Terra Nuda

Conservare e trasportare l’olio

Sembra facile, ma occorre prestare la massima attenzione, perché è materia prima “fragile”. Da qui un workshop al Simei il prossimo 4 novembre. Obiettivo: dare lunga vita agli oli da olive. Quali soluzioni e quali prospettive

Olio Officina

Conservare e trasportare l’olio

L’appuntamento è fissato per mercoledì 4 novembre alle ore 10.30, presso l’area olio del Simei. L’ingresso è libero. Per chi voglia saperne di più, si può consultare QUI la pagina con tutti gli otto seminari in programmazione. Per chi voglia entrare in fiera a Milano Rho, senza far code, può precompilare un modulo e ottenere il pass anzitempo QUI.

L’ingresso è libero. Per iscriversi al workshop sui frantoi inviate una mail specificando workshop frantoi all’indirizzo redazione@olioofficina.it


WORKSHOP CONSERVAZIONE E TRASPORTO Mercoledì 4 novembre 2015Ore 10.30 – 13.00

Lunga vita agli oli da olive. Fatta la qualità, occorre conservarla bene e curarne al meglio il trasporto. Soluzioni e prospettive

L’anello debole delle aziende olearie è la conservazione e il trasporto dell’olio. Non sempre è possibile agire in prima persona, sono implicate sempre più soggetti e non tutti sono adeguatamente preparati per gestire la qualità degli oli dopo la loro produzione nel circuito della distribuzione e vendita. Che cosa è possibile fare per non disperedere il patrimonio di qualità sul quale si è investito tanto?

Moderatore: Luigi Caricato, direttore Olio Officina

Intervengono:

Giovanni Lercker, Università di Bologna: “La corretta conservazione dell’olio. Quanto serve sapere per consentire che la qualità ottenuta in campo e in frantoio non venga dispersa e svilita”.

Lorenzo Cerretani, oleologo: “Esperienze di laboratoio e di ricerca sul fronte della shelf life. Come affrontare le basse temperature e fronteggiarre i fattori pro-ossidanti dell’olio alla luce delle tecnologie innovative ed emergenti”

Michele Labarile, Monini Spa: “L’olio dopo averlo spedito. Cosa accade a una materia prima così delicata quando non è più sotto il controllo dell’azienda confezionatrice. Uno studio sulle condizioni di stoccaggio e i diversi punti critici nei canali della Gdo”

La foto di apertura è di Olio Officina

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