Terra Nuda

Effetti Covid-19 sul mercato dell'olio, secondo Ismea sono penalizzate le piccole e mede aziende olearie

Olio Officina

Effetti Covid-19 sul mercato dell'olio, secondo Ismea sono penalizzate le piccole e mede aziende olearie

Le grandi aziende - si legge nel "Report sulla domanda e offerta dei prodotti alimentari" di aprile 2020 -  soprattutto quelle che forniscono la Gdo, stanno lavorando a pieno ritmo grazie all’aumento dei consumi domestici e alla ritrovata vocazione culinaria degli italiani. Diametralmente opposta la situazione delle piccole e medie aziende che non hanno rapporti commerciali con la Gdo e che hanno visto azzerati gli ordini da parte dell’Horeca, nazionale in primo luogo. Da non sottovalutare neanche la mancanza di domanda derivante dall’indottodel turismo".

Anche nel secondo mese di emergenza provocata dall'epidemia di Covid-19, l'Ismea ha monitorato la filiera agroalimentare, dalla fase di produzione iniziale sino a quella delle vendite al dettaglio, misurando gli effetti imposti dal blocco totale del canale horeca e all'azzeramento dei flussi turistici sul mercato interno, sino alla contrazione dell'export.  

Le principali tendenze emerse in aprile, nel secondo mese di lockdown sono il notevole incremento delle consegne a domicilio (+160%) con un limite di crescita che è stato imposto non dalla effettiva domanda, ben più alta, ma dalla capacità di soddisfarla; la riscossa degli esercizi commerciali di prossimità che hanno organizzato in fretta anche loro la "consegna a domicilio"; un sostanziale cambio delle preferenze d'acquisto da parte dei consumatori che hanno virato dai prodotti stoccabili all'ingredientistica (uova, farina, olio, mozzarella, ecc.); una certa ripresa degli acquisti di vino soprattutto di quello con posizionamento di mercato medio o medio-basso; e una qualche saturazione delle dispense e la possibile crisi di liquidità di alcune famiglie, soprattutto al Mezzogiorno. 

La foto di apertura è di Olio Officina

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