Terra Nuda

Il mestiere del dare voce

Il Premio Ischia Internazionale di Giornalismo 2016 da oltre trent’anni mette in evidenza tutti quei talenti che raccontano la realtà di ogni giorno attraverso le parole, la voce e le immagini. Tanti i riconoscimenti assegnati, e così, per la narrazione enogastronomica, è stato premiato Morello Pecchioli, giornalista dell’Arena di Verona

Ilaria Santomanco

Il mestiere del dare voce

Sabato 2 luglio si è tenuta a Lacco Ameno la XXXVII edizione del Premio Ischia Internazionale di Giornalismo 2016, quest’anno arricchita di una nuova sezione, il riconoscimento speciale “per la narrazione enogastronomica”, per evidenziare i meriti di chi impiega la propria professionalità nel raccontare uno dei grandi patrimoni italiani.

È stato Morello Pecchioli, giornalista dell’Arena di Verona, ad aggiudicarsi questa onorificenza, grazie alla sua “encomiabile attività di valorizzazione del patrimonio enogastronomico italiano, svolta nel corso di decenni attraverso una prosa divulgativa di grande spessore culturale, permeata di brioso humor e caratterizzata da un facile approccio, che avvicina il pubblico, specialmente quello giovanile”.

Pecchioli, giornalista e archeogastronomo, dalle colonne del quotidiano veronese, negli articoli sulle principali testate enogastronomiche e nei suoi numerosi libri ha saputo trasmettere il suo profondo interesse per la storia, il cibo e il vino, raccontando la tavola contemporanea attraverso lo studio della cucina antica.

Di grande rilievo tutti i premiati: il Premio Ischia Internazionale di giornalismo 2016 è andato ai rappresentanti di “Raqqa is being slaughtered silently”, un gruppo di giornalisti e attivisti dei diritti umani che in Siria testimoniano sul web le violenze commesse dall’Isis e dal regime di Assad.

A Can Dündar, direttore del quotidiano turco d’opposizione “Cumhuriyet”, è stato assegnato il Premio Ischia Diritti umani. Dündar, condannato a cinque anni e dieci mesi di reclusione per “rivelazioni dei segreti di Stato”, in una toccante conferenza stampa ha sottolineato che altri trentacinque colleghi giornalisti sono attualmente in carcere.

L’ambita Penna d’Oro della Presidenza del Consiglio dei Ministri è stata consegnata nelle mani del cardinale Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura.
Giornalista dell’anno per la carta stampata è Barbara Stefanelli, vicedirettore del “Corriere della Sera”, per la Tv è l’inviato di Sky Pio d’Emilia, e per l’informazione sportiva Pierluigi Pardo, conduttore di Tiki Taka. Comunicatore dell’anno è Danilo Di Tommaso.

Riconoscimenti speciali sono stati assegnati a Francesca Fialdini e a Costanza Esclapon, mentre a Giovanni Butitta è stato conferito il Riconoscimento speciale Fondazione Premio Ischia.

Nelle foto, di apertura e interne al testo, scene del conferimento del premio a Morello Pecchioli: il Presidente dell’AIS Antonello Maietta, Marco Starace, membro della giunta AIS e ischitano Doc, insieme a Paola Saluzzi, madrina della giornata.

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