Terra Nuda

Ode all’olio

Al Teatro dell’Arte di Milano prosegue fino al 29 novembre uno spettacolo ideato e interpretato da Lara Guidetti e Marco De Meo, in cui la danza e il video si fondono per tracciare un percorso visionario e a tratti pittorico, con l’olio ricavato dalle olive che emerge quale muto liquido testimone dell’eterna tensione dell’uomo verso la sintesi perfetta, purezza assoluta che diventa nel contempo incontro tra divinità e mondo terreno

Olio Officina

Ode all’olio

Si misero in cammino gli alberi per ungere un re su di essi.
Dissero all’ulivo: “Regna su di noi”.
Rispose loro l’ulivo: “Rinuncerò al mio olio, grazie al quale si onorano dei e uomini,
e andrò a librarmi sugli alberi?”
(Giudici 9, 8-9)


Le prime tracce della coltivazione dell’olivo risalgono alle mitiche civiltà mesopotamiche ed egizie, dove è accertata la diffusione dell’olio nei suoi quattro fondamentali campi d’applicazione: la gastronomia, la medicina, la cosmetica e la luce artificiale.

Oggi, come allora, l’olio accompagna l’uomo in ognuno di questi ambiti: olio che nutre il corpo e lo spirito, olio da toccare, da spalmare, per scaldare, per profumare.
L’antico testamento eleva poi l’olio a tramite religioso tra il mondo terreno e quello divino, l’elemento tangibile in grado di rappresentare l’accadimento sacrale nella realtà profana. Ancora oggi l’olio rimane il tratto distintivo comune delle tre grandi religioni monoteiste.

L’olivo e l’uomo si accompagnano dunque da sempre: da un lato l’umanità ha eletto l’albero secolare – i cui fiori sono detti perfetti in quanto racchiudono gli organi maschili e femminili – a proprio simbolo di pace, fratellanza e serenità; dall’altro l’uomo spreme da sempre il frutto dell’olivo per ottenere l’essenza della perfezione, la goccia che sintetizza la fusione tra il maschile e il femminile, tra il sé medesimo e la natura, tra la materia che si trasforma da solida in liquida.

In Ode all’olio la danza e il video si fondono così per tracciare un percorso visionario, a tratti pittorico, dove l’olio emerge come liquido e muto testimone dell’eterna tensione dell’uomo verso la sintesi perfetta, la purezza assoluta, l’incontro tra divinità e mondo terreno.

I PROTAGONISTI DELLO SPETTACOLO

Lara Guidetti si diploma come coreografa e interprete alla Scuola d’Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano, atelier di teatro danza. E’ coinvolta in varie produzioni inserite all’interno del corso di studi accademico con i maestri Luciana Melis, Reinhild Hoffmann, Ida Kuniaki, Sarah Taylor e Yong Min Cho, Lucinda Child e Susanna Beltrami. Prosegue gli studi frequentando seminari e laboratori tenuti da diversi artisti tra cui André Manvielle, Emio Greco PC, Virgilio Sieni, MK, Rimas Tuminas, Carolina Boluda, Paz Rojo, Idoia Zabaleta, Antonio Tagliarini, Filipa Francisco. Collabora come coreografa e performer con diversi registi e coreografi tra cui Paolo Giorgio, Massimo Navone, Franco Branciaroli, Carolina della Calle Casanova, Silvia Giulia Mendola, Carmen Giordano, Valter Malosti, Jonah Boaker, Marianna Kavalleratos, Bob Wilson. Ha insegnato in vari istituti tra cui la Scuola Paolo Grassi, l’Accademia Dancehaus di Susanna Beltrami, la Scuola del Teatro Stabile di Torino. Nel 2006 fonda la compagnia Sanpapié di cui è direttrice artistica e coreografa. Dal 2007 al 2014 crea 16 coreografie, tra spettacoli e performance rappresentati sia in Italia, Regno Unito, Francia, Germania, Spagna, Portogallo e Cina.

