Terra Nuda

L’addio a Claudio Ranzani

È stata una figura centrale in Assitol, l’Associazione italiana dell’industria olearia, dove ha ricoperto il ruolo di direttore generale dal 2004 al 2016. È morto lunedì 7 ottobre e Olio Officina lo ricorda per serietà, compostezza, pragmaticità e competenza professionale. Nel 2017 ha ricevuto il Premio Olio Officina Cultura dell’Olio 2017

Olio Officina

L’addio a Claudio Ranzani

Tutti coloro che lo hanno conosciuto ne hanno apprezzato le qualità umane e professionali.  Direttore generale di Assitol, l’Associazione italiana dell’industria olearia, dal 2004 al 2016, è stato tra i più competenti in materia legislativa.

“Tutti ricordiamo la sua professionalità, l’impegno e le notevoli doti umane” hanno scritto da Assitol.

Noi lo abbiamo avuto sempre in grande considerazione, tant’è che gli abbiamo conferito nel 2017 il Premio Olio Officina Cultura dell’Olio, con la seguente motivazione:

"Sempre impegnato in seconda fila, restando in ombra, ma operando in modo fattivo per fornire contenuti e risolvere problemi, ha permesso a un comparto oleario perennemente frammentato e conflittuale di creare una dimensione unitaria, senza mai essere divisivo e operando per il bene comune".

Era nato il 27 febbraio 1946. I funerali si svolgeranno a Milano, giovedì 10 ottobre alle ore 11,00 presso la Chiesa di S. Martino in Greco.

È stato una persona unica, coerente, seria, professionale, riservatissima e rassicurante, tenace e protettiva, pochi sorrisi ma sguardo interrogativo, aperto e franco. Sicuramente una figura rara nel comparto oleario, per correttezza e affidabilità.

La foto di apertura è di Gianfranco Maggio per Olio Officina

 

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