Terra Nuda

Linee guida per l’alimentazione degli americani: promossi oli da olive, oli di semi e margarine di ultima generazione

Olio Officina

Nota stampa Silvia Cerioli. Le “Linee Guida per l’alimentazione degli americani”, da sempre punto di riferimento per i nutrizionisti, riassumono i risultati delle più importanti ricerche mediche sul tema. Promossi l’olio d’oliva, gli oli di semi e le margarine morbide di ultima generazione, perché tutti a base di grassi mono e polinsaturi, ritenuti essenziali per il benessere fisico.

Grassi e oli amici della salute, a patto che si scelgano quelli giusti. E’ la conclusione delle Linee Guida per l’alimentazione degli americani, stilate dai ricercatori americani e promosse dal governo degli Stati Uniti. Lo rileva Assitol, l’associazione che rappresenta l’industria olearia italiana.

Pubblicato ogni cinque anni, questo vademecum si basa sugli studi più all’avanguardia in materia di nutrizione ed ha l’obiettivo dichiarato di salvaguardare il benessere dei cittadini, con una particolare attenzione al cuore. L’ultima edizione rilancia uno dei principi puntualizzati dalla ricerca medica negli ultimi anni: è controproducente escludere i grassi dall’alimentazione. Al contrario, è importante introdurre nella propria dieta quelli più salutari.

A tale scopo, le Linee Guida dedicano uno spazio significativo agli oli, chiarendo che sono irrinunciabili in quanto “fonti essenziali di grassi e vitamina E”. Nessuna demonizzazione, dunque. “Soprattutto in cucina, sarebbe opportuno usare gli oli vegetali – precisano i ricercatori americani – puntando su quelli a base di grassi mono e polinsaturi, e scegliere condimenti che contengono oli di origine vegetale”. L’indicazione a favore dei grassi mono-polinsaturi è legata alla loro capacità, ampiamente dimostrata dalla scienza, di ridurre i rischi cardiovascolari.

In sintesi, sottolinea la “Bibbia” americana per l’alimentazione, “il miglior grasso è liquido”. Le Linee Guida, in tal senso, promuovono a pieni voti l’olio d’oliva, tutti gli oli di semi e le margarine morbide di ultima generazione. In merito a queste ultime, le Linee Guida giudicano positivamente anche la loro variante “funzionale”, con l’aggiunta di vitamine e Omega3, i “grassi buoni” per eccellenza, destinati a chi ha particolare esigenze di salute.

La vera novità, insomma, è che la componente di grassi della dieta quotidiana non è più emarginata ma, al contrario, valorizzata nelle sue componenti benefiche per l’organismo. Da un punto di vista pratico, le Linee Guida suggeriscono di seguire le dosi raccomandate: “Consumare non più del 10% di calorie derivanti da grassi saturi”, e “limitare il più possibile, i grassi trans”.

Assitol sottolinea come le Linee Guida americane, da sempre apprezzate dagli esperti di alimentazione, hanno confermato le scelte del’industria, che da tempo ha puntato sugli oli di origine vegetale e sui condimenti spalmbabili, riformulando le ricette dei singoli prodotti in modo più salutistico e riducendone drasticamente l’apporto calorico.

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