Marco De Meo vive e lavora a Milano. Danzatore professionista ha danzato in numerose compagnie a livello nazionale tra cui la compagnia PadovaDanza. Negli anni si esibisce in numerosi eventi Italiani per il teatro e la televisione e all’estero a Parigi, Dubai, Cannes, Pechino. Nel 2006 ritorna a Milano dove comincia a studiare recitazione con Roberto Innocente, Mamadou Dioume, Danio Manfredini. Allo studio attorale combina lo studio della danza contemporanea e collabora con Alessandra Costa, Federica Paola Capecchi, Tiziana Arnaboldi. Lavora come mimo presso il Teatro alla Scala di Milano sotto la regia di Carlos Pedrissa, Richard Jones, Sam Brown. Dallo studio delle varie discipline nasce il progetto Elektromove Visual and Performing Art.

Francesco Collinelli, laureato all’Accademia di Belle Arti di Brera, esercita il ruolo di light-designer per dieci anni. Parallelamente sviluppa la passione per la fotografia e arriva alla direzione della fotografia per la Scuola del Cinema di Milano. Decide di dedicarsi definitivamente alla fotografia per il cinema collaborando con registi indipendenti per prodotti commerciali e cinematografci. Cura la fotografia di diversi corti dal 2005, nel 2010 il primo film indipendente prodotto da Minerva Roma e nel 2011 un secondo film prodotto da Manetti bros. Negli anni si specializza come direttore della fotografia per videoclip per note case di produzione, in particolare Universal. Accanto alla sua esperienza come colorist e post produzione 2d, dal 2009 si dedica alla regia di videoclips indie e spot. Tra le collaborazioni Club Dogo, Ministri, Emma Marrone, The Voice.

Marcello Gori, laureto in Lettere, si diploma in drammaturgia presso la Scuola d’Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano e parallelamente inizia a comporre musica elettronica per spettacoli di danza e teatro. È tra i fondatori di Sanpapié, per la quale cura le musiche di tutti gli spettacoli. Nel 2008 dà vita, insieme a Ilaria Tanini e Annamaria Ajmone, al Collettivo Cleancorner, con il quale produce Addictions, 28 e [In]quiete. Nel 2009 firma le musiche originali de Lo scherzo di Carolina De La Calle Casanova e Sarah Chiarcos e i paesaggi sonori per La testa del profeta (regia di Carmelo Rifici). Nel 2011 compone la colonna sonora di K il processo, per la regia di Paolo Giorgio. Nel 2013 ha debuttato con il suo spettacolo di teatro-canzone Mi sono perso a Milano, prodotto da Sanpapié. Collabora inoltre con altre giovani realtà del panorama milanese e lombardo (Compagnia delle Furie, Scarlattine Teatro, Famiglia Mastorna) ed è tra i fondatori, insieme a Paolo Giorgio e Sarah Chiarcos, di Circolo Bergman.

LO SPETTACOLO

Ode all'olio, dal 18 al 29 novembre 2015
Dal martedì al venerdì ore 20.30
Sabato ore 19.30
Domenica ore 16.00

Ideazione, coreografia e interpretazione di Lara Guidetti e Marco De Meo.
Animazioni video originali di Francesco Collinelli.
Musica originale di Marcello Gori.
Disegno luci di Marco Mosca e Luca Grimaldi.
Costumi di Giovanni Motta

Produzione CRT Milano / Sanpapié, in collaborazione con Elektromove Visual and Performing Art; con il contributo di NEXT – Laboratorio delle idee per la produzione e la distribuzione dello spettacolo dal vivo lombardo – Edizione 2015.

Teatro dell’Arte
viale Alemagna, 6 – 20121 Milano
tram 1, 19, 27 – autobus 57, 61, 94
M 1 e 2 Cadorna Triennale
BikeMi 33
la sede è accessibile alle persone con disabilità

Biglietteria Teatro dell’Arte
tel. 02 72434258
biglietteria@crtmilano.it
orari di apertura: dal martedì alla domenica 10.30 > 20.30

biglietti
15.00/10.00, euro + prev.

info
www.crtmilano.it
www.triennale.org

 La foto di apertura è di Valeria Palermo

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