Terra Nuda

Grande successo per la Confetti e Drogées Mucci 1894

A Pulsano, la nona edizione del Premio “Molino Scoppetta per l’archeologia industriale”, è stato assegnato alla nota azienda pugliese, fiore all’occhiello della produzione confetturiera italiana. L’Associazione “La Ngegna” ha posto l’accento sulla laboriosità e sulla valorizzazione dei beni culturali, eloquenti testimonianze storiche che non vanno dimenticate

Olio Officina

Grande successo per la Confetti e Drogées Mucci 1894

Il vero protagonista della serata è stato il mulino, il Molino Scoppetta di Pulsano. Special guestMario Mucci della “Confetti e Drogées Mucci 1894”, storica azienda pugliese, fiore all’occhiello della produzione confetturiera italiana. Mulino e azienda storica uniti per testimoniare il lavoro. 

Il Premio Molino Scoppetta per l’Archeologia Industriale, giunto alla sua nona edizione, ha conferito quest’anno il suo premio all’azienda Mucci per l’eccellenza nell’arte di maestri confettieri tramandata da ben cinque generazioni. 

In una calda serata agostana, l’Associazione “La Ngegna” ha posto l’accento sulla laboriosità e sulla valorizzazione dei beni culturali, eloquenti testimonianze della storia della cittadinanza. Presenza muta ed imponente, il molino Scoppetta era fra il pubblico e ha “ascoltato” gli interventi del sindaco Franco Lupoli e dell’assessore alla cultura Alessandra D’Alfonso che hanno dichiarato l’impegno costante profuso dall’Amministrazione, dell’assessore regionale Mino Borraccino e del vice presidente dell’Associazione italiana per il patrimonio archeologico industriale (AIPAI) Antonio Monte. 

Solo l’acquisto può mettere in moto il motore del recupero e della successiva valorizzazione. Ha ricordato Maria Guglielmetti, presidente della “Ngegna”: “l’austero ed imponente molino Scoppetta per la sua unicità e pur nella sua decadenza è riconosciuto monumento di Archeologia industriale, oggetto di grande interesse e di studi. Nel contempo esso custodisce e racconta un importante pezzo della storia socioeconomica della comunità di Pulsano di cui è nostro dovere salvare la memoria”. 

La comunità è diventata squadra, si è unita per mirare dritto all’obiettivo. Un coro unanime, dunque, a sostegno dell’acquisizione del mulino a bene pubblico attraverso donazioni. L’IBAN “la Ngegna”: IT80G0335901600100000104791. 


La storia

Lo stabilimento industriale "Mulino a cilindri Ditta Francesco Scoppetta" è ubicato a Pulsano in provincia di Taranto; esso rappresenta uno dei primi insediamenti sorti nel Mezzogiorno d'Italia per la molitura dei cereali. Per le sue peculiarità intrinseche costituisce un eccezionale esempio di bene del patrimonio archeologico industriale perché al suo interno sono conservate tutte le macchine utilizzate nel ciclo di produzione. Il mulino fu costruito a partire dall'ultimo quarto dell'Ottocento; infatti già dal 1883 era attivo un molino a vapore che, dopo le innovazioni tecnologiche resta in funzione e intatto fino al 1970 anno che ne decreta definitivamente la sua chiusura.

Il sito prende il nome dal suo fondatore Francesco Scoppetta; l'impianto industriale venne ideato e pensato per il futuro con un modernissimo apparato molitorio -attualmente in situ-, che venne fornito quasi totalmente dalla ditta italo-svizzera “Fratelli Buhler, Uzwil-Milano” nel 1911.

Le ricerche condotte sull’industria alimentare del territorio pugliese e, in particolare sull’industria molitoria, hanno messo in luce una realtà con pregevoli potenzialità di carattere storico-architettonico e acheoindustriali che rappresentano una risorsa in termini di turismo culturale. Pertanto, si propone il recupero e conservazione della struttura molitoria che mirano alla valorizzazione, musealizzazione e fruizione del sito industriale. Di qui l’opportunità di creare, oltre al Museo dell'arte molitoria, anche un Centro di documentazione sull’industria molitoria del Mezzogiorno d'Italia.

Lo storico molino Scoppetta "Molino a cilindri Ditta Francesco Scoppetta” è passato tra i beni patrimoniali dell’Ente; infatti, venerdì 22 dicembre 2017 il Consiglio comunale di Pulsano ha approvato all’unanimità la proposta di donazione. La donazione del monumento alla comunità pulsanese è stata riconosciuta unanimemente “opera illuminata” degli eredi Luigi e Marianna Scoppetta. 

Il prossimo passo è quello di intercettare finanziamenti europei per concretizzare l'idea progettuale di Museo e Centro di documentazione. che, insieme ad altre attività collaterali ne garantiscano la gestione, in quanto testimonianza tangibile di un luogo di lavoro e, contestualmente, centro propulsivo di conoscenza, di valorizzazione e proposizione di attività sull'arte molitoria.

Nella foto di apertura, l'assessore regionale Borraccino premia l'imprenditore Mario Muccio. Nella foto interna, una veduta d'insieme dei laminatoi presso il Molino F. Scoppetta di Pulsano, in provincia di Taranto. Si ringrazia, per la notizia e le foto, l'architetto Antonio Monte.

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