterclass, Food Lab, Wine Experience, Food Talk e Kids Lab.

Masterclass

Durante le Masterclass, che si terranno nello spazio dell’Agorà, chef di fama internazionale, accompagnati da ospiti come la comica Teresa Mannino, la campionessa olimpionica Deborah Compagnoni, il regista Gabriele Salvatores e le conduttrici televisive Fiammetta Cicogna e Giorgia Surina, si esibiranno in una ricetta che rappresenta la loro idea di good food. Si comincia l’11 marzo con Niko Romito. Il 12 ci saranno Josean Alija, Corrado Assenza, Andrea Berton, Giorgio Damini, Davide Oldani, Diego Rossi e Yoji Tokuyoshi; il 13 Antonio Guida, Iginio Massari, Giancarlo Morelli, Norbert Niederkofler, Nadia Santini, Gino Sorbillo e poi Angela Frenda con Rachel Roddy e Anna Del Conte.

Food Lab

Nei Food Lab, i laboratori a numero chiuso che si terranno nello spazio Greenhouse, i partecipanti potranno scoprire i segreti per realizzare la pizza con il maestro pizzaiolo Cosimo Mogavero, i panini veg-gourmet con Alessandro Frassica e Fulvio Marino, i dolci con il pasticcere Iginio Massari, le polpette con lo chef Diego Rossi, le paste del Sud con la chef Fabrizia Tasca Lanza, i segreti degli altri zuccheri con il pasticcere Corrado Assenza, il foraging con la chef Valeria Mosca e i piatti gourmet con gli chef Antonio Guida, Davide Oldani e Marta Pulini, quest’ultima in compagna della healthy consultant Nicoletta Sulli. L’Università del Caffè – Illy caffè di Trieste terranno infine due laboratori di degustazione alla scoperta dei misteri del caffè. Mentre lo chef Antonino Cannavacciuolo sarà protagonista di un Food lab esclusivo dedicato alla nuova serie della trasmissione tv Cucine da incubo: i 20 partecipanti saranno selezionati attraverso un’iniziativa lanciata dal Corriere della Sera attraverso il sito Cucina.corriere.it.

Wine Experience

Ogni sera nello spazio Greenhouse una lezione su vino & spirits guidata dai nostri super esperti: il sommelier Luca Gardini e le firme del Corriere della Sera Luciano Ferraro (autore del blog DiVini) e Marco Cremonesi (autore del blog Barfly).

Food Talk

Momenti di approfondimento e discussione nello spazio della Food Library allestita per l’occasione (dove si potranno acquistare libri scegliendo tra oltre 200 titoli selezionati italiani e stranieri) per parlare di cibo sano e buono con produttori, nutrizionisti, imprenditori e autori tra cui Luigi Caricato, Lucio Cavazzoni, Sara Farnetti, Eliana Liotta, Paolo Parisi ma anche foodwriter italiane e inglesi come Anna Del Conte, Diana Henry, Mina Holland, Laura Maragliano e Rachel Roddy.

Kids Lab

I Kids Lab sono un’esperienza plurisensoriale e curiosa. I giovani partecipanti sono incoraggiati ad assaggiare, scoprire e sperimentare la relazione tra i gesti ed i gusti che caratterizzano i linguaggi del cibo. Bambini e adulti sono invitati a partecipare insieme. Oltre al team di Reggio Children, sono coinvolti a condurre i laboratori anche cuochi e insegnanti di nidi e scuole d’infanzia di Reggio Emilia

Iscriviti alle
newsletter