Terra Nuda

Il primo cru Riviera dei Fiori di Sanremo

Nuove referenze. Sanremo tutti la conoscono per il festival della canzone italiana. Non sono da meno i celebri fiori che vi si coltivano, e ora, all’ombra degli olivi, nell’ambito del circolo del golf di Sanremo, che è proprio quello “degli Ulivi”, nasce il primo olio contraddistinto per essere sanremese tout court

Olio Officina

Il primo cru Riviera dei Fiori di Sanremo

Tutto è nato due anni fa, protagonisti il Circolo Golf degli Ulivi di Sanremo stringe e il Frantoio Roi di Badalucco. Cooprotagonista è l’oliva Taggiasca, ma qui in Liguria parlano al plurale: Taggiasche.

Da qui, pronto per l’annata 2015-2016, il Cru Golf Sanremo, a firma Olio Roi, un extra vergine Dop Riviera Ligure – Riviera dei Fiori, il primo olio Dop di Sanremo.

Il Cru Golf è un extra vergine di oliva Taggiasca in purezza. Si avverte il sentore di carciofo, netto, unitamente a richiami di olive fresche e buccia di mela verde. Un notevole mix di aromi delicati e eleganti, si legge in una nota stampa. La pasta è di buona consistenza e dona all’olio una persistenza in bocca lunga quanto piacevole. Nell’indole dolce si colgono la mela e il pinolo con note non invadenti di amaro.

Queste note sesnoriali sono quelle che gli stessi artefici dell’olio utilizzano per presentare il prodotto. L’olio non solo è certificato Dop, per la tracciabilità territoriale, ma è anche Foe, ovvero Friend Of The Earth, per l’agricoltura sostenibile.

I lavori di mantenimento e raccolta dei 1700 alberi di olivo presenti in campo, di cui ben 1400 già in produzione sono stati portati avanti grazio ad un accordo tra il Circolo Golf degli Ulivi del presidente Silvio Maiga, Olio Roi e la Goccia Cooperativa sociale onlus. Portare in produzione un oliveto a questi livelli di qualità è cosa dura, nella Liguria scoscesa: due anni di lavoro per pulire, potare, concimare, trattare gli alberi e raccogliere tra novembre e dicembre 2015 le olive necessarie alla produzione limitata, solo 6.000 bottiglie numerate, del Cru Golf. La squadra dedicata a questa lavorazione è composta da sei persone, tra cui rifugiati politici, ex detenuti e altri soggetti svantaggiati, assunti dalla Cooperativa a tempo indeterminato.

La Goccia Cooperativa sociale onlus è di tipo misto, A + B e non ha scopo di lucro. Nello svolgimento dell'attività produttiva la Cooperativa impiega principalmente soci lavoratori retribuiti, e l'inserimento lavorativo di persone svantaggiate, dando occupazione lavorativa alle migliori condizioni economiche, sociali e professionali. Ha instaurato proficue collaborazioni con alcuni privati e frantoi per la raccolta, potatura e manutenzione degli ulivi. Il vice presidente e tutor aziendale Fabio Freri è diplomato in Agraria. Presidente è Liliana Gladuli.

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