Terra Nuda

Dilemmi contemporanei: se si possano giustificare le basse rese in olio di alcuni frantoi e se sia possibile massimizzare le rese

Olio Officina

Dilemmi contemporanei: se si possano giustificare le basse rese in olio di alcuni frantoi e se sia possibile massimizzare le rese

Meno dell'1% dei frantoi è in grado di determinare il contenuto in olio delle olive molite. Ne consegue che meno dell'1 per mille degli olivicoltori è in grado di valutare la resa effettiva delle proprie olive, cioè la resa in olio estratto in relazione al contenuto di olio delle olive. Questo dato paradossale determina il fatto che né i frantoiani né gli olivicoltori conoscono la efficienza reale del loro lavoro. I dati ottenuti in una sperimentazione sulla raccolta del 2015 dimostrano che le rese effettive nell'estrazione dell'olio variano in pratica dal 67% al 93% a seconda dei frantoi !*.

Perché accade questo?

Le basse rese di alcuni frantoi sono conseguenza di imperizia del frantoiano o inefficienza delle macchine utilizzate? Come è possibile mettere sotto controllo questo fattore essenziale del bilancio economico dell'olivicoltore? Come è possibile massimizzare le rese di estrazione dell'olio?

Al corso “Frantoi più efficienti” che si terrà a Todi il 24 Giugno 2016,
il prof. Claudio Peri darà indicazioni semplici e concrete per rispondere a questi interrogativi e molto altro.

Per informazioni sul corso scrivete a: claudio.peri@fastwebnet.it e riceverete via mail tutte le informazioni e il modulo per l’iscrizione.

*fonte: Andrea Casson, Università di Milano, dati di una sperimentazione svolta in Umbria durante la raccolta del 2015.

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