Terra Nuda

Cucina la crisi, progetto della Regione del Veneto per una cucina sana ed economica

Tutto si incentra sulla valorizzazione di un tipo di cucina basata su prodotti semplici ed economici, ma che vuole significare anche l’idea di sfruttare la crisi a proprio vantaggio, imparando a fare delle scelte oculate e con costi contenuti

Olio Officina

Nota stampa Regione Veneto. “Cucina la Crisi” è il titolo dato ad un progetto in corso di realizzazione da parte della Regione del Veneto, dell’Unione delle Pro Loco del Veneto e delle Associazioni dei Consumatori, incentrato sulla valorizzazione di un tipo di cucina basata su prodotti semplici ed economici, ma che vuole significare anche l’idea di sfruttare la crisi a proprio vantaggio, imparando a fare delle scelte oculate e con costi contenuti.

In collaborazione con le Associazioni dei Consumatori, è stata selezionata una serie di eventi delle Pro Loco per ogni provincia. I primi appuntamenti sono iniziati nel mese di settembre ma si proseguirà fino a giugno 2016: 12 sono gli eventi programmati a Treviso, 10 a Vicenza e Verona, 8 nel Bellunese, 5 rispettivamente a Padova, Vicenza e Rovigo. All’interno di ogni evento sono previsti momenti formativi e serate a tema, all’interno delle quali i cuochi delle Pro Loco propongono e presentano al pubblico uno o più prodotti locali di stagione, illustrandone le proprietà organolettiche e nutrizionali, nonché il loro impiego nei piatti della tradizione.

A seguito della presentazione, viene effettuata una lezione pratica di cucina all’interno della quale i visitatori possono imparare a realizzare un piatto, utilizzando i prodotti presentati, con degustazione finale del piatto realizzato. A conclusione del progetto, le ricette elaborate e presentate negli eventi in tutto il Veneto verranno raccolte in un ricettario, curato nei contenuti e nelle immagini. Ad ogni manifestazione sono presenti le Associazioni dei Consumatori iscritte al registro regionale che, sul modello degli sportelli itineranti realizzati in questi anni, fanno conoscere i propri servizi ai cittadini.

“L’obiettivo – fa presente l’assessore regionale allo sviluppo economico e alla tutela del consumatore Roberto Marcato - è quello di rendere interessato un pubblico molto ampio e diversificato quanto ad età, interessi e tipologia. Idealmente il progetto si rivolge infatti a tutti i Veneti in quanto consumatori e la Regione ha sempre grande attenzione per le iniziative che coinvolgono direttamente il territorio. Attraverso la realizzazione del progetto in tutte le sue sfaccettature, potranno riscoprire ed apprezzare i piatti della propria tradizione, promuovendone la tutela, non solamente per fissarne la memoria che è comunque un aspetto positivo, ma anche per valorizzare prodotti cosiddetti “poveri” ma genuini, con un occhio di riguardo per la propria salute e per il portafoglio. Chi vuole può quindi imparare a mangiare in modo sano e a costi contenuti, facendo coincidere aspetti che non sempre risultano conciliabili”.

“Se si riportano in Veneto i dati nazionali del Censis - spiega il presidente dell’Unpli Veneto, Giovanni Follador – possiamo dire che 2 milioni di Veneti (oltre il 40%) frequenta regolarmente o saltuariamente una sagra. Le Pro Loco del Veneto sono annualmente impegnate a mettere in campo, solo in ambito gastronomico, oltre 500 manifestazioni. Le ricette della tradizione, che valorizzano i prodotti tipici – molti dei quali a marchio garantito – sono da sempre le protagoniste delle nostre sagre. Con il sostegno delle Associazioni Consumatori e della Regione, abbiamo scelto di fare un passo ulteriore perché le nostre feste siano volano per una vera e propria educazione del consumatore, al fine di promuovere l’uso e il consumo dei prodotti a km zero e di stagione per realizzare piatti a costo contenuto e, soprattutto, sani, riscoprendo il gusto della tradizione”.

E’ previsto anche un concorso riservato alle scuole. Sul sito www.cucinalacrisi.it si trova l’elenco di tutti gli appuntamenti e dei piatti tipici.

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