Terra Nuda

L’innovazione in campo oleario

Il congresso SISSG a Bari offrirà molti utili spunti di riflessione e analisi. L’appuntamento è per il 18 e 19 ottobre. S tratta di una importante iniziativa della Società Italiana per lo Studio delle Sostanze Grasse. Tanti i temi che saranno affrontati sul fronte oli e grassi, qualità e autenticità, tecnologie e sottoprodotti. No è possibile mancare, vista l'alta qualità dei contenuti che saranno presi in esame

Olio Officina

L’innovazione in campo oleario

I temi che saranno affrontati al Congresso SISSG a Bari sono davvero molto interessanti e utili. Di conseguenza, per quanti vogliano avere un quadro d’insieme vi consigliamo di CLICCARE QUI per scaricare il programma, ma per avere ulteriori informazioni l'ideale è avere un contatto diretto con gli organizzatori, scrivendo a sissg.convegnobari2018@gmail.com.

Del Comitato organizzatore fanno parte Dora Desantis, Valentina Cardone, Mario Renna, Maria Lisa Clodoveo, Francesco Caponio, Vito Paradiso e Arianna Luisi. L’iniziativa è della Società Italiana per lo Studio delle Sostanze Grasse, ma anche noi di Olio Officina Magazine ci saremo, in veste di media partner.

Sono da segnalare inoltre le aziende Agridè, Alfa Laval, Assitol, Casa Olearia Italiana, Chemiservice, Clemente, Consorzio Dop Garda, Federolio, Fratelli Turri, Levanchimica, Levante, Ls Analytica, Luglio, Mantova, Pantaleo, Pietro Coricelli, Sra Instruments, Sud Italia Alimentari, Velp Scientific.

Segnaliamo queste aziende per pura cronaca, ma anche perché queste imprese si sono dimostrate particolarmente sensibili alla ricerca scientifica e alla sua divulgazione, tanto da riservare il propio impegno economico al fine di favorire favore la ricerca e le attenzioni che ne derivano.

La due giorni del SISSG è aperta a chiunque voglia partecipare, e per potersi iscrivere è consigliabile contattare direttamente gli organizzatori, scrivendo a sissg.convegnobari2018@gmail.com.

Nelle settimane scorse abbiamo intervistato il professor Lanfranco Conte, presidente della Società Italiana per lo Studio delle Sostanze Grasse, e chi vorrà saperne di più, può consultare le due parti in cui è stata suddivisa l'intervista: la prima parte (si va  dai biofenoli, la risonanza magnetica nucleare e le tecniche metabolomiche, i rapporti isotopici: CLICCANDO QUI) e, nella seconda parte dell'intervista, si va invece dalle potenzialità commerciali degli estratti di foglie di Coratina alla presenza dei contaminanti, che costituisce un problema di ordine commerciale piuttosto serio, fino a considerare la shelf life degli oli oltre il già detto e risaputo: CLICCANDO QUI si può entrare nel dettaglio della seconda parte dell'intervista. 

Inoltre, qualche altro utile spunto lo ricaviamo prendendo in esame la Keynote lecture del Prof. Amirante del Politecnico di Bari, che verterà sui risultati del progetto COMPETITIVE, finanziato da AGER (progetto di collaborazione tra Fondazioni di origine bancaria unite per promuovere e sostenere la ricerca scientifica nell'agroalimentare italiano) per contribuire al miglioramento della competitività del settore olivicolo oleario italiano. La Key note lecture descriverà la progettazione, realizzazione, implementazione e test di un impianto innovativo, che combinando l’energia meccanica degli ultrasuoni con la possibilità di modulare lo scambio termico caldo/freddo della pasta olearia, consente di eliminare la gramolazione realizzando un processo effettivamente continuo, di innalzare le rese di estrazione recuperando l’ulteriore quota di olio extra vergine di oliva che si perde nelle sanse, di preservare le molecole polifenoliche che con i metodi tradizionali si perdono quando si opera per innalzare le rese e di offrire una soluzione impiantistica  energeticamente sostenibile e in grado di garantire il giusto reddito ai produttori.

Questo e altro si prenderà in esame a Bari, ed è senza dubbio un appuntamento al quale non si può mancare.

Il programma della due giorni si può scaricare CLICCANDO QUI, mentre per dettagli sulla partecipazione è possibile consultare direttamente il sito della Società Italiana per lo Studio delle Sostanze Grasse, oppure si può scrivere al seguente indirizzo: sissg@sissg.it

La foto di apertura è di Lorenzo Cerretani

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