Terra Nuda

Io pianto perché

In un’Italia che non mette più a dimora olivi c’è chi vi crede ancora e non rinuncia. Salvatore Scuderi è tra questi, determinato e tenace nelle sue intenzioni. Siamo in Sicilia, con tanta voglia di agire. “Piantare ogni giorno un albero in più vuol dire lottare. Far nascere, far crescere una pianta – dice – vuol dire dare sostanza al nostro futuro”

Olio Officina

Io pianto perché

“Più che per hobby, lo faccio per passione”, ebbe a dichiarare il siciliano Salvatore Scuderi, direttore tecnico della security dell’aeroporto di Comiso, in una intervista apparsa su Olio Officina Magazine lo scorso 9 dicembre 2013 (QUI). E ne avevamo recensito pure gli oli (QUI), presentando le varianti Nocellara, ora peraltro presentate con una nuova etichetta.

“Dietro ai miei olivi – disse allora – c’è tanto duro lavoro e sacrifici, notti insonni e tanti pensieri. Insieme con la consapevolezza di portare avanti la più nobile delle imprese, mi muovo tra le difficoltà di un settore abbandonato a se stesso”.

Con la sua tenacia è andato avanti, sempre più convinto che l’olio lo si debba produrre e per farlo non occorra certo fermarsi all’esistente, ma andare oltre, generando futuro, quindi piantumando nuove piante di olivo, perché appunto bisogna crederci nel futuro. Crederci fortemente.

La foto con cui apriamo questo nostro invito a crederci e a osare sempre, nonostante i tempi siano difficili, è molto evocativa e potente nella sua efficacia. Ne è autore Gianni Mania. Sì, perché oltretutto, senza nuovi olivi, non può esserci olivicoltura, e nemmeno si può parlare di olio del futuro.

Per avere invece una visione meno terra terra, ecco una veduta dall'alto, chiarificatrice di cosa intenda per oliveto Salvatore Scuderi. La foto in tal caso è di Biagio Tinghino, come quelle della galleria immagini.

IO PIANTO PERCHE'...

Io pianto perché. Perché non è una domanda, ma una speranza....
Far nascere, far crescere una pianta vuol dire dare sostanza al nostro futuro. Più alberi di ulivo pianto, maggiore è e sarà il mio contributo a rendere migliore la vita delle nuove generazioni.
Nutrire ogni giorno un albero di ulivo è una vocazione, e, come tale, è piena di passione ed energia. Oggi le nostre campagne sono state svuotate di amore, strozzate dal mercato. Molte coltivazioni non hanno più energie per creare rendite e vengono rapidamente abbandonate. L’abbandono spinge molte aree della nostra terra verso quel processo che gli scienziati chiamano desertificazione.
Piantare ogni giorno un albero in più vuol dire lottare. Vuol dire ampliare la superficie di terra coltivata. Vuol dire creare armonia tra uomo e natura, che è poi il messaggio che il nostro Papa Francesco ci ha lanciato nella sua ultima enciclica.
Imparare e condividere la cultura dell'olio extra vergine d'oliva, portare sulle tavole prima di tutto il sapore e la salute. L’olio di qualità è il mio baluardo. L’obiettivo è differenziare la mia produzione: Tonda Iblea, Nocellara Messinese, Nocellara dell'Etna.
Introdurre una nuova pianta equivale ad arricchire la mia azienda, significa creare nuovi blend, creare nuovi profitti, così da piantare ogni un nuovo albero di ulivo

Salvatore Scuderi

 


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