Terra Nuda

L'attesa

Le olive prima che si estragga l'olio. Nel Salento si preannuncia una buona olivagione, e così nel frattempo si percorrono in lungo e in largo gli oliveti, in modo da saggiarne il carico di frutti. Un galleria fotografica per celebrare il grande momento del prossimo raccolto

Olio Officina

L'attesa

Ci sono alcuni versi del poeta salentino Vittorio Bodini che sono memorabili. Sono adatti per intuire la bellezza di un paesaggio che si rende esso stesso umano, giacché forgiato dai voleri degli uomini e delle donne che nei campi vi lavorano.

Il paesaggio olivetato del Salento diventa tutt'uno con chi queste campagne le vive, lavorandone le tante colture, alcune delle quali stanno via via scomparendo, come i fichi d'India, il tabacco, i mandorli o le giuggiole:

(...)

vivo ormai nelle cose che i miei occhi guardano:
divento ulivo e ruota d'un lento carro,
siepe di fichi d'India, terra amara
dove cresce il tabacco.

Vittorio Bodini

Sempre lo stesso poeta, di cui di recente a Lecce si è tenuto un grande evento celebrativo, ha citato l'ulivo quale pianta che accoglie a sè l'amore:

L'amore era una lettera trovata
nel tronco di un olivo; l'amicizia
il capello spaccato in due, soffiato
nel vento; e la morte
il dente che si serba per il giorno
del Giudizio.

Vittorio Bodini

E ora concentriamoci invece su ciò che i nostri occhi percorrendo gli ulivi possono vedere, su ciò che le nostre mani, sfiorando le olive prossime a maturazione, già immaginano e intuiscono in una forma diversa, liquida, concependo l'olio che verrà.

Tutti in attesa del grande momento, quando raccogliendo ogni frutto ci sarà la gioia di condividere il frutto del sacrificio. L'olio è il modo per ripagare le energie profuse per ottenerlo. Per cogliere i momenti di questa attesa, ci sono le foto in presa diretta di Filippo Cavaliere che vi proponiamo in rassegna.

